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Giornata contro il cancro, le ultime scoperte scientifiche, il 40% dei casi si possono evitare

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Giornata mondiale contro il cancro

Oggi, 4 di febbraio è la giornata mondiale contro il cancro. Una giornata molto importante perché questa malattia che spesso non è guaribile, colpisce ogni anno centinaia di milioni di persone direttamente, gettando nello sconforto anche le loro famiglie. E’ pertanto l’occasione giusta per riflettere sui dati e sulle ultime scoperte scientifiche, che regalano speranza. In questa giornata si dovrebbe ricordare che gli scienziati e i medici hanno individuato tutta una serie di atteggiamenti preventivi che potrebbero evitare la comparsa di un tumore nel 40% dei casi.

In questo post vi parliamo dei numeri nel mondo e in Italia e vi raccontiamo quali sono state le ultime scoperte e come fare per allontanare un tumore dalla nostra vita.

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I dati dell’OMS (Organizzazione Mondiale della Sanità)

Secondo le nuove stime dell’Organizzazione Mondiale della Sanità, le diagnosi di cancro a livello mondiale raggiungeranno i 35 milioni nel 2050, con un aumento del 77% rispetto ai 20 milioni di casi diagnosticati nel 2022. I dati , diffusi venerdì dall’Agenzia internazionale per la ricerca sul cancro dell’OMS, coprono 185 paesi e 36 forme della malattia.

I ricercatori hanno scoperto che il cancro al polmone era la forma più comune nel mondo nel 2022 (2,5 milioni di casi, il 12,4% del totale) seguito dai tumori femminili del seno, del colon-retto, della prostata e dello stomaco. Il cancro al polmone è stato anche responsabile del maggior numero di decessi per cancro: 1,8 milioni, ovvero quasi il 19% del totale.

Le diseguaglianze nei vari Paesi

L’agenzia cita anche le disuguaglianze nei numeri che riguardano i malati di cancro tra le nazioni sviluppate. Ad esempio, nei paesi con un indice di sviluppo umano (ISU) molto elevato, a 1 donna su 12 verrà diagnosticato un cancro al seno e 1 su 71 ne morirà. Nei paesi a basso ISU, solo a 1 donna su 27 verrà diagnosticato un cancro al seno, ma 1 su 48 ne morirà, in gran parte a causa della diagnosi tardiva e della mancanza di accesso alle cure.

Disuguaglianze sono state riscontrate anche nei servizi oncologici, come le radiazioni e i trapianti di cellule staminali. Secondo un comunicato stampa dell’OMS, il problema ricade in generale sulle malattie non trasmissibili, di cui abbiamo parlato recentemente, molto diffuse, ad esempio, in India.

Il comunicato dice così: “l’OMS, anche attraverso le sue iniziative sul cancro, sta lavorando intensamente con più di 75 governi per sviluppare, finanziare e attuare politiche volte a promuovere la cura del cancro per tutti. Per espandere questo lavoro, sono urgentemente necessari importanti investimenti per affrontare le disuguaglianze globali negli esiti del cancro”.

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Il parere dei ricercatori

I ricercatori sottolineano che diversi fattori determinano l’aumento previsto dei tassi di cancro, come l’obesità, il consumo di tabacco e l’uso di alcol, nonché fattori ambientali come l’inquinamento atmosferico.

Il dottor Bente Mikkelsen, direttore del Dipartimento di Medicina dell’OMS afferma che: “la nuova indagine globale dell’OMS fa luce sulle principali disuguaglianze e sulla mancanza di fondi per le terapie che potrebbero curare alcuni stati e tipologie di cancro in tutto il mondo; molte popolazioni, soprattutto nei paesi a basso reddito, non possono accedere alle cure di base per il cancro“.

