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8 italiani su 10 bravissimi nel non sprecare energia

italiani bravi nel non sprecare

L’idea dell’italiano sprecone è un luogo comune infondato: secondo le ultime statistiche sembra proprio che la maggioranza della popolazione sia attentissima ai consumi.

La ricerca di Deloitte

Deloitte ha effettuato una ricerca molto interessante per valutare i comportamenti degli italiani nei confronti del consumo energetico. Ebbene, la tendenza è che 8 italiani su 10 siano dei veri e propri virtuosi, ma che ben 6 su 10 non nota nessun miglioramento a causa del caro bollette. L’idea è che l’attuazione situazione abbia spinto i consumatori a maturare rapidamente, con la consapevolezza di dover migliorare su numerosi aspetti come l’utilizzo massivo di caloriferi o di lavastoviglie e metà carico. Il comportamento di una grande fetta della popolazione è quindi mutato, anche con l’introduzione di pratiche sostenibili ed ecologiche. La fotografia che ne risulta è un’Italia dalla forte reattività, con una grande disponibilità nel cambiare e nell’apprendere strategie innovative.

Un passo verso il futuro

La ricerca di Deloitte è importante in quanto mette un punto circa i dubbi sugli italiani, questi si sono dimostrati molto bravi e pronti per il processo di trasformazione che vivrà l’Italia nei prossimi anni. Un progetto che garantirà l’evoluzione verso la completa sostenibilità. Sempre secondo Deloitte è il 97% dei cittadini che desidera un incremento dell’energia prodotta da fonti rinnovabili, sia per rendere il Paese più autonomo, sia per una decarbonizzazione dell’intero sistema energetico. Questo spirito è in linea con il programma NextGenerationEU, un piano per rendere l’Europa più verde e sana, in grado di gestire gli eventi critici e portando a una totale modifica del modello di gestione dell’elettricità.

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Le nuove abitudini

Rispetto agli anni passati, gli italiani hanno modificato alcuni atteggiamenti a causa dell‘aumento del costo energetico. In linea generale, abbiamo una maggiore attenzione nel limitare i consumi di acqua e luce, cambiare fornitori in base alle esigenze personali (magari con accesso a sconti o tariffe agevolate), investire piccole somme per il cambio di elettrodomestici e illuminazione a basso consumo, infine l’investimento di grossi capitali per interventi strutturali come l’installazione di pannelli fotovoltaici. Questi ultimi sono fortemente richiesti dagli italiani, approfittando anche delle agevolazioni fiscali e della possibilità di diminuire (se non azzerare) gli importi della bolletta mensile. Nonostante queste grandi attenzioni, gli intervistati hanno rivelato come non sentano concretamente l’effetto delle loro azioni, in quanto le bollette restano alte perciò ritengono fondamentale un intervento da parte dell’Unione Europea per mettere un freno ai provider e ai prezzi alti dei contratti.

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