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Cane in auto? I finestrini abbassati non bastano: leggete questa storia

Cane in auto salvato da agenti in Florida

Cane in auto, soffriva il caldo nonostante i finestrini abbassati

Fortuna ha voluto che degli agenti di polizia passassero di lì proprio in quel momento e trovassero immediatamente una bottiglietta d’acqua. Senza un intervento tempestivo, un cane chiuso in auto per un’ora non sarebbe sopravvissuto: l’abitacolo, nonostante i finestrini leggermente aperti, era diventato un forno inabitabile. Questa volta, quanto raccontiamo non è successo in Italia, ma in Florida, a New Smyrna Beach.

Un’imprudenza che in Italia oggi è reato: i proprietari sono andati in spiaggia, lasciando il cane chiuso nell’auto, convinti che bastasse socchiudere i finestrini. Invece no. I segni di malessere del cane erano evidenti. Gli agenti della polizia locale hanno documentato l’intervento con una ripresa video. Il cane, una volta estratto dal veicolo, è stato dissetato, medicato e poi trasportato in una struttura dedicata.

I proprietari sono stati denunciati per maltrattamento. Molti giornali che hanno riportato il fatto hanno diffuso un messaggio chiaro: “Non lasciate soli in auto sotto al sole, cani e bambini”. Un errore che, purtroppo, viene ancora commesso anche con i piccoli umani. Quella che un tempo poteva essere vista come una mancanza di conoscenza su un gesto ritenuto innocuo, oggi è riconosciuta come un atto di abbandono o maltrattamento.

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Il pericolo maggiore è il caldo o il sole, anche in giornate autunnali o primaverili poco ventilate. I raggi solari, colpendo l’auto anche solo per dieci minuti, la rendono inabitabile. Ma quali sono i segnali di un colpo di calore negli animali? E come accorgersi che stanno soffrendo a causa del caldo?

Gli effetti del caldo sugli animali: respirazione accelerata, senso di nausea o svenimento, segni silenziosi di malessere i più pericolosi

Ci sono proprietari che hanno portato imprudentemente il proprio cane a passeggio su strade assolate o con temperature alte e se lo sono ritrovato in stato di malessere o in fin di vita senza nemmeno accorgersene.

Questo perché, alcuni segnali di eccesso di caldo o colpo di calore non vengono subito compresi ma soprattutto non si previene questa situazione di pericolo. Oggi gli articoli e i servizi di sensibilizzazione e informazione veterinaria sono tanti ma è bene con l’avvicinarsi dell’estate ricordare alcune informazioni importanti. Cani, gatti, conigli e uccelli non hanno la sudorazione come noi, hanno invece un sistema di dispersione di calore diverso e che può essere minore rispetto al nostro. In più, noi possiamo proteggersi portandoci acqua pulita e fresca dietro, i cani come gli altri animali sono dipendenti dalle nostre risorse idriche o create da noi anche accidentalmente: fontanelle, pozzanghere se le trovano, ciotole riempite ad esempio davanti ai negozi.

Per rispondere alle temperature alte tendono ad aumentare la frequenza del respiro. Il cane ma anche il gatto se hanno caldo e non possono proteggersi con una bella bevuta o un posto fresco iniziano ad ansimare con la lingua di fuori. Così possono stare per pochissimi minuti ma è meglio evitare anche perché c’è un’altra reazione ovvero il malessere da sbalzo termico: passare dal caldo forte al fresco o freddo e viceversa.

Il colpo del calore nel cane e nel gatto è fulmineo: può essere anticipato da fenomeni di nausea, nervosismo e improvvisa sonnolenza ma può capitare che l’animale si accasci completamente al suolo, non riesca a ritornare ad un respiro normale, il corpo è evidentemente accaldato e va non solo portato presto al fresco ma anche favorito il ritorno a parametri normali, cosa che riescono a fare bene veterinari o assistenti. Video di approfondimento

Colpo di calore e malessere da alte temperature può essere evitato negli animali?

Sì, in casa e fuori casa, nelle abitazioni utilizzando anche ghiaccio, ventilatori e condizionatori ma non con flusso d’aria diretto sugli animali ma nell’ambiente per favorire raffrescamento e temperature più basse.

Il caldo in maniera diversa lo soffrono anche conigli, cavie, piccoli roditori e anche pappagalli, canarini e cocorite. Ogni specie ha il suo modo di affrontare le alte temperature e la mancanza di acqua (attenzione a ciotole, ciotoline e abbeveratoi in estate). Per alcuni animali, ad esempio, sono anche importanti ciotole di acqua o sabbia dove bagnarsi o rotolarsi.

Parlavamo dello sbalzo termico, conigli, cavie e uccelli tendono ad ammalarsi e soffrire le basse temperature o i colpi d’aria diretti, quelli che accidentalmente favoriamo in estate con ventilatori e condizionatori. Quando, insomma, decidete di adottare un animale preparate i loro ambienti per dormire, mangiare e giocare sia per l’estate che per l’inverno.