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Gel o semipermanente? Scegli quello che rovina meno l’unghia

Ti sei mai chiesto se il gel o lo smalto semipermanente possano danneggiare le tue unghie? È una domanda comune tra coloro che desiderano avere mani sempre curate. Tuttavia, ci sono molte opinioni contrastanti su questi trattamenti, che possono confondere chi è interessato. Vediamo di chiarire alcuni dubbi riguardo ai possibili danni causati dai solventi e dai raggi UV utilizzati in questi trattamenti.

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Differenze tra gel e semipermanente

Le differenze tra il gel e lo smalto semipermanente non si limitano solo alla loro consistenza e alla durata. Esistono differenze sostanziali nel modo in cui vengono applicati e nei risultati che offrono. Il gel è un trattamento che impiega uno smalto dalla consistenza densa e viscosa, quasi simile a una colla trasparente. Questo prodotto viene steso sull’unghia naturale, modellato secondo la forma desiderata e indurito con l’ausilio di una lampada UV o LED. Questo processo non solo aggiunge spessore e robustezza all’unghia, ma può anche essere utilizzato per la ricostruzione delle unghie danneggiate o deboli.

Dall’altra parte, lo smalto semipermanente utilizza una formulazione speciale che offre una maggiore durata rispetto allo smalto tradizionale. La sua consistenza è più simile a uno smalto normale, ma la sua resistenza è notevolmente superiore. Viene applicato sull’unghia naturale come uno smalto regolare, ma è necessario polimerizzarlo sotto una lampada UV o LED per fissarlo.

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Oltre a queste differenze di processo, è importante considerare anche i risultati estetici. Mentre il gel può aggiungere spessore e resistenza alle unghie, oltre a consentire la creazione di forme e lunghezze personalizzate, lo smalto semipermanente offre un aspetto più sottile e naturale, ideale per chi preferisce un look discreto ma duraturo. In sintesi, mentre entrambe le opzioni offrono una maggiore durata rispetto allo smalto tradizionale, è importante valutare attentamente le proprie esigenze e preferenze estetiche prima di scegliere tra gel e smalto semipermanente.

Quale scegliere se hai unghie deboli?

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Sia il gel che lo smalto semipermanente possono essere opzioni valide per le unghie deboli. Il gel può durare fino a trenta giorni, mentre lo smalto semipermanente dura circa due settimane. Non ci sono studi che dimostrino quale sia migliore per le unghie deboli, ma la qualità dei prodotti e le competenze del professionista che esegue il trattamento sono importanti.

Il gel può rendere le unghie più resistenti e può essere utile per chi soffre di onicofagia. Tuttavia, la sua rimozione è più complessa e richiede competenza per evitare danni. Lo smalto semipermanente non ha particolari controindicazioni, ma è importante seguire correttamente le procedure di applicazione e rimozione. Utilizzare una lampada LED invece di una lampada UV può ridurre il rischio di danni.

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Come rinforzare le unghie dopo il trattamento

Dopo aver rimosso il gel o lo smalto semipermanente, è importante prendersi cura delle unghie per mantenerle in salute. Idratarle regolarmente con creme nutrienti e oli può aiutare. Gli impacchi e gli scrub naturali possono dare alle unghie un aspetto sano e rigenerato. È importante anche proteggerle da sostanze chimiche nocive e nutrirle con una dieta equilibrata e ricca di acqua. Infine, esistono prodotti specifici per rinforzare le unghie e favorire la loro rigenerazione dopo un trattamento.

Autore

Copywriter per passione dal 2014, amo l'arte in tutte le sue forme e potrei perdermi nei corridoi di un museo per ore. Laureata in infermieristica, ho finito con l'aprire uno studio fotografico. La coerenza? In fondo, non è tutto nella vita.View Author posts

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