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I 20 ristoranti mondiali da non perdere: 2 sono italiani!

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Ci sono ristoranti e ristoranti, alcuni da provare assolutamente mentre altri possono anche essere tralasciati. Quelli che vedrai qui sono assolutamente da provare almeno una volta secondo la classifica di Food and Wine!

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Le eccellenze italiane tra i ristoranti mondiali


Le eccellenze gastronomiche mondiali hanno sempre affascinato gli appassionati di viaggi e cibi prelibati. Se hai mai sognato di esplorare il meglio della cucina internazionale, potresti iniziare con la classifica dei 20 ristoranti da non perdere, stilata dalla rinomata rivista Food and Wine. Questa selezione di locali imperdibili è stata compilata con l’aiuto di 108 esperti gastronomici e giornalisti di viaggi, provenienti da ogni angolo del pianeta.

L’Italia, patria di una delle cucine più celebrate al mondo, ha fatto la sua apparizione in questa lista prestigiosa con due eccellenze culinarie. Primo tra questi è il bistrot Cucina Villana a Ruvo di Puglia, che ha fatto il quarto posto. Questo locale ha conquistato i giudici grazie all’uso sapiente delle erbe spontanee nei suoi piatti e alla sua filosofia culinaria improntata sulle tradizioni locali.

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Il secondo ristorante italiano a brillare nella classifica è la pizzeria I Masanielli di Caserta, posizionatasi al diciassettesimo posto. Questa pizzeria si distingue per la sua fusione unica di tradizione e innovazione: combina tecniche di alta cucina, come la surgelazione e la cottura sottovuoto, per creare una gamma di sapori e consistenze sorprendenti che rendono ogni morso un’esperienza culinaria indimenticabile.

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Tutti gli altri protagonisti

Oltre a questi due gioielli italiani, la classifica di Food and Wine comprende una varietà di locali eccezionali sparsi per il globo. Per esempio, Merito a Lima (Perù) è famoso per la sua cucina innovativa ispirata alla tradizione peruviana. Poi c’è Petermen a Sydney (Australia), che delizia i commensali con piatti creativi e freschi di mare.

Se ami l’atmosfera frenetica di una metropoli come Bombay (India), non puoi perdere il SodaBottleOpenerWala, che offre autentica cucina parsi e iraniana in un ambiente retrò. E se ami i sapori mediterranei, La Cocina de Humo a Oaxaca (Messico) è una tappa imperdibile con la sua cucina tradizionale messicana con un tocco contemporaneo.

La classifica include anche destinazioni culinarie in luoghi meno tradizionali. Ad esempio, Nairobi (Kenya) ospita Cultiva, un ristorante che celebra i prodotti locali e le tradizioni culinarie keniane. E in Turchia, a Istanbul, Sait propone piatti turchi autentici in un’atmosfera incantevole. Ecco la classifica completa:

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  • Food and Wine: Merito (Lima, Perù)
  • Petermen (Sydney, Australia)
  • SodaBottleOpenerWala (Bombay, India)
  • Cucina Villana (Ruvo di Puglia, Italia)
  • Soil (Atene, Grecia)
  • Celele (Cartagena, Colombia)
  • La Cocina de Humo (Oaxaca, Messico)
  • Indigo (Arequipa, Perù)
  • Cultiva (Nairobi, Kenya)
  • Emazulwini Restaurant (Città del Capo, Sud Africa)
  • L’Evo (Toyama, Giappone)
  • Teté Cocina de Barrio (Guadalajara, Messico)
  • Wana Yook (Bangkok, Tailandia)
  • Beba (Montreal, Canada)
  • Dos Pebrots (Barcellona, Spagna)
  • Sait (Istanbul, Turchia)
  • I Masanielli (Caserta, Italia)
  • Kotaro Shibuya (Tokyo, Giappone)
  • BiBi (Londra, Inghilterra)
  • Note (Dublino, Irlanda)

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