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Giornata Mondiale del Libro: 5 libri che devi aver letto assolutamente!

giornata mondiale del libro

Quele modo migliore di omaggiare la Giornata Mondiale del libro, rispolverando un vecchio titolo dalla libreria? Troverai sicuramente un tomo dimenticato, quello “bello, bellissimo, da leggere quando torno da Timbuctù”. Ecco, quel momento è arrivato!

Piccola curiosità sulla Giornata Mondiale del Libro

Se ti stessi chiedendo perché la giornata è stata indetta il 23 aprile, ecco la risposta: il 23 aprile del 1616 sono morti Miguel de Cervantes, William Shakespeare e Garciloso de la Vega. Tre pilastri fondamentali della letteratura. La Giornata Mondiale del Libro nasce per promuovere la lettura e per difendere il diritto d’autore, sono quindi previsti diversi eventi nelle librerie italiane. È un’occasione imperdibile per respirare un po’ di sana cultura.

Il Ritratto di Dorian Gray – Oscar Wilde

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Tipico libro proposto al liceo, in pochi ragazzi lo finiscono ed è un peccato. Il Ritratto di Dorian Gray è la massima rappresentazione della scrittura decadente. La penna raffinata di Oscar Wilde riesce a trasportare in un universo parallelo, si sente quasi il vociare dell’alta borghesia, durante la vita mondana di Dorian Gray, alternata ai momenti silenziosi e cupi della soffitta, quando l’uomo torna a curiosare la sua immagine del dipinto, sempre più avvizzita e maligna come la sua anima. Da rileggere mille volte.

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Il Profumo – Patrick Suskind

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Il Profumo è un romanzo ambientato nel XVIII secolo in Francia, Jean-Baptiste Grenouille è un orfano dotato di un olfatto sovrumano che lo spingerà – da grande – a uccidere una ragazza, solo per annusarne il profumo. Il suo talento smisurato è proporzionale alla malvagità e alla sua mancanza di empatia. Dopo aver lavorato come garzone per un profumiere, ne coglie tutti i segreti e le tecniche.

Il suo obiettivo è creare il profumo perfetto, quello che spingerà gli altri ad amarlo. In questo vortice di malignità ucciderà più di 20 ragazze, fino a essere scoperto. Sul patibolo indosserà, però, la fragranza creata che culminerà con l’assoluzione e un’orgia del pubblico davanti ai suoi occhi. Quella dimostrazione d’amore è la prova che lui disprezza il genere umano, finendo col ritornare alla sua città di origine, versandosi addosso tutto il profumo davanti a dei criminali e venendo dilaniato a morte. Più che un libro è un’esperienza di lettura.

Cent’anni di solitudine – Gabriel García Márquez

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Gabriel García Márquez è sempre una grande garanzia. L’autore ha cementato il suo estro geniale in Cent’anni di solitudine, un libro che intreccia diverse realtà e ne riassume un paradigma della solitudine, talmente bello da commuovere. Il lettore si fionda a picco in uno dei tanti universi raccontati dalla penna proverbiale dello scrittore, entra in contatto con uno dei mille eroi descritti e crea un legame indissolubile e impossibile da dimenticare. Da leggere tutto d’un fiato.

Se questo è un uomo – Primo Levi

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Se questo è un uomo è un libro che dovrebbe essere reso obbligatorio fin dalle scuole medie. Il luogo in cui ti conduce è un luogo di orrore, ma necessario. La storia è autobiografica, racconta la vita di Primo Levi durante la prigionia ad Auschwitz nel 1944. Non si tratta, però, solo di una testimonianza, ma di un capolavoro letterario che conduce alla verità. Da leggerlo sempre perché rende uomini migliori.

Il deserto dei Tartari – Dino Buzzati

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Immagina di essere un giovane ufficiale e di essere spedito sul cucuzzolo di una montagna, per controllare e avvertire di un eventuale attacco dei tartari. Immagina che passino anni, anni di silenzio, solitudine e nessun’invasione. Immagina ora di ritornare a casa e di non sapere più come si vive nel mondo reale. Sono queste gli ingredienti perfetti di questo libro: un monito affinché tutti vivano la propria vita e non si ritrovino a essere protagonisti di una storia che non c’è. L’ultimo ma non per importanza.

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