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Strage in Texas, un SUV uccide 7 migranti dopo la sparatoria al centro commerciale

strage in Texas

Strage in Texas, un Suv uccide 7 migranti e ne ferisce 10

Domenica 8 di maggio, mentre Carlo III festeggiava con il “big lunch” la sua incoronazione, l’America veniva ancora una volta gettata nello sconforto per fatti di cronaca gravissimi. Per la seconda volta in meno di 24 ore, il Texas è stato scenario di una strage. Se la prima, avvenuta in un Centro Commerciale, aveva lasciato 8 vittime, la seconda, verificatasi nei pressi di un ricovero per migranti a Brownsville, non lontano dal confine con il Messico, ha provocato 7 morti.

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Brownswille

Un uomo si è lanciato a tutta velocità con un SUV Land Rover contro un marciapiede dove si trovavano seduti alcuni migranti del centro di accoglienza Bishop Enrique San Pedro Ozanam Center.

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La dinamica dei fatti e le vittime della sparatoria

Erano le 8.30 del mattino (in Italia erano le 15.30) quando l’uomo che guidava il SUV ha insultato il gruppo di migranti che aspettava l’Autobus alla fermata nei pressi del centro di accoglienza e poi ha oltrepassato il semaforo in rosso e ha falciato tutte le persone che si trovavano sul marciapiede. La violenza dell’urto ha ucciso sul colpo 7 persone, mentre 10 ulteriori migranti sono rimasti feriti. Erano quasi tutti migranti Venezuelani.

L’attentatore, anch’egli di origini ispaniche, ha tentato di scappare, ma è stato fermato dalla folla, che lo ha consegnato alla polizia. Ora, l’uomo, che è stato arrestato per “guida spericolata” si trova in ospedale sotto sorveglianza, ma a quanto pare non collabora con gli inquirenti. Anche se la revisione delle immagini delle telecamere di videosorveglianza rivelano che il gesto era intenzionale, non si sa ancora quale fosse il movente.

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L’Ozanam Center per i migranti

L’Ozanam Center è l’unico ricovero notturno a Brownsville. Il direttore del centro per migranti, Victor Maldonado, ha dichiarato che negli ultimi due mesi hanno ricevuto da 250 a 380 persone al giorno, un numero decisamente elevato per i loro standard. Il rifugio può ospitarne 250 al massimo, ma molti di quelli che arrivano cercano solo un piatto caldo e una muta e se ne vanno il giorno stesso incontro al loro destino.

Nelle ultime settimane, l’aumento degli attraversamenti del confine, ubicato a pochi chilometri, ha spinto la città a dichiarare lo stato di emergenza, perché molti dei migranti sono illegali e alcuni, presi dalla disperazione, compiono gesti estremi. Il centro accoglie i migranti che hanno bisogno di un punto di ristoro o di abiti puliti e garantisce un servizio di trasporto, ma le persone sono libere di utilizzare i mezzi pubblici della città. In questo caso, la scelta è stata deleteria.

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Sparatoria nel parcheggio del centro commerciale: 8 vittime

La notizia è arrivata a qualche ora di distanza della strage compiuta in un centro commerciale ad Allen (Texas), dove un altro uomo ispano di 33 anni, Mauricio Garcia, aveva sparato a caso, dopo essere sceso dalla sua macchina in parcheggio, uccidendo 8 persone e ferendone altre sette. Le Autorità non hanno individuato il movente nemmeno in questo caso. Tuttavia, pare che l’uomo fosse vincolato ad ambienti estremisti di destra. Garcia era attivo sui social media, in gruppi estremisti, come denunciato da una toppa che indossava. Le lettere RWDS stanno per ” Right Wing Death Squad“, un gruppo neonazista.

Garcia è stato ucciso da un agente della polizia che stava partecipando ad un’altra chiamata i soccorso nella zona. Il suo intervento tempestivo ha evitato ulteriori drammi. il video che vi proponiamo mostra la sparatoria. Trattandosi di un fatto di sangue, avvertiamo che potrebbe ferire la sensibilità degli utenti. Lo potrete guardare solo se seguite il link su Youtube.

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