Il dottor Cary Adams, a capo dell’Unione internazionale per il controllo del cancro, nel comunicato stampa di venerdì dellAgenzia internazionale per la ricerca sul cancro (AIRC), scriveva:

Nonostante i progressi compiuti nella diagnosi precoce dei tumori e nel trattamento e nella cura dei malati di cancro, esistono disparità significative nei risultati del trattamento del cancro non solo tra le regioni ad alto e basso reddito del mondo, ma anche all’interno dei paesi. Il luogo in cui qualcuno vive non dovrebbe determinare se vive. Esistono strumenti per consentire ai governi di dare priorità alla cura del cancro e per garantire che tutti abbiano accesso a servizi convenienti e di qualità. Non è solo una questione di risorse, ma una questione di volontà politica“.

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Dr Cary Adams

I dati sui tumori in Italia e in Europa

 In Italia, nel 2023, sono state stimate 395mila nuove diagnosi di tumore. Nel post pandemia si assiste a una ondata di casi, se si considera che in tre anni l’incremento è stato di 18.400 diagnosi (erano 376.600 nel 2020). L’esperienza diretta di un tumore riguarda in Europa oltre una persona su 20,

La rivista Lancet Oncology ha pubblicato venerdì uno studio , coordinato dall’Istituto Superiore di Sanità e dalla Fondazione IRCCS Istituto Nazionale dei Tumori di Milano, dove vengono indicati i dati d’incidenza di cancro in Europa. Il dato è in aumento del 3,5% l’anno e del 41% in totale tra il 2010 e il 2020 (da 16,8 a 23,7 milioni), complice la popolazione sempre più anziana.

Per tutti i tumori maligni, i valori più alti sono stati riscontrati in Germania, Italia, Belgio e Francia (tra 5.861 e 5.603 persone ogni 100.000 abitanti) e i più bassi in Bulgaria, Polonia e Slovacchia (3026-3,775 per 100.000).

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INT Milano

In Italia il tumore più comune nel 2023 è stato il carcinoma della mammella (55.900 casi), seguito da colon-retto (50.500), polmone (44.000) e prostata (41.100). Nei prossimi due decenni, si stima che il numero annuo di nuove diagnosi oncologiche in Italia aumenterà in media dell’1,3% annuo negli uomini e dello 0,6% nelle donne. Tuttavia c’è anche da dire che sono guarite dal cancro 268mila pazienti in 13 anni.

Imprescindibile condurre una vita sana e fare prevenzione

Molte regioni del nostro Paesi svolgono gratuitamente test e prove preventive ai loro residenti per diagnosticare in maniera preventiva la presenza di un tumore. I test più frequenti sono quelli della mammella e del colon. Saltare l’appuntamento con l’istituto di sanità non porta a nulla. Si può sempre spostare di data.

Inoltre, secondo gli esperti, il 40% dei casi di tumore può essere evitato seguendo stili di vita sani, evitando il tabacco, seguendo una dieta corretta e praticando attività motoria regolarmente.

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Gli studi scientifici e i progressi

Sky TG24 cita, tra gli altri, due studi che hanno portato ad importanti scoperte scientifiche, di cui una si è conclusa con l’aiuto dell’IA

  1. La prestigiosa rivista scientifica Nature ha pubblicato i risultati di una ricerca che spiega come sia stato scoperto che alcuni batteri che si trovano frequentemente in molti tumori del tratto gastrointestinale aiutano direttamente le cellule tumorali a eludere la risposta immunitaria dell’organismo. Pertanto, alcuni farmaci antitumorali funzionano perché uccidono anche i batteri.
  2. In questo caso, gli scienziati hanno presentato i risultati di uno strumento di intelligenza artificiale (AI) in grado di prevedere il cancro al pancreas fino a tre anni prima della diagnosi, identificando modelli specifici di condizioni che si sono verificate nelle cartelle cliniche dei pazienti. Analizzato combinazioni di codici di malattia e tempistiche di comparsa, il modello ha imparato a identificare i soggetti a maggior rischio di contrarre la malattia;
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