Vai al contenuto

Azzerare le bollette è possibile? Scopri come, grazie al mercato libero!

azzerare le bollette

Azzerare le bollette è possibile

Un argomento tosto quello delle bollette, vero? Ve ne parliamo spesso da ultimedalweb, dato che è d’interesse comune. Negli ultimi anni le bollette sono aumentate considerevolmente, nonostante gli interventi del Governo, mirati a calamitare i risultati degli incrementi, nefasti per le famiglie, che non possono fare a meno di usare gas o/e elettricità. Di fatto, nel CdM di oggi, lunedì 25 settembre, si trova questo argomento all’ordine del giorno. E noi, tenuto conto del passaggio obbligatorio al mercato libero, vogliamo parlarvi delle opportunità che ci sono per risparmiare e, addirittura, per fare azzerare le bollette. Seguiteci!

Per approfondire:

Nuovi bonus 2023: bollette, carburanti, università e mutui; l’elenco di tutti i bonus 2023 e in arrivo nel 2024

Iscriviti gratuitamente sul canale Telegram, cliccando qui

oppure su Whatsapp, cliccando qui per non perdere tutte le novità

Come aumentare la classe energetica in casa e risparmiare almeno il 15% nelle bollette di elettricità e gas?

bolletta 1

Il passaggio obbligatorio dal mercato tutelato al mercato libero entro il 2024

La fine del mercato tutelato, per i clienti domestici non vulnerabili (famiglie e condomini) è previsto per l’1 gennaio 2024 per quanto riguarda il gas, ed a partire da aprile 2024  per quanto riguarda l’energia elettrica, sempre per i clienti domestici non vulnerabili. Da queste date, tutti i consumatori domestici non vulnerabili saranno obbligati a passare al mercato libero.

Quali sono i clienti considerati vulnerabili?

Per il gas, sono considerati clienti vulnerabili i clienti domestici che, alternativamente, si trovano in condizioni economicamente svantaggiate (ad esempio percettori di bonus), sono soggetti con disabilità ai sensi dell’articolo 3 legge 104/92, hanno un’utenza in una struttura abitativa di emergenza a seguito di eventi calamitosi, hanno un’età superiore ai 75 anni. 

Per l’elettricità, i clienti vulnerabili sono i clienti domestici che, oltre ai requisiti espressi nel paragrafo precedente (gas), versano in gravi condizioni di salute tali da richiedere l’utilizzo di apparecchiature medico-terapeutiche alimentate dall’energia elettrica (oppure presso i quali sono presenti persone in tali condizioni) o hanno un’utenza in un‘isola minore non interconnessa.

Iniziare a risparmiare

Ci sono alcuni aspetti da considerare per cercare di risparmiare sulle spese energetiche, di cui citiamo i principali:

  1. Confrontare le offerte dei diversi fornitori sul mercato libero. Ad esempio, nel sito promo.comparasemplice.it , un blog che compara i prezzi applicati dai principali operatori del settore, quali Edison, A2A, enel, Iren e altri, potete cercare le migliori offerte di energia nella vostra zona;
  2. Valutare la possibilità di passare a fonti di energia rinnovabile, come il fotovoltaico o l’eolico, che possono ridurre l’impatto ambientale e garantire una maggiore autonomia energetica. Inoltre, si possono sfruttare i bonus e gli incentivi per chi installa questi impianti (ad esempio, superbonus, ecobonus)
  3. Adottare delle buone pratiche per ridurre gli sprechi e migliorare l’efficienza energetica della casa. Ad esempio, potete sostituire le vecchie lampadine con quelle a LED, regolare la temperatura del termostato, spegnere gli elettrodomestici quando non li usate, isolare termicamente le pareti e le finestre.

Per farvi un esempio pratico, secondo il comparatore luce-gas.it, l’offerta media di luce più economica di oggi, 25 Settembre 2023, sarebbe Sorgenia Next Energy, con una spesa in bolletta di 47,7 € al mese. In seconda posizione si trova NeN Special 48, che propone un costo mensile medio di 52,5 euro al mese e completa il podio Plenitude Trend Casa, con 56,4 euro al mese.

Azzerare le bollette e ricevere dei premi fedeltà

Alcune aziende del mercato libero (ce ne sono tantissime) hanno adottato un modello di business basato sul passaparola che consente di azzerare le bollette. Come funziona? In pratica, l’azienda ha costi di struttura molto leggeri perché non sostiene spese pubblicitarie e non utilizza operatori esterni (il classico call-center) per promuovere le sue offerte. In questo modo, riesce a contenere i costi e a proporre tariffe più convenienti.

Ma come, senza pubblicità, si fa conoscere l’azienda? Tramite il passaparola. I clienti che hanno aderito alle offerte promozionali sono invitati a parlare di questa opportunità ai loro amici o conoscenti; per questa attività di promozione viene riconosciuto uno sconto in fattura. Quanto più alto sarà il numero di clienti che usufruiranno dei servizi dell’azienda grazie a questo passaparola, maggiore sarà la scontistica garantita al promotore, fino ad azzerare totalmente le bollette.

Cosa succede quando si azzerano le bollette? Che, se si continua a promuovere l’azienda presso amici e conoscenti, essa concede al titolare del contratto dei premi in natura (viaggi, oggetti, abbonamenti) come un modo di riconoscimento di fedeltà.

Ad esempio, un’azienda che propone questo modello di business è “Ubroker“, con sede a Torino e attiva in tutta Italia. La società ha ricevuto svariati riconoscimenti a livello nazionale ed internazionale per la crescita veloce che ha manifestato e per il successo dell’iniziativa.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *