Vai al contenuto

Oscar 2023, chi ha vinto l’ambita statuetta?

La cerimonia di premiazione degli Oscar

Come vi avevamo annunciato, nella notte sono state consegnate le famose statuette ai vincitori dei premi Oscar. Come al solito, la cerimonia di premiazione è stata un vero successo, caratterizzata da sorrisi e glamour. Da sempre non conta soltanto il risultato, anche se è un vero trampolino per il botteghino, ma i retroscena. Cioè, la massima attenzione rimane incollata alle mise dei protagonisti mente sfilano sul tappeto rosso, quest’anno beige. Michelle Yeoh, vestita da Dior con un abito di piume, e Cate Blanchet, strabiliante nel suo due pezzi Luois Vuitton, sono le favorite. La più popolare è Jamie Lee Curtis, con un abito colore champagne di Dolce & Gabbana che fa molta festa. Rihanna e Lady Gaga, invece, deludono.

Everything, everywhere all at once fa incetta di statuette

Il vero vincitore di questa premiazione è il film Everything, everywhere all at once, che ha trionfato nella notte delle stelle con sette statuette sulle undici delle nomination. Vi avevamo già parlato di questa proiezione ai benchmark. La pellicola di Daniel Kwan e Daniel Scheinert  stravince. Le categorie premiate sono: miglior film, miglior regia, migliore attrice protagonista, migliori attori non protagonisti, sceneggiatura originale.

A chi sono andate le statuette d’oro

Di seguito vi indichiamo a chi sono andati i premi. Grande deluso della serata, Steven Spielberg, con The Fabelmans. Nemmeno “gli spiriti dell’isola” ha portato statuette a casa, nonostante le diverse nomination.

Iscriviti gratuitamente sul canale Telegram, cliccando qui

oppure su Whatsapp, cliccando qui per non perdere tutte le novità

Miglior Film

Everything, everywhere all at once

Miglior regia

Daniel Kwan, Daniel Scheinert per Everything, everywhere all at once

Migliore attrice protagonista

Michelle Yeoh per Everything everywhere all at once

Migliore attore protagonista

Brendan Fraser per The whale

Migliori attori non protagonisti

Ke Huy Quan e Jamie Lee Curtis per Everything everywhere all at once

Migliore montaggio

Everything everywhere all at once

Miglior corto documentario

The elephant whisperers di Kartiki Gonsalves e Guneet Monga

Miglior film internazionale

Niente di nuovo sul fronte occidentale (Argentina)

Miglior corto animato

The boy, the mole, the fox, and the horse

Migliori costumi

Black Panther: Wakanda Forever

Miglior cortometraggio

An Irish goodbye

Miglior colonna sonora

Niente di nuovo sul fronte occidentale

Miglior sonoro

Top Gun: Maverick

Miglior sceneggiatura non originale

Women talking

Miglior sceneggiatura originale

Everything everywhere all at once

Miglior film d’animazione

Pinocchio di Guillermo del Toro

Miglior fotografia

Niente di nuovo sul fronte occidentale

Migliore canzone

Naatu Naatu da Rrr

Miglior scenografia

Niente di nuovo sul fronte occidentale

Miglior trucco e parrucco

The Whale, Adrien Morot, Judy Chin e Anne Marie Bradley

Migliori effetti visivi

Avatar: La via dell’acqua

Miglior documentario

Navalny di Daniel Roher, Odessa Rae, Diane Becker, Melanie Miller e Shane Boris

Continua dopo gli annunci...

Miglior corto documentario

The elephant whisperers di Kartiki Gonsalves e Guneet Monga

Autore

Ana nasce in Spagna, si laurea a 22 anni in Scienze Liguistiche e della Comunicazione. Dopo un'esperienza nel Regno Unito si trasferisce a Trieste, dove vive tuttora. Ha maturato esperienza come consulente aziendale e collaborato con diverse case editrici. Ha pubblicato cinque libri ed è copyrighter e Search Quality Rater.View Author posts

Lascia un commento