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Il ritratto perduto di Klimt: famiglia scopre per caso di averlo

Nessuno avrebbe mai creduto che quel dipinto appartenente alla famiglia dagli anni ’60 potesse valere così tanto, eppure si tratta di un Klimt dal valore di 42 milioni di sterline. E il bello è che nessuno sa come sia entrato in casa.

Il ritratto perduto di Klimt

Una famiglia ha fatto una straordinaria scoperta: un dipinto che possedevano dagli anni ’60 appartiene al pittore austriaco Gustav Klimt, stimato intorno a 42 milioni di sterline. Parliamo di “Ritratto di Fraulein Leiser“, una delle ultime opere di Klimt prima della sua morte, commissionato nel 1917 da una ricca famiglia ebrea di industriali.

Già questa notizia è fantastica di suo, ma la cosa migliore è la storia celata dietro di esso. Come ha fatto la famiglia ad averlo? Non lo sa manco lei. Ma partiamo dai pochi indizi a nostra disposizione: nel 1925 ci fu una mostra a Vienna, con questo dipinto tra gli altri. Alla fine dell’esposizione, del ritratto si persero le tracce. Nessuno seppe più che fine fece. Parliamo degli anni ’20, per cui non c’era nemmeno un’enciclopedia, un manuale, una pagina social del pittore che postava i propri dipinti per i follower.

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klimt

A memoria di quell’opera, solo una fotografia in bianco e nero dell’ultimo avvistamento, poi un secolo di silenzio. Si credeva che il proprietario del capolavoro fosse un membro della famiglia Leiser. Tuttavia, Henriette Lieser, presunta proprietaria, fu deportata nel 1942 e uccisa ad Auschwitz nel 1943.

L’asta che tutti aspettano

La storia di come la famiglia attuale abbia ottenuto il dipinto rimane sconosciuta, nonostante approfondite ricerche. L’avvocato ed esperto di diritto dell’arte Ernst Ploil, consulente legale del proprietario, ha sottolineato che tra il 1925 e gli anni ’60 c’è un divario, ma non ci sono prove di saccheggi, furto o confisca illegale durante l’era nazista.

Non ci sono indicazioni di alcuna confisca illegale durante l’era nazista, cioè dei soliti francobolli della Gestapo o di una casa di spedizioni dove venivano immagazzinate opere d’arte saccheggiate” – ha detto Ploil.

Il dipinto verrà messo all’asta il 24 aprile per conto dei proprietari e degli eredi legali della famiglia Lieser, che rivendicano l’eredità secondo i Principi di Washington del 1998, un patto internazionale per restituire l’arte ottenuta dai nazisti. Prima della vendita, l‘opera sarà esposta nel Regno Unito, Svizzera, Germania e Hong Kong.

gustav klimt

La casa d’aste Im Kinsky di Vienna ha dichiarato che la riscoperta di questo ritratto è sensazionale e che i dipinti di Klimt, specialmente i ritratti di donne dell’alta borghesia, sono altamente riconosciuti a livello mondiale e raramente offerti alle aste.

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Da grandi appassionati di arti non possiamo che essere felici di questo ritrovamento, peccato non sia avvenuto a casa nostra.

Autore

Copywriter per passione dal 2014, amo l'arte in tutte le sue forme e potrei perdermi nei corridoi di un museo per ore. Laureata in infermieristica, ho finito con l'aprire uno studio fotografico. La coerenza? In fondo, non è tutto nella vita.View Author posts

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