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La fine del mercato tutelato del gas, più caro al Sud, come scegliere l’operatore giusto? 10 FAQ

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La fine del mercato tutelato del gas

Oggi è una data importante per la fine del mercato tutelato. Perché? Perché da oggi sparisce il regime di maggior tutela con le tariffe decise dall’Autorità. Inoltre, il 10 gennaio 2024 si tengono le aste per stabilire quali gestori prendono in carico la gestione delle offerte del Servizio a Tutele Graduali dell’elettricità. In questo momento milioni di utenti stanno ricevendo delle proposte contrattuali da enti diversi e dal proprio operatore, che chiede di adeguare il contratto.

Abbiamo colto l’occasione per ricordare quali sono le regole a partire da ora e in questo post vi spieghiamo ancora chi ha diritto a rimanere nel mercato tutelato e come fare a gestire eventuali passaggi di operatore; vi indicheremo anche come districarvi tra operatori e offerte, dato che capire i costi che andrete a sostenere non è per niente facile. Le nostre 10 faq vi aiuteranno a capire un po’ di più come affrontare il passaggio. Guardate!

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Le tariffe sono più care al Sud, secondo Assoutenti

In vista dell’addio al mercato tutelato del gas, Assoutenti ha realizzato una indagine in 20 città italiane sui nuovi costi delle forniture che dovranno affrontare le famiglie con il passaggio al mercato libero. Il risultato è stato svelato ieri sul portale dell’Associazione.

Lo Studio, basato su un consumo di 1.400 metri cubi di gas all’anno

L’associazione ha messo a confronto le migliori offerte reperibili sul “Portale offerte” di Arera, sia per i contratti a prezzo fisso che per quelli a tariffa variabile, per una famiglia che consuma 1.400 metri cubi di gas all’anno.

Le città più care e quelle meno care

I contratti a prezzo fisso

Le città più care

  1. Roma. La bolletta media annua del gas è di 2.045 euro
  2. Catanzaro presenta una bolletta media da 2.032 euro annui a famiglia
  3. A Palermo si pagheranno 2.024 euro.

Le città più economiche

  1. Milano: la bolletta annua è da 1.816 euro annui
  2. A Trieste, Bolzano e Trento le famiglie pagheranno circa 1.837 euro annui.

I contratti a prezzo variabile

Le città più care

  1. Roma. La bolletta media annua del gas è di 1.754 euro
  2. Catanzaro presenta una bolletta media da 1.739 euro annui a famiglia
  3. A Palermo si pagheranno 1.723 euro.

Le città più economiche

  1. Trento: la bolletta annua è da 1.553 euro annui
  2. A Trieste, Bolzano e Milano le famiglie pagheranno circa 1.554 euro annui.

Secondo Furio Truzzi, presidente onorario di Assoutenti, dallo studio “emerge una carenza di reale concorrenza tra operatori, al punto che per ogni provincia si registrano in media solo 3 offerte a prezzo variabile più vantaggiose rispetto al regime di maggior tutela dove rimarranno gli utenti vulnerabili (…) Questo è il peggior modo per entrare nel mercato libero

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Furio Truzzi

Le 10 faq sul nuovo regime

1) Quali sono le date dei passaggi previsti?

Le date che segnano il superamento del mercato tutelato sono:

  • per i clienti domestici non vulnerabili di gas naturale (famiglie e condomini) il superamento della tutela del prezzo è previsto da gennaio 2024.
  • per i clienti domestici non vulnerabili di energia elettrica a partire da luglio 2024 (prima era stato fissato come termine il 1° aprile 2024);
  • per le microimprese di energia elettrica il servizio di maggior tutela si è concluso ad aprile 2023 (per le piccole imprese era già terminato nel 2021)

2) Come cambiano le tariffe?

clienti vulnerabili potranno continuare ad essere serviti a condizioni contrattuali ed economiche definite e aggiornate dall’Autorità (ARERA).

Gli italiani che non sono passati invece al mercato libero continueranno a ricevere il gas dal loro attuale fornitore, con la tariffa Placet, in parte definita dall’Arera (Prezzo Libero A Condizioni Equiparate di Tutela).

Per gli altri utenti si apre la possibilità di ricercare fornitori più vantaggiosi o contratti che si adattino bene alle loro esigenze. Il Codacons consiglia di preferire i contratti a prezzo variabile.

3) Chi sono i clienti vulnerabili?

Secondo l’Arera, alla categoria di clienti vulnerabili appartengono:

Definiamo quindi chi sono i clienti vulnerabili così come stabilito da ARERA: 

  • chi ha un’età superiore ai 75 anni
  • chi si trova in condizioni economicamente svantaggiate;
  • chi si trova in gravi condizioni di salute che richiedono l‘utilizzo di apparecchiature medico-terapeutiche salvavita alimentate dall’energia elettrica o i soggetti presso i quali sono presenti persone che versano in tali condizioni;
  • chi è un soggetto con disabilità ai sensi della legge 104/92;
  • chi si trova in una struttura abitativa di emergenza a seguito di eventi calamitosi;
  • chi si trova in un’isola minore non interconnessa.
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4) Anche per l’elettricità il mercato tutelato funziona nello stesso modo?

