Vai al contenuto

Autismo e Sindrome di Asperger, la scienza avanza; sapevi che questi 38 famosi sono o erano autistici?

Giornata mondiale della sindrome di Asperger

Oggi, 18 di febbraio, è la giornata mondiale della sindrome di Asperger (una forma di autismo) e noi, che siamo inclusivi, non potevamo perdere l’occasione per parlare di questa sindrome piuttosto diffusa. Anche se dal 2013, secondo il DSM 5, la quinta edizione del Manuale Diagnostico dei Disturbi Mentalinon si parla più di Sindrome di Asperger, ogni anno si continua a dedicare la ricorrenza alle persone che soffrono di questo disturbo e ai loro cari e coloro che si rapportano con questi malati. Come si vedrà, le persone affette dalla sindrome di Asperger e, in generale, le persone autistiche, possono avere una vita normale e devono essere trattate alla pari degli altri, comprendendo le difficoltà che devono superare quotidianamente.

In questo post vi parliamo della sindrome di Asperger, ricordando quali sono i sintomi che possono fare scattare l’allarme e come interagire con i pazienti; scopriremo anche come si possa fare una vita assolutamente normale anche se si è affetti da questo disturbo del neurosviluppo, con i giusti accorgimenti. Infine, vi forniremo un lungo elenco di nominativi di personaggi famosi (e famosissimi) affetti da questo disturbo. Come dire? Si può essere sempre geniali!!

asperger

Per approfondire:

Iscriviti gratuitamente sul canale Telegram, cliccando qui

oppure su Whatsapp, cliccando qui per non perdere tutte le novità

Autismo e depressione: l’uomo di Denisova ci ha lasciato questa eredità?

Giornata Mondiale dell’Autismo: le 4 serie Netflix che ne parlano

In che cosa consiste la sindrome di Asperger?

La sindrome di Asperger è una forma di autismo ad alto funzionamento, che non comporta ritardi nell’acquisizione delle capacità linguistiche né disabilità intellettive. Le persone con questa sindrome presentano difficoltà nelle interazioni sociali, schemi di comportamento ripetitivi e stereotipati, attività e interessi ristretti a determinati ambiti. La causa precisa non è nota, ma si ritiene che possa essere dovuta a una mutazione genetica o a anomalie nella funzione cerebrale. Anche se non esiste una cura specifica, si possono utilizzare interventi comportamentali ed educativi per aiutare a gestire la condizione.

Di questa tipologia di autismo si parla anche nei cartoon

Il Mondo di Leo è una premiata serie TV cartoon italiana che  si rivolge principalmente a bambini con disturbi dello spettro autistico ma è anche adatta a tutti i bambini in età prescolare. Si tratta di una produzione inclusiva, pensata specificatamente per entrare in comunicazione attiva e diretta con chi ha difficoltà a concentrarsi e ad apprendere per abbattere le barriere di una disabilità sempre più diffusa

il mondo di Leo

La difficoltà a socializzare e comunicare

Il Professor Giovanni Valeri, Neuropsichiatra Infantile, Psicologo e Psicoterapeuta, Dirigente Medico presso l’IRCSS Ospedale Pediatrico Bambino Gesù (OPBG) di Roma e Docente presso l’Università La Sapienza e Tor Vergata di Roma, spiega così come si riconosce la sindrome di Asperger, che: 

rientra nello spettro autistico, con cui condivide le difficoltà, o meglio le peculiarità comunicative e sociali; non tanto l’isolamento, quanto le difficoltà a comprendere in modo intuitivo le regole implicite delle interazioni sociali. Ciò vuol dire che se di norma si tende a modulare in modo spontaneo le strategie sociali, ad esempio a relazionarsi in modo diverso con un collega o con un bambino, una persona autistica deve imparare queste regole come se fossero una seconda lingua (…) Alcune persone autistiche sono completamente non verbali, altre usano solo parole singole, altri solo frasi o c’è chi ha un linguaggio fluente. Possiamo dire che l’Asperger è un disturbo dello spettro autistico senza compromissione cognitiva né del linguaggio“.

giovanni valeri
Prof Valeri

I numeri delle persone affette da autismo e sindrome di Asperger

Nel mondo, una persona su 100 è autistica, in Italia una su 77. Ciò vuol dire che in ogni scuola, ogni 3 classi con 25 bambini, ce n’è uno autistico. Quando si parla di autismo, tuttavia, bisogna distinguere. La sindrome di Asperger non è una forma autistica grave.

