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Contributo a fondo perduto, 58 milioni ai gestori degli impianti sportivi, quanto vi spetta e come fare domanda

contributo a fondo perduto

Contributo a fondo perduto per lo sport

Spesso da Ultimedalweb vi parliamo di bonus e agevolazioni e anche in questo caso non possiamo esimerci dal farlo, perché si tratta di finanziamenti a fondo perduto. Forse non siete titolari di una palestra o di un centro sportivo, ma ne frequentate uno o conoscete di certo qualcuno che lo fa. Questa è un’occasione unica per fare domanda di supporto.

A far data dalle ore 12 del 19 di giugno e per i successivi 30 giorni (avete tempo fino al 19 di luglio) è possibile presentare domande di accesso al contributo a fondo perduto in favore di ASD e SSD, diverse da quelle che gestiscono impianti natatori, iscritte nel Registro nazionale delle attività sportive dilettantistiche alla data di emanazione del decreto e che gestiscano impianti sportivi. Vale a dire che le ASD e SSD che risultano iscritte al Registro Nazionale delle attività sportive dilettantistiche alla data del 24 marzo 2023 potranno accedere ai fondi.

Gli impianti sportivi non includono gli impianti natatori

Attenzione perché  l’istanza presentata per ottenere il contributo per i gestori di impianti natatori preclude la possibilità di presentare analoga istanza per il contributo per i gestori di impianti sportivi di cui all’articolo 4 del dpcm 24 marzo 2023.

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Quanti sono i fondi a disposizione?

Il budget a disposizione è pari a € 58.000.000,00.

Come si può fare domanda?

Considerato che il Dipartimento ha attivato una piattaforma per una più celere ed efficiente gestione dei propri bandi e avvisi, le domande non dovranno essere trasmesse via pec (diversamente da quanto previsto nel bando), ma inserite nella piattaforma dipartimentale, raggiungibile al link https://avvisibandi.sport.governo.it/

Le istanze potranno essere presentate in piattaforma in base a quanto stabilito all’art. 4 del decreto di riparto del Ministro per lo Sport e i Giovani di concerto con il Ministro dell’Economia e delle Finanze del 24 marzo 2023.

Le previsioni del decreto ministeriale

Vi proponiamo un estratto del decreto per aiutarvi a comprendere le previsioni in merito ai contributi a fondo perduto in favore di ASD e SSD che gestiscono impianti sportivi (non poli nuotatori).

  1. Al fine di sostenere le Associazioni e le Società sportive dilettantistiche che gestiscono impianti sportivi diversi da quelli indicati all’art. 3, colpite dalle misure emergenziali e dall’aumento dei costi per l’approvvigionamento energetico, è prevista l’erogazione di contributi a fondo perduto a favore delle stesse.
  2. Con Dpcm del 30 giugno 2022 sono state definite le modalità e i termini di presentazione delle richieste di erogazione dei contributi, i criteri di ammissione, le modalità di erogazione, nonché le procedure di controllo, da effettuarsi anche a campione, così come previsto dall’articolo 9, comma 3 del decreto-legge 27 gennaio 2022, n. 4, convertito con modificazioni dalla legge 28 marzo 2022, n. 25, nonché dall’articolo 7, comma 3 del decreto-legge 1 marzo 2022, n. 17, convertito con modificazioni dalla L. 27 aprile 2022, n. 34.
  3. I contributi di cui al presente articolo sono erogati, nei limiti di 53 milioni di euro, in base alle istanze presentate ai sensi del Dpcm del 30 giugno 2022 e, per i restanti 58 milioni di euro di cui al presente articolo, sono destinati ad Associazioni e Società sportive dilettantistiche diverse da quelle indicate all’art. 3, individuate secondo i criteri e le modalità dei seguenti commi.
  4. I soggetti che possono accedere al contributo a fondo perduto di cui al comma 3 sono le Associazioni e le Società Sportive che alla data di emanazione del presente decreto risultano iscritte nel Registro Nazionale delle attività sportive dilettantistiche e che abbiano per oggetto sociale anche la gestione di impianti sportivi.
  5. I soggetti di cui al comma 4 presentano la richiesta di erogazione del contributo in modalità telematica agli organismi sportivi presso cui sono affiliati. Ciascuno degli organismi sportivi verifica l’esistenza dei requisiti di ammissione, di cui al comma 6 del presente articolo, delle richieste di contributo ricevute, assevera il numero di tesserati dichiarato dalla Associazione o Società sportiva e predispone un prospetto, sulla base di un modello pubblicato dal Dipartimento per lo Sport, elencante i dati identificativi dei potenziali beneficiari; tale prospetto è trasmesso al medesimo Dipartimento nei termini di cui al successivo comma 10.
  6. Possono avere accesso al contributo i soggetti di cui al comma 4, che soddisfino i seguenti presupposti oggettivi:
    a. gestione, in virtù di un titolo di proprietà, di un contratto di affitto, di una concessione amministrativa o di altro negozio giuridico che ne legittimi il possesso o la detenzione, di un impianto sportivo;
    b. avere un numero di tesserati, presso gli organismi affilianti alla data di pubblicazione del presente decreto, pari ad almeno 20 unità.
  7. Il Dipartimento per lo Sport eroga le risorse ai beneficiari, previa verifica amministrativa della documentazione ricevuta dagli organismi sportivi, attraverso bonifico bancario, per il tramite della Banca Nazionale del Lavoro, su apposito conto indicato dal beneficiario, intestato esclusivamente al codice fiscale delle Associazioni Sportive e Società Sportive Dilettantistiche.
  8. I contributi spettanti alle Associazioni e Società Sportive ammesse, in relazione al numero delle richieste pervenute, potranno essere proporzionalmente diminuiti o aumentati nel rispetto delle somme totali messe a disposizione.
  9. Il contributo è assegnato ai soggetti aventi diritto di cui al presente decreto come segue:
    a. Per ogni tesserato, fino al numero di 50, è corrisposto un contributo pari ad euro 400,00;
    b. Per ogni tesserato ulteriore rispetto a 50 è corrisposto un contributo pari ad euro 200,00.
  10. Le richieste di accesso al beneficio dovranno essere presentate agli organismi sportivi entro 30 giorni dalla pubblicazione del presente decreto sul sito del Dipartimento per lo Sport. Gli organismi sportivi, dovranno presentare i prospetti di cui al comma 5 mediante posta elettronica certificata al Dipartimento per lo Sport, indirizzo ufficiosport@pec.governo.it, entro i successivi 15 giorni.

A chi rivolgersi per maggiori informazioni?

Per informazioni o richieste di supporto di natura informatica è possibile scrivere a supporto.avvisibandi@coninet.it , mentre per richieste di carattere amministrativo è possibile scrivere a: contributoimpianti@governo.it

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