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Bonus salute 2024, quante agevolazioni ci sono e come si possono richiedere?

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Bonus salute 2024, tante agevolazioni a disposizione di chi ne ha bisogno

Nel 2023 vi abbiamo parlato in diverse occasioni del bonus salute. Che si tratti di detrazioni fiscali o di contributi diretti non fa alcuna differenza. L’importante è che le persone che hanno redditi bassi o condizioni di salute croniche possano gestire le malattie senza trovarsi con difficoltà finanziarie. Tra l’altro, nel 2024 vi abbiamo anche parlato del bonus per gli animali da compagnia, che va ad aggiungersi a quelli per la propria salute. In questo post vi ricordiamo quali e come potete usufruire dei bonus e agevolazioni per la salute. Guardate!

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Esenzione ticket sanitario

In caso di invalidità, malattie croniche e rare, è possibile ottenere un’esenzione totale o parziale dal pagamento del ticket sanitario. Inoltre, l’esenzione dal ticket sanitario è garantita anche in caso di reddito basso, in funzione delle seguenti condizioni:

  • Per individui con età inferiore a 6 anni o superiore a 65 anni, l’esenzione è prevista se il reddito familiare non supera i 36.151,98 euro;
  • Per i disoccupati e i loro familiari a carico, l’esenzione è concessa se il reddito familiare è inferiore a 8.263,31 euro, soglia che sale a 11.362,05 euro in presenza di un coniuge e aumenta di ulteriori 516,46 euro per ogni figlio a carico;
  • Per i titolari di assegno sociale e i loro familiari a carico;
  • Per persone con più di 60 anni e titolari di pensione minima, l’esenzione è applicabile se il reddito familiare è inferiore a 8.263,31 euro, che aumenta a 11.362,05 euro con un coniuge e si incrementa di 516,46 euro per ogni figlio a carico.

Per ottenere l’esenzione, è necessario rivolgersi alla propria ASL di appartenenza e compilare un modulo di autodichiarazione in cui si attestano i requisiti richiesti.

Esenzione ticket pronto soccorso

Se si accede al Pronto soccorso senza che ci sia una effettiva urgenza, può essere richiesto il pagamento di un ticket, il cui importo è variabile in base alla Regione di residenza. Solitamente il pagamento del ticket di Pronto soccorso viene richiesto se alle dimissioni il paziente viene diagnosticato come codice bianco.

Ci sono, però, delle categorie di popolazione che sono esenti dal pagamento del ticket Pronto soccorso anche se diagnosticate che codice bianco e sono:

  • chi si rivolge al Pronto soccorso su richiesta del medico, del pediatra o della Guardia medica;
  • chi ha un’età inferiore a 14 anni;
  • chi è esente dal pagamento del ticket per patologia, per reddito o per altra condizione prevista a livello nazionale;
  • chi viene ricoverato in reparto;
  • chi viene posto in osservazione breve intensiva.
prontosoccorso

Detrazioni mediche

Le detrazioni fiscali previste dal Bonus Salute consentono di portare in detrazione al 19% dall’Irpef tutte le spese mediche sostenute per sé e per i propri familiari a carico. Nello specifico, è possibile  detrarre tutte le spese effettuate per visite specialistiche ed esami di laboratorio e per l’acquisto di farmaci e dispositivi medici. Tra questi rientrano mascherine chirurgiche Ffp2 e Fp3 e i tamponi rapidi autodiagnostici ( in questo caso se il documento di spesa non riporta il codice AD, per aver diritto alla detrazione bisognerà conservare la documentazione in cui risulti la marcatura CE del dispositivo.)

Altre spese mediche detraibili:

  • apparecchi di protesi dentaria;
  • apparecchi di protesi oculistica;
  • apparecchi di protesi fonetica;
  • arti artificiali;
  • apparecchi di ortopedia , comprese le scarpe ortopediche;
  • apparecchi per le fratture come garze, gesso, busti, stecche, stampelle, bastoni e carrozzine.

Bonus per la salute

Il 2024 rinnova alcuni dei bonus esistenti già nel 2023 e propone alcune novità

Il Bonus psicologo, introdotto nel 2022 come supporto per coloro che necessitavano di assistenza psicologica dopo la pandemia, resta valido anche nel 2024.

Questo incentivo è amministrato dall’INPS e si rivolge a tutti i residenti in Italia. Il bonus di quest’anno sarà accessibile a chiunque abbia un ISEE 2024 non superiore a 50.000 euro. Il bonus, creato per risolvere le difficoltà create dalla pandemia in casi di vero disagio, è stato rinnovato nell’ultimo biennio al punto da incrementare il suo valore da 600 fino a 1.500 euro.