Le prime manifestazioni del disturbo

La diagnosi di Asperger arriva in tenera età. Non risulta semplice e immediata perché è necessaria una visita specialistica e un monitoraggio attento dei comportamenti. A circa 2 o 3 anni iniziano le prime manifestazioni, ma di solito la conferma arriva solo quando il bambino inizia la scuola e comincia a rapportarsi quotidianamente con i suoi pari e con gli insegnanti. I sintomi sono:

Interazione sociale

Le persone Aspergers spesso non sono portate per una comunicazione non verbale, con contatti visivi, gesti e posture. Inoltre non appaiono coinvolti in rapporti di amicizia o propensi nel condividere affetto verso i propri coetanei.

Linguaggio e comunicazione

Gli Aspergers possono parlare con un tono di voce monotono e pedante e interpretano alla lettera ciò che viene detto. Spesso non distinguono tra frasi ironiche e modi di dire.

Comportamento, gestualità rituale e interessi

Nelle persone affette dalla sindrome di Asperger, diventano comuni gestualità esagerate e comportamenti ripetitivi. Inoltre, come per altri comportamenti dello spettro autistico, si possono presentare interessi maniacali per argomenti o oggetti, che diventano fonte di ossessione.

Capacità motorie

Spesso le persone autistiche e anche gli Asperger sono poco coordinati nei movimenti.

Quoziente Intellettivo

Hanno un quoziente intellettivo normale, mentre son rare le persone Asperger geniali e autistici famosi che possiedono particolari doti matematiche, informatiche e musicali.

Attività terapeutiche

Gli Aspergers devono seguire terapie specifiche per ammorbidire il loro disturbo. Alcuni trattamenti che vengono seguiti dagli esperti sono improntati a:

  • Migliorare le capacità relazionali: sono di notevole aiuto la terapia logopedica e l’analisi comportamentale applicata;
  • Diminuire l’attaccamento per oggetti e riti quotidiani, con l’obiettivo di svincolarsi dalle abitudini senza drammi;
  • Affrontare stati depressivi, iperattività, ansia;
  • Migliorare i deficit motori (per esempio con la fisioterapia).

Personaggi famosi con la sindrome di Asperger

Chi avrebbe mai detto che questi personaggi che vi presentiamo erano affetti dalla sindrome di Asperger o da un determinato grado di autismo? Vediamoli assieme!

Dan Aykroyd – Attore e sceneggiatore

Dan Aykroyd è famoso tra gli attori autistici per aver scritto nel 1984 Ghostbusters, pellicola di grande successo. I suoi interessi ristretti includono fantasmi e forze dell’ordine.

Albert Einstein – Scienziato e matematico

Non possiamo saperlo con certezza, ma molte persone credono che oggi Albert Einstein si qualificherebbe come affetto da disturbo dello spettro autistico.

albert einstein scienzaconoscenza

Daryl Hannah – Attrice e attivista ambientale

Daryl Hannah è nota per i suoi ruoli in film come Splash, Blade Runner e Steel Magnolias. Ha ricevuto una diagnosi di autismo da bambina. Era estremamente timida con le altre persone e da adulta ha continuato a temere molto i riflettori. Uno dei suoi interessi speciali era guardare film.

Anthony Hopkins – Attore

Anthony Hopkins è un attore autistico pluripremiato. Da bambino gli è stata diagnosticata la sindrome di Asperger. Alcuni dei suoi tratti includono pensiero ossessivo, difficoltà a mantenere le amicizie e guardare le persone con una prospettiva unica.

Tim Burton – Regista

Non si sa con certezza se Tim Burton abbia l’autismo. La sua partner di lunga data, Helena Bonham Carter, crede di sì. Burton ha una prospettiva unica e a volte si concentra in modo così intenso sul suo lavoro da non sentire più cosa gli sta succedendo intorno.

Henry Cavendish – Scienziato

Henry Cavendish è uno scienziato famoso. Nacque nel 1731 e morì nel 1810. È noto soprattutto per aver scoperto l’idrogeno. Cavendish evitava la compagnia e aveva difficoltà nel mantere il contatto oculare. Preferiva comunicare con i suoi servitori per iscritto invece che verbalmente. Ordinava i pasti con dei bigliettini. Aveva pure una scala privata costruita sul retro della sua casa in modo da poter evitare anche la sua stessa governante.

Charles Darwin – Naturalista, geologo e biologo

Si ritiene che Charles Darwin avesse un disturbo dello spettro autistico. Darwin era una persona molto tranquilla che evitava le interazioni sociali. Anche lui preferiva comunicare in forma scritta ed era molto concentrato sul proprio lavoro.

Charles Darwin 01 1

Emily Dickinson – Poeta

Molti credono che Emily Dickinson, una poetessa classica (1830-1886), si qualificherebbe come affetta da autismo. Era molto riservata con le persone. Aveva un modo di vestire semplice e coerente. In più era molto più brava ad interagire con i bambini, rispetto che con gli adulti.

Bobby Fischer – Grande maestro di scacchi

Il grande maestro Bobby Fischer è stato un leggendario campione nel mondo di scacchi. La sua vita ci mostra come non gli piacessero le esperienze non strutturate e quanto non interagisse bene con gli altri.

