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Come riconoscere un pandoro di qualità? Vi diciamo anche i 5 migliori secondo Altroconsumo

Tempo di Natale, tempo di pandoro. Sapevate che non tutti sono uguali? E no, non è solo una questione di prezzo. Vi insegniamo a riconoscere un pandoro di qualità e, per semplificarvi la vita, vi diciamo anche il migliore per Altroconsumo.

Le caratteristiche per un pandoro di qualità

Il cuore del pandoro, uno dei dolci natalizi più amati dagli italiani e non solo, ha una base di ingredienti che è sempre fissa: farina di frumento, zucchero, uova e tuorli, burro che contribuisce per almeno il 20%, lievito naturale e aromi di vaniglia o vanillina. Sette cicli di impasto, seguiti da 12 ore di lievitazione, infine una lunga cottura a temperatura costante.

La legge impone al pandoro di avere sempre la forma di una stella ottagonale, per forza – aggiungeremmo – è quello che ci aspettiamo anche noi. La superficie esterna deve essere liscia, dorata, senza crosta, di un colore uniforme che assomiglia al pelo della marmotta che confeziona le cioccolate. L’interno di un giallo radiante, come solo un “pan d’oro” può essere e deve emanare un profumo fresco di burro e vaniglia, una nota avvolgente che ti ispira subito l’idea di mangiarne una fetta. Anche se fosse Ferragosto. L’alveolatura, infine, deve avere una consistenza piccola e omogenea.

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pandoro di qualità

La consistenza è anche valutata al tatto: un pandoro di qualità dovrebbe essere “pesante” in proporzione alle sue dimensioni, ma al tempo stesso risultare soffice, senza essere unto o umido. Troppe qualità? Eppure ce ne sono tanti sul mercato su cui puntare. Altroconsumo ne ha fatto una classifica in base ai gusti di 50 consumatori e una giuria di esperti.

L’assaggio era anonimo, per cui nessuno ha potuto barare.

I 5 migliori pandori secondo Altroconsumo

La classifica tiene conto del rapporto qualità/prezzo, offrendo un’ampia scelta a tutti gli amanti di questo dolce tradizionale.

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  • Pandoro Magnifico Tre Marie: è questo il migliore pandoro di qualità, con farina di frumento, burro al 20%, uova fresche, lievito naturale, fruttosio, ecc. Il prezzo 13 euro, un po’ alto ma se è il migliore, un motivo ci sarà.
  • Pandoro Conad: realizzato con farina di frumento, uova fresche, zucchero, burro, lievito madre naturale e altri ingredienti di prima qualità. Il prezzo medio è di circa 4,23 euro per la confezione da 1000 gr. Un costo decisamente accessibile per tutte le tasche.
  • Pandoro di Verona Bauli: qui troviamo la farina di grano tenero tipo “0”, uova fresche, zucchero, burro, latte e lievito naturale, con un prezzo medio di 7,36 euro per la confezione da 1000 gr. Quello di Bauli è uno dei più conosciuti, riconoscibile anche dalla storica confezione color glicine, merita sicuramente il podio.
  • Pandoro di Verona ricetta classica Paluani: preparato con farina di frumento, zucchero, burro, uova fresche, lievito naturale e altri ingredienti di alta qualità, offre un’opzione conveniente con un prezzo medio di 5,99 euro per la confezione da 1000 gr.
  • Pandoro Carrefour Extra: realizzato con farina di frumento, uova fresche, zucchero, burro anidro e altri ingredienti di prima qualità, si posiziona come un’opzione accessibile con un prezzo medio di 5,49 euro per la confezione da 1000 gr.
migliore pandoro

Questa selezione rappresenta un’incredibile varietà di opzioni, soddisfacendo una vasta gamma di gusti e budget. Tra questi non compare il Balocco, messo al tappeto dalle recenti critiche e polemiche che ne hanno fatto crollare le vendite.

Autore

Copywriter per passione dal 2014, amo l'arte in tutte le sue forme e potrei perdermi nei corridoi di un museo per ore. Laureata in infermieristica, ho finito con l'aprire uno studio fotografico. La coerenza? In fondo, non è tutto nella vita.View Author posts

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