Come intagliare la zucca di Halloween: i trucchi americani per riuscirci senza fatica

By Serena De Filippi

Il cucchiaio affonda, incontra un groviglio di filamenti e torna su con pochi semi. Il disegno stampato con cura scivola sulla buccia curva appena proviamo a fissarlo. E poi la bocca: tre dentini sottili, l’ultimo taglio, e uno si stacca di netto. A tanti di noi è capitato. Come intagliare la zucca di Halloween come in uno dei tanti film horror americani? Vediamo tutti i trucchi!

La zucca giusta e gli strumenti che semplificano il lavoro

Tutto comincia al mercato o al supermercato. La University of Illinois Extension, il servizio di divulgazione dell’università, consiglia una zucca con la base piatta, che stia dritta da sola sul tavolo, e un picciolo di almeno 2,5-5 centimetri. Prima di metterla nel carrello giriamola tra le mani: vanno scartate quelle con buchi, tagli o zone molli. Gli esperti dell’ateneo suggeriscono anche la prova dell’unghia: se premendo leggermente la buccia si graffia con facilità, meglio cercarne un’altra.

Per portarla a casa, sosteniamola dal corpo, con due mani sotto la base: il picciolo può spezzarsi. Prima di iniziare va lavata con acqua tiepida e lasciata asciugare del tutto. E per quanto riguarda gli attrezzi? Un seghetto per zucche, quelli piccoli con la lama dentellata venduti nei kit, un cucchiaio robusto o una paletta per svuotare, il modello di carta e un rotolo di nastro adesivo.

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Come intagliare la zucca di Halloween
Come intagliare la zucca di Halloween

Lavoriamo su un tavolo stabile e ben illuminato, con mani, strumenti e zucca asciutti. L’American Society for Surgery of the Hand, la società americana di chirurgia della mano, consiglia gli attrezzi pensati per l’intaglio al posto dei grandi coltelli da cucina, che rischiano di incastrarsi nella polpa e di ferire quando si prova a tirarli fuori. I tagli spettano agli adulti, con movimenti piccoli e controllati. I bambini possono scegliere la faccia, disegnarla e raccogliere i semi.

Aprirla da sotto e svuotarla: il primo trucco da provare

L’abitudine è tagliare un coperchio intorno al picciolo. Ma c’è anche un’altra strada: aprire la zucca dal fondo. È un’idea comoda, e si apprezza soprattutto nella composizione finale. A lavoro finito appoggiamo una luce LED a batteria su un piattino o un sottovaso, e sistemiamo la zucca sopra come una campana. La parte superiore resta intatta, con il suo picciolo.

L’apertura deve essere abbastanza larga da far passare la mano con il cucchiaio, e lasciare intorno un bordo solido, su cui la zucca possa appoggiarsi stabile. Un cerchio troppo ampio indebolisce la base. Un foro piccolo, al contrario, costringe a lavorare in uno spazio stretto.

Poi si svuota, e qui ci attendono due cose da fare: togliere semi e filamenti, la parte molle e fibrosa, e raschiare la polpa soda attaccata alla parete. Meglio concentrarsi soprattutto sul lato dove andrà la faccia, senza però scavare troppo.

Il modello di carta

Nella zona da intagliare, la polpa va raschiata finché lo spessore arriva a circa un pollice, cioè 2,5 centimetri. È un riferimento indicativo, e riguarda soltanto il lato della faccia: il resto della zucca può restare più spesso. Il motivo si capisce subito: una parete uniforme e più sottile oppone meno resistenza al seghetto, che scorre con poca pressione, e i tagli restano più puliti.

Poi il modello: un foglio piatto sopra una superficie curva fa grinze e si stacca. Il trucco è fare piccole pieghe lungo i margini della carta, così il foglio segue la rotondità della zucca, e fissarlo con il nastro adesivo. Pumpkin Masters suggerisce anche di coprire le linee del disegno con nastro trasparente: in questo modo la carta resta compatta e si può tagliare direttamente attraverso il modello, che verrà staccato alla fine.

Il gesto del taglio è delicato, perché il seghetto va tenuto perpendicolare alla superficie, a novanta gradi, con un movimento leggero su e giù, simile a quello di una piccola sega, con calma, fino a passare dall’altra parte.

trucchi per intagliare la zucca
trucchi per intagliare la zucca

Prima di prendere in mano il seghetto, guardiamo il disegno e decidiamo quali parti vanno tolte e quali restano. Per la prima zucca, meglio un disegno facile: due occhi grandi, un naso triangolare, una bocca con pochi denti larghi.

La luce finale e gli errori da evitare prima di esporla

Per l’illuminazione, tendenzialmente si consiglia una luce LED, che riduce il rischio di incendio e scalda pochissimo. Con la zucca aperta dal fondo, una lucina a batteria è comodissima: si solleva la lanterna, si accende, si rimette sopra.

Prima di sistemare la zucca sul davanzale o all’ingresso, facciamo una prova in penombra. Spegniamo le luci della stanza, accendiamo il LED e guardiamo la faccia da qualche passo di distanza. È il momento in cui si vede se un occhio è più stretto dell’altro, se un pezzetto di polpa è rimasto attaccato dietro un taglio, se la luce passa bene dalla bocca. Con il seghetto, a quel punto, si può ancora ritoccare qualche bordo.

E la conservazione? In media la zucca intagliata dura qualche giorno, a seconda del clima, e si conserva meglio in un ambiente fresco, lontano dal sole diretto. Meglio quindi intagliarla vicino alla sera in cui vogliamo esporla. Poi arriva il momento atteso: la stanza al buio, la lucina accesa sotto la zucca, e la faccia che prende vita, con i suoi dentini tutti al loro posto.