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Bonus mamme disoccupate 2023: ecco tutte le risposte

bonus mamme

Anche il 2023 si appresta a essere un anno ricco di agevolazioni e bonus. Il bonus mamme disoccupate rientra proprio tra questi. Ci sono dei termini di tempo, dei requisiti che riguardano l’ISEE e delle limitazioni per quanto riguarda la data di nascita dei bambini. Scopriamo insieme tutto l’iter e i requisiti per ottenere il bonus.

Chi può richiedere il bonus mamme disoccupate

Il bonus mamme disoccupate 2023 è un incentivo, un aiuto finanziario al reddito personale, che è stato aggiunto alla Legge di Bilancio di quest’anno. Per poterne usufruire è necessario che la persona richiedente sia disoccupata e non lavoratrice, oltre a soddisfare tutta una serie di requisiti economici e anagrafici. Nonostante si tratti di un sostegno economico a carico dei comuni, è l’INPS a rilasciare il denaro e a effettuare i dovuti controlli.

Tutte possono richiedere questo bonus, tuttavia i requisiti sono abbastanza severi e restrittivi, soprattutto per quanto riguarda le date di nascita, di affidamento o di adozione dei bambini in questione. In pratica, per chiedere di rientrare come beneficiarie del sostegno, i figli nati non devono avere un’età superiore ai 6 mesi, non devono superare i 6 anni di età se si tratta di bambini in pre-affidamento, infine i ragazzi fino ai 18 anni in caso di affidamento o adozioni internazionali. Chi lo otterrà, avrà pagamenti regolari per una durata di 5 mesi, per un totale di 1.917,30 euro.

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I requisiti per richiedere il bonus

Oltre alla data di nascita, adozione o affidamento dei figli, ci sono altri requisiti da soddisfare per usufruire del bonus mamme disoccupate. Innanzitutto l’ISEE non deve assolutamente superare la soglia dei 19.185,13 euro. Bisogna poi essere cittadini italiani, residenti in Italia o cittadini stranieri in possesso del permesso di soggiorno.

Non è necessario essere completamente disoccupate, le mamme richiedenti possono anche essere occupate a patto però che non siano già beneficiarie di trattamenti economici di maternità e nel caso lo percepiscano già, ma in quantità inferiore al bonus, verrà elargita solo la differenza. Ovviamente, la mamma, non deve già beneficiare di altri sostegni dello Stato (o che comunque non debbano superare una certa cifra) e di altro assegno di maternità INPS.

I tempi per la presentazione della domanda

C’è tempo fino alla fine del 2023 per presentare la domanda, questa va fatta al proprio comune di residenza e almeno sei mesi dopo la nascita di un figlio. Sono necessari alcuni documenti come per esempio un documento d’identità valido e il codice fiscale; l’ISEE 2023; eventuale permesso di soggiorno e un’autocertificazione della mamma che attesti di rientrare nei parametri richiesti per poter usufruire del bonus mamme disoccupate. Sulla domanda deve essere anche presente l’iban sul quale ricevere gli eventuali pagamenti.

Non sarà possibile presentare la domanda online, questa deve essere presentata direttamente al comune di residenza e per farlo si può fare affidamento ai Caf che gratuitamente gireranno le richieste agli uffici dei comuni.

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