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Giambruno e i costi del “divorzio” per Mediaset, 151 milioni di euro, scandaloso!

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Giambruno e i costi del divorzio dalla Premier per Mediaset

Avete presente il caso Giambruno-Meloni? La stampa non ha smesso di parlarne da quando la premier ha lasciato il suo compagno dopo i commenti inopportuni dell’uomo trasmessi da Striscia la Notizia, di Antonio Ricci. Ve ne abbiamo parlato anche noi. Dopo la verifica da parte di Mediaset del comportamento del giornalista di fronte alle telecamere (a dire il vero, soprattutto dietro), gli è stato concesso di rimanere nella redazione del programma in qualità di autore, ma non potrà essere il volto che rappresenta la trasmissione Diario del Giorno (su Rete4). Ma tutto questo, costa, e se sì, quanto, a Mediaset?

andrea giambruno

Per approfondire:

Giorgia Meloni lascia il compagno dopo lo scandalo: quando le parole sono importanti!

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Un salasso per Mediaset

Per un’azienda quotata in borsa, un polverone mediatico come quello scatenato da questa vicenda lascia traccia eccome! Di fatto, è stato così, perché tra martedì e mercoledì il titolo Mediaset ha perso rispettivamente sei punti e tre punti. Un danno di 151 milioni di euro, secondo Repubblica. Certamente, alcuni momenti di ripresa ci sono stati. In primis, dopo il commento di Marina Berlusconi, che ha dimostrato la sua solidarietà alla Premier e ha dichiarato: “Retroscena inventati, stimo Meloni, specie in questo momento“.

Meloni guida la classifica di gradimento con Giambruno, Ricci e Piersilvio Berlusconi

Nonostante la vita privata della Presidente del Consiglio sia in subbuglio (anzi, proprio forse per questo), si continua a valutare la sua popolarità. Il consueto sondaggio Eumetra presentato giovedì 26 da Renato Mannheimer Piazzapulita ha valutato il peso della vicenda dei fuorionda di Andrea Giambruno sul consenso di Giorgia Meloni. Ancora più specifico il cartello successivo sulla correttezza dei protagonisti della vicenda: Meloni, GiambrunoAntonio Ricci di Striscia la NotiziaPier Silvio Berlusconi, ad di Mediaset. Ebbene, “il massimo punteggio della correttezza lo prende Meloni“, 63,1 per cento, seguita nell’ordine da Berlusconi, Ricci e dall’ex compagno (nessuna sorpresa).

renato manheimer
Renato Mannheimer

Nel mirino, la trasmissione “Striscia la Notizia”

Nel mirino dei fedeli della Premier c’è la trasmissione di Antonio Ricci, il quale nega di aver preparato un “dossieraggio” contro la presidente del Consiglio. E anzi, assicura che Giorgia Meloni dovrà essergli grata per averle aperto gli occhi. E allora, volano parole tra le parti (Striscia e Premier) che “a buon intenditore…”. Vediamole:

Prima, è stata Giorgia Meloni a scrivere sulla vicenda: “Tutti quelli che hanno sperato di indebolirmi colpendomi in casa sappiano che per quanto la goccia possa sperare di scavare la pietra, la pietra rimane pietra e la goccia è solo acqua”, e proprio a queste sue parole hanno risposto i conduttori di Striscia.

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Giorgia Meloni

Roberto Lipari e Sergio Friscia hanno voluto ribadire: “Molti hanno detto che questa frase potrebbe essere rivolta a noi. Ma non è possibile, se tu la perdita dell’acqua ce l’hai in casa, non è che la puoi pigliare con gli idraulici che ti hanno fatto vedere dov’era il guasto”. Eppoi: “Il lupo lo puoi incontrare quando esci e bevi, ma magari lo puoi incontrare anche a casa, in redazione, su Chi”. E’ un riferimento esplicito alle parole che aveva pronunciano ad agosto Giambruno dal video di Diario del giorno e che hanno sollevato un grande polverone:

Se vai a ballare, tu hai tutto il diritto di ubriacarti – non ci deve essere nessun tipo di fraintendimento e nessun tipo di inciampo – ma se eviti di ubriacarti e di perdere i sensi, magari eviti anche di incorrere in determinate problematiche perché poi il lupo lo trovi”. E, ancora:

Magari uno dice alla figlia di non salire in macchina con uno sconosciuto perché è verissimo che tu non debba essere violentata, perché è una cosa abominevole. Ma se eviti di salire in macchina con uno sconosciuto magari non incorri in quel pericolo

E con questo, si chiude il sipario.

Roberto Lipari e Sergio Friscia

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