No. Per motivi tecnici, on tutti gli operatori del tutelato potranno continuare a fornire la luce ai clienti, diversamente che per il gas. L’Italia dovrà essere divisa in 26 zone e ogni zona sarà assegnata a un operatore. L’asta si terrà oggi e i vincitori saranno resi noti il 6 di febbraio. Se gli utenti non avranno scelto il mercato libero, riceveranno l’energia dall’operatore vincitore.

5) Qual è la differenza tra i contratti a prezzo fisso e quelli a prezzo variabile?

Nei contratti a prezzo fisso, si blocca solitamente per 1 o 2 anni la tariffa pagata per la materia prima. 

Nei contratti a prezzo variabile invece il prezzo dipende da come va la borsa elettrica, quindi dall’andamento di mercato, e le tariffe variano di mese in mese.

Esistono poi contratti con una tariffa variabile ma un tetto massimo di spesa.

Dovete fare attenzione alla componente di spesa relativa alla commercializzazione e vendita, che può variare notevolmente

6) Che cosa si intende per il servizio a tutele graduali?

Come abbiamo indicato, oggi, 10 gennaio 2024 avranno luogo le aste per stabilire quali gestori prendono in carico la gestione delle offerte del Servizio a Tutele Graduali.

l Servizio a Tutele Graduali è un sistema che garantisce la continuità della fornitura a tutti i clienti domestici coinvolti nel cambio nel periodo transitorio che ha una durata massima di 3 anni.

Se quindi, entro il 1° luglio 2024 l’utente non ha scelto un fornitore sul mercato libero, questo sarà assegnato automaticamente dall’Autorità. Anche se l’Italia sarà divisa in 26 zone, le condizioni economiche saranno uguali per tutta Italia per dare parità di trattamento a tutti i clienti.

7) Chi si può contattare per avere un aiuto?

Se avete bisogno di supporto potete contattare gratuitamente da rete fissa o mobile lo Sportello per il consumatore Energia e Ambiente al numero verde 800.166.654.

Lo Sportello è al vostro servizio dal lunedì al venerdì dalle 08:00 alle 18:00, esclusi i festivi.

8) Quanto costa cambiare operatore?

Nessun costo è previsto per il cambio venditore, né nel passaggio tra due venditori operanti nel mercato libero, né nel passaggio dal servizio di maggior tutela al mercato libero e viceversa (al netto di imposte di bollo, depositi cauzionali o altre garanzie ove previste dal contratto).

9) Come selezionare la miglior offerta

Non fate scelte azzardate sottoscrivendo contratti proposti telefonicamente. Soprattutto per evitare di essere vittime di attività commerciali scorrette. Alcune note società dell’elettricità sono già state ammonite per l’applicazione di procedure fosche. Diffidate specialmente quando vi propongono il contratto che vi arriva subito via email e dovete firmarlo senza leggerlo “perché la promozione finisce“.

Consultate le offerte ARERA al sito https://www.ilportaleofferte.it/portaleOfferte/

Una volta inseriti i dati richiesti avrete a disposizione, sulla base del vostro consumo, le offerte selezionate, dalla più economica a quella più costosa.

Se volete, sul sito ARERA è disponibile anche un breve video tutorial per utilizzare il comodo portale che permette la scelta dell’offerta.

10) Da cosa è composto il prezzo finale della bolletta del gas?

Il Prezzo finale nella bolletta gas è costituito dalla somma di diverse componenti di spesa:

1. Spesa per la materia gas naturale

Comprende gli importi fatturati afferenti alle diverse attività svolte dal venditore per fornire gas al cliente finale.
Nel Mercato Tutelato i valori delle componenti della spesa per la materia gas naturale vengono stabilite da ARERA con aggiornamento trimestrale.
Nel Mercato Libero invece è il venditore che ne stabilisce autonomamente modalità di applicazione ed importo.

2. Spesa per il trasporto e la gestione del contatore
Comprende gli importi fatturati per le diverse attività che consentono ai venditori di consegnare ai clienti finali il gas naturale

3. Spesa per oneri di sistema
Comprende gli importi fatturati relativamente a corrispettivi destinati alla copertura di costi relativi ad attività di interesse generale per il sistema gas che vengono pagati da tutti i clienti finali del servizio gas

4. Imposte
Comprende le voci relative all’imposta di consumo (accisa), l’addizionale regionale e l’imposta sul valore aggiunto (IVA).

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