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L’isola di Sark dove sono vietate le auto (è a poche ore dall’Italia)

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Ebbene sì, esiste l’isola di Sark dove le auto, e tutti i veicoli a motore, sono praticamente vietati. Metodo di spostamento preferito? Ovvio, a cavallo!

Sark: l’isola senz’auto

Un’isola pittoresca nota per la sua assenza di automobili è ora al centro di una polemica, con il governo locale che propone modifiche alle normative vigenti. I residenti di Sark, un’isola situata al largo della costa francese e appartenente alle Isole del Canale, sono divisi su un possibile cambiamento che potrebbe alterare il loro stile di vita tradizionale.

Sark, con i suoi 562 abitanti, è famosa per il divieto di circolazione delle automobili. Gli isolani si spostano prevalentemente a cavallo, una caratteristica che conferisce un fascino unico a questo piccolo angolo di paradiso rurale. La vita a Sark scorre tranquilla, in armonia con la natura e lontana dal frastuono della modernità. Tale tranquillità è stata recentemente messa in discussione da una proposta avanzata dalla Douzaine, il consiglio parrocchiale locale, che vorrebbe eliminare la regola che proibisce l’uso dei trattori la domenica. Attualmente, i trattori sono gli unici veicoli a motore ammessi sull’isola, ma non possono essere utilizzati la domenica, considerata ancora un giorno di riposo per legge.

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isola di sark

La proposta ha suscitato reazioni contrastanti tra gli abitanti. Jason Salisbury, proprietario della Sark Dairy, si è detto favorevole a mantenere la domenica libera dal lavoro, sottolineando l’importanza di organizzarsi adeguatamente. “Se non riesci a organizzarti per non lavorare in un determinato momento, allora devi risolverlo”, ha dichiarato Salisbury. Peter Plummer, noto come il “Re di Sark” e gestore di un servizio di autobus con trattori, ha espresso preoccupazione riguardo al cambiamento. Pur avendo un permesso speciale per utilizzare il suo trattore tutti i giorni, Plummer ritiene che tali esenzioni dovrebbero rimanere rare. “Se la regola viene cambiata, penso che la gente la darà per scontata”, ha avvertito.

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Lasciate che l’isola di Sark resti com’è

La bellezza di Sark è proprio nel suo diniego delle regole moderne. Non solo è vietata la circolazione delle automobili, ma non esistono nemmeno le luci artificiali per cui la sera è un pullulare di moccoli e candele. Non sorprende che l’atmosfera sia una cartolina ferma al passato, motivo per cui sono tanti i turisti desiderosi di fare questo tuffo indietro nel tempo.

Proprio quest’ultima condizione rende il cielo di Sark uno spettacolo mozzafiato, una tela nera piena di stelle. Ed è anche possibile vederle con un telescopio, acquistato dagli abitanti grazie a una colletta. Insomma, dall’Italia non è difficile raggiungere. Da Guernsey o Jersey giornalmente battelli che in circa 40 minuti vi porteranno all’isola di Sark. Ovviamente dovrete prendere un aereo per Parigi e da lì prendere il treno.

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