L’ammontare ricevuto tramite il Bonus psicologo 2023 potrà essere utilizzato per coprire i costi delle sessioni con psicoterapeuti che partecipano all’iniziativa. A tal fine, il CNOP (Consiglio Nazionale degli Ordini degli Psicologi) fornisce all’INPS l’elenco degli psicologi partecipanti, pubblicato sul sito dell’istituto e consultabile dagli utenti.

I beneficiari del bonus psicologo avranno 270 giorni di tempo per utilizzare il contributo. Dopo questo periodo, qualora i fondi non siano stati spesi, si procederà con una riassegnazione in base alla classifica degli aventi diritto.

contributo assistenza psicologica

Budget celiachia e problemi alimentari

Il Budget celiachia è un sostegno finanziario mensile destinato a individui affetti da celiachia. Questo contributo, che varia in funzione del sesso e dell’età del beneficiario, può essere utilizzato in supermercati e farmacie per acquistare alimenti specifici per celiaci. Per usufruirne, è sufficiente presentare la tessera sanitaria al momento del pagamento.

celiachia 1

Per richiedere il Budget celiachia è necessario rivolgersi alla propria ASL di appartenenza, fornendo un certificato medico che attesti la condizione di celiaco della persona. Gli importi del contributo sono stabiliti secondo specifici criteri legati a sesso ed età, come indicato nella tabella.

EtàBudget mensile (uomini)Budget mensile (donne)
fino a 5 anni56 euro56 euro
dai 6 ai 9 anni70 euro70 euro
dai 10 ai 13 anni100 euro90 euro
dai 14 ai 17 anni124 euro99 euro
dai 18 ai 59 anni110 euro90 euro
dai 60 anni in poi89 euro75 euro

Quanto ai disturbi alimentari, a gennaio il ministro della Salute, Orazio Schillaci, ha annunciato il rifinanziamento con 10 milioni di euro del Fondo per il contrasto dei disturbi della nutrizione e dell’alimentazione. Inoltre dai prossimi mesi, probabilmente da aprile, i pazienti potranno accedere a 16 nuove prestazioni di specialistica ambulatoriale gratuite

schillaci
Orazio Schillaci

Agevolazioni per disabili e invalidi

Non vanno sicuramente dimenticate, parlando di tutti i bonus che riguardano la salute, tutte le agevolazioni previste per i disabili. Oltre alle detrazioni previste per la generalità dei cittadini, infatti, per i disabili sono previsti ulteriori sconti dall’Irpef. In questo caso le agevolazioni riguardano diversi aspetti della vita quotidiana, che vanno dall’auto alla benzina e anche al bonus sociale.

In ogni caso per chi ha una disabilità grave è prevista la detrazione anche per l’assistenza personale. Di fatto, per sostenere le persone in condizioni di svantaggio sociale a causa di handicap, la Legge 104 del 1992 ha introdotto numerose agevolazioni, quali ad esempio sgravi fiscali per l’acquisto di veicoli e per interventi edilizi.

L’entità delle agevolazioni cui si ha diritto dipende dalla gravità dell’handicap, che viene valutata dall’ASL.

Bonus latte in polvere

Quando una neo mamma per determinate patologie non può allattare al seno può ricorrere al bonus latte artificiale. Il bonus viene concesso sia per patologie permanenti che per quelle temporanee, in entrambi i casi vanno certificate:

  • dal pediatra;
  • dal neonatologo;
  • dal medico di base;
  • dallo specialista della relativa patologia.

L’importo del bonus è di 400 euro l’anno e, però, varia in base al numero di richieste pervenute alla Regione di appartenenze. Il contributo è riconosciuto solo alle donne con Isee fino a 30.000 euro

bonus latte artificiale
latte

Chirurgia estetica

Il decreto Anticipi ha ampliato la detrazione Iva per i servizi sanitari a carattere estetico con finalità terapeutiche. Può usufruirne chi necessita di interventi di chirurgia per ragioni legate alla salute, oltre a quei pazienti che hanno bisogno di procedure volte a diagnosticare o trattare condizioni patologiche oppure che devono affrontare problematiche psico-fisiche. Sono anche ammesse le spese direttamente associate alle operazioni di chirurgia effettuate per tornare ad avere le precedenti condizioni di salute e funzionalità della persona o per la correzione di inestetismi, sia congeniti che derivanti da eventi come malattie tumorali, incidenti stradali, incendi, ed altri, che possono provocare disagio.

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