Bill Gates – Co-fondatore di Microsoft Corporation

Si ritiene che Bill Gates abbia l’autismo. Mostra un movimento oscillante, uno schema vocale monotono ed evita il contatto visivo con gli altri.

Bill Gates 2023 P062021 9679
Bill Gates

Barbara McClintock – Scienziata e citogenetista

McClintock è stato una famosa scienziata che ha fatto importanti scoperte nello studio dei cromosomi e di come cambiano durante il processo di riproduzione. Si ritiene che sia autistica. È stata in grado di concentrarsi a lungo sui suoi interessi, in particolare sul suo lavoro. Non le piace l’attenzione sociale, al punto dall’avere quasi rifiutato il premio Nobel.

Michelangelo – Scultore, Pittore, Architetto, Poeta

Il famosissimo artista Michelangelo Buonarroti nacque nel 1475. E’ stato scultore, pittore, architetto e poeta italiano e si pensa che avesse un’estrema fissazione per il proprio lavoro. Aveva difficoltà con la regolazione emotiva, problemi con le interazioni sociali. La aiutarono le routine rigorose che si imponeva.

Sir Isaac Newton – Matematico, astronomo e fisico

Sir Isaac Newton è un altro esempio di figura storica che ha tentato di isolarsi il più possibile dagli altri. Non amava le interazioni sociali e si pensa che fosse imbarazzato nell’intrattenere delle conversazioni con gli altri.

Jerry Seinfeld – Comico

Jerry Seinfeld è considerato uno dei comici più popolari di tutti i tempi. Si dichiara apertamente come affetto da disturbo dello spettro autistico. Ha una storia di sfide sociali e ritiene di pensare in modo veramente unico.

Satoshi Tajiri – Creatore dei Pokémon

Satoshi Tajiri è un informatico giapponese. Da bambino era affascinato dagli insetti e ha ampliato il suo interesse per l’età adulta creando la serie di videogiochi Pokemon.

Nikola Tesla – Inventore

Si ritiene che Nikola Tesla avesse molte fobie e che fosse molto sensibile alla luce e al suono. Tesla preferiva anche da solo e si pensa che fosse ossessionato dal numero tre.

Elon Musk – Imprenditore

Elon Musk ha annunciato di essere nello spettro dell’autismo mentre ospitava lo spettacolo “Saturday Night Live”, nel maggio 2021. Più specificamente, ha dichiarato di essere stato “la prima persona con Asperger” ad ospitare lo spettacolo. Musk è una delle persone più ricche del mondo con un patrimonio netto di oltre 150 miliardi di dollari.

elon musk

Clay Marzo – Surfista professionista

Marzo è un surfista professionista delle Hawaii. Gli è stato diagnosticato l’autismo da bambino. Ha vinto molte competizioni di surf e ha ottenuto molti risultati tra cui due Perfect 10 durante una National Scholastic Surfing Association all’età di 15 anni.

Dr. Vernon Smith – Professore

Il dottore Vernon Smith è professore di economia alla Chapman University. Ha inventato il campo dell’economia sperimentale ciò gli ha fatto vincere un premio Nobel. Secondo lui il suo autismo lo ha aiutato: non sente le pressioni sociali per fare le cose nel modo in cui le fanno gli altri. Così ha potuto affrontare il suo lavoro in un modo diverso, più aperto e inventando nuove idee.

Continua dopo gli annunci...

Altre persone famose con autismo

  • Leonardo da Vinci – Artista;
  • Vincent van Gogh – Artista;
  • Steven Spielberg – Regista;
  • Alfred Hitchcock – Direttore;
  • Thomas Edison – Inventore;
  • Alexander Graham Bell – Inventore;
  • Benjamin Franklin – Inventore;
  • Henry Ford – Inventore;
  • Ludwig van Beethoven – Musicista;
  • Wolfgang Amadeus Mozart – Musicista;
  • Bob Dylan – musicista;
  • James Taylor – Cantautore e chitarrista;
  • John Denver – Cantautore e produttore discografico;
  • Carl Jung – Psichiatra e psicoterapeuta;
  • Lionel Messi – Calciatore;
  • Samuel Clemens – Scrittore;
  • George Orwell – Scrittore;
  • Jane Austen – Scrittrice;
  • Charles M. Schulz – Fumettista.

Autore

Ana nasce in Spagna, si laurea a 22 anni in Scienze Liguistiche e della Comunicazione. Dopo un'esperienza nel Regno Unito si trasferisce a Trieste, dove vive tuttora. Ha maturato esperienza come consulente aziendale e collaborato con diverse case editrici. Ha pubblicato cinque libri ed è copyrighter e Search Quality Rater.View Author posts

Lascia un commento