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Incendio a Sesto Fiorentino, due morti

rodi brucia

L’incendio in una palazzina monofamiliare

Stamattina di lunedì 6 di marzo i residenti di Sesto Fiorentino si sono svegliati con una brutta notizia. In una delle vie cittadine all’alba un rogo ha distrutto un’abitazione unifamiliare e ha lasciato due vittime. L‘incendio è scoppiato in un edificio ad un piano ubicato in Via della Sassaiola. L’allarme è stato dato alle 4.30. I vigili del fuoco sono accorsi subito per spegnere le fiamme e cercare di salvare gli occupanti. Sul posto si sono precipitati anche i sanitari del 118 con un’ambulanza e un’auto medica. Anche i carabinieri di Sesto Fiorentino erano presenti. Quando sono arrivati i soccorritori, il fumo e le fiamme avevano invaso completamente la palazzina. Tuttavia, i vigili del fuoco hanno forzato l’ingresso al piano terra dell’immobile e sono riusciti a spegnere le fiamme.

Le vittime e i soccorritori

Quando i pompieri hanno raggiunto il primo piano dell’edificio, dopo avere spento le fiamme del piano terra, hanno rinvenuto i corpi senza vita di una donna di 51 anni e di un giovane di 25. Erano zia e nipote. La donna si chiamava Francesca Faggi, mentre il ragazzo era Luca Faggi. La coppia si era rifugiata, a quanto pare, al primo piano per sfuggire alle fiamme. Il personale sanitario ha fatto tutto il possibile per rianimare le vittime, ma al medico non è rimasto altro che certificarne il decesso. Al primo piano si trovava anche un’altra donna, un’anziana disabile di 83 anni. E’ la nonna di Luca, che è stata salvata. Gli operatori del 118 l’hanno presa in consegna e l’hanno accompagnata in codice rosso all’ospedale fiorentino di Careggi, dove si trova ricoverata in gravi condizioni.

Le cause del rogo e l’indagine

Le forze dell’ordine non hanno ancora rivelato le cause del rogo. I vigili del fuoco e la polizia hanno eseguito i rilievi di rito dopo avere domato l’incendio e hanno messo la zona in sicurezza. Tuttavia, la palazzina risulta fortemente danneggiata ed è inagibile. Le operazioni di verifica si svolgono lentamente perché alcune parti dell’edificio sono pericolanti. Dalle prime informazioni gli inquirenti escluderebbero una fuga di gas. Un’ipotesi plausibile al vaglio degli investigatori sarebbe il malfunzionamento di una caldaia o di una stufa. Quello che si sa è che il rogo è partito al piano terra e poi ha avvolto l’intera palazzina.

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