Vai al contenuto
Domenica 8 Novembre 2026
Bonus, lavoro e agevolazioni

Tutti i bonus della Manovra 2027: cosa cambia per famiglie, buste paga, casa e partite IVA

Dalle mamme ai fringe benefit fino alla casa e al bollo auto: la guida completa e chiara a tutti i bonus previsti dalla Manovra 2027 e i requisiti per richiederli

Tutti i bonus della Manovra 2027: cosa cambia per famiglie, buste paga, casa e partite IVA
bonus Manovra-2027

Ricevi le ultime notizie direttamente sul telefono

I bonus della manovra 2027

Cari amici e amiche di Ultimedalweb! Come avrete visto sui giornali e in TV, negli ultimi tempi si è parlato a lungo della fine della stagione dei bonus a nastro. Eppure, esaminando il testo del Disegno di Legge di Bilancio approvato dal Governo e atteso al voto definitivo di Camera e Senato entro fine anno, il pacchetto di incentivi e agevolazioni economiche rimane corposo. Le misure sono state ridisegnate con criteri più selettivi, concentrando le risorse disponibili su alcune priorità precise: il sostegno alla natalità, il potere d’acquisto dei lavoratori dipendenti, le agevolazioni per i giovani e la rimodulazione degli sconti sulla casa e sulla mobilità.

In questo articolo tenteremo di aiutarvi a orientarvi tra le tante novità, esaminando voce per voce cosa prevede la nuova Manovra e quali opportunità concrete saranno disponibili per tutti noi a partire dal 2027.

Il pacchetto di bonus, incentivi e agevolazioni economiche rimane corposo nel 2027
Il pacchetto di bonus, incentivi e agevolazioni economiche rimane corposo nel 2027

Famiglie: bonus mamme a 100 euro, congedi e conto previdenziale

Il capitolo dedicato alla famiglia e al contrasto della denatalità si accompagna a un notevole incremento dei contributi INPS. La novità più attesa riguarda il bonus per le lavoratrici madri, che sale a un importo fisso di 100 euro al mese (fino a 1.200 euro annui), destinato sia alle lavoratrici dipendenti sia a quelle autonome con almeno due figli e un reddito complessivo non superiore a 40.000 euro. Di questo abbiamo parlato in un articolo specifico.

Debutta inoltre il Fondo Valore Nuovi Nati: per ogni bambino nato dal 1° gennaio 2027, lo Stato aprirà d’ufficio un conto previdenziale, versando 100 euro all’anno fino al compimento della maggiore età; i versamenti volontari aggiuntivi effettuati da genitori o nonni beneficeranno di una detrazione IRPEF del 19% fino a un massimo di 1.000 euro annui. Per i lavoratori autonomi arriva poi un bonus per il baby-sitting fino a 500 euro al mese per tre mesi dopo il congedo, mentre per i dipendenti il congedo parentale retribuito all’80% si allunga di ulteriori due mesi (tre mesi in presenza del secondo figlio e quattro mesi dal terzo figlio in poi).

Novità in busta paga: fringe benefit fino a 2.000 euro e aliquota per il ceto medio

Sul versante dei salari, gli interventi mirano ad alleggerire la pressione fiscale sulle retribuzioni e a premiare i lavoratori più giovani. I fringe benefit esentasse salgono a una soglia di 2.000 euro sia per i dipendenti con figli a carico sia per tutti i lavoratori sotto i 31 anni (per la generalità dei dipendenti senza figli il tetto resta a 1.000 euro), coprendo non solo buoni spesa e carburante, ma anche i rimborsi aziendali per l’affitto, le utenze domestiche e il mutuo per la prima casa.

Per i dipendenti del settore privato under 30 con reddito fino a 28.000 euro viene introdotta una flat tax dell’1% sugli incrementi salariali fino a 2.500 euro. Sul piano generale delle imposte, il Ministero dell’Economia e delle Finanze ha previsto, per il solo 2027, l’estensione dell’aliquota IRPEF intermedia del 33% fino alla soglia di 55.000 euro di reddito, con un risparmio fiscale massimo stimato in circa 500 euro all’anno per i contribuenti del ceto medio.

Per i lavoratori autonomi arriva poi un bonus per il baby-sitting
Per i lavoratori autonomi arriva poi un bonus per il baby-sitting

La casa tra tagli all’Ecobonus, voucher elettrodomestici e affitti concordati

Per il settore immobiliare, la Manovra conferma la proroga delle detrazioni per le ristrutturazioni, ma con paletti più rigidi, come delineato dalle linee guida dell’Agenzia delle Entrate. Nel 2027 le spese per la prima casa saranno detraibili al 50%, mentre scendono al 36% per le seconde case. Sull’Ecobonus scatta un tetto massimo di spesa livellato a 96.000 euro per tutti gli interventi, mentre il bonus mobili esclude i grandi elettrodomestici, per i quali è stato istituito un fondo da 50 milioni di euro sotto forma di voucher per la rottamazione dei vecchi apparecchi.

Interessanti le agevolazioni per le locazioni: l’aliquota della cedolare secca sui contratti a canone concordato stipulati nel 2027 si dimezza dal 10% al 5%, scendendo addirittura all’1% se l’inquilino ha meno di 36 anni. Prorogato fino al 2029 anche il Fondo di Garanzia statale all’80% sui mutui per le giovani coppie e i nuclei numerosi.

Mobilità: esenzione dal bollo auto sotto gli 80 kW e aiuto alle famiglie numerose

Anche di questa misura ve ne avevamo parlato: dal 1° gennaio 2027 l’esenzione totale dal pagamento del bollo auto diventa strutturale per un solo veicolo a persona fisica alimentato a benzina, diesel o ibrido, con potenza non superiore a 80 kW (circa 108 cavalli). In assenza di autovetture, l’agevolazione può essere trasferita a un motociclo o ciclomotore.

Inooltre, per venire incontro alle famiglie numerose con più di tre figli a carico (di cui almeno uno minorenne) che necessitano di veicoli più capienti, viene introdotto un contributo monetario a rimborso del bollo fino a un tetto di 385,71 euro all’anno per autovetture omologate da 6 a 9 posti con potenza fino a 133 kW (circa 180 cavalli), erogato direttamente dall’INPS senza incidere sul conteggio dell’ISEE.

bollo_auto_2027_nuove_regole
bollo_auto_2027_nuove_regole

Anziani e salute: card sanitaria over 75 da 300 euro

L’attenzione alle fasce più anziane della popolazione si concretizza nell’introduzione di una speciale card sanitaria da 300 euro per il solo 2027, riservata ai cittadini con almeno 75 anni di età e un reddito pensionistico relativo al 2025 non superiore a 28.000 euro, utilizzabile per visite specialistiche, esami e prestazioni sanitarie. Prosegue inoltre la sperimentazione della prestazione universale per gli anziani non autosufficienti gravissimi, con una novità importante che ne allarga la platea: la soglia ISEE per averne diritto sale da 6.000 a 12.000 euro, consentendo a migliaia di famiglie in più di accedere all’assegno di assistenza.

Partite IVA: tetto forfettario a 100.000 euro e regole d’ingresso più larghe

Il pacchetto economico riserva novità di rilievo anche ai liberi professionisti e ai lavoratori autonomi. La Manovra 2027 interviene sul regime forfettario, innalzando la soglia ordinaria di ricavi e compensi a 100.000 euro annui per la permanenza nel regime agevolato, con aliquota sostitutiva del 15% (o del 5% per le nuove attività). Inoltre, per il solo anno 2027, il tetto massimo del reddito da lavoro dipendente o da pensione percepito nell’anno precedente, che consente di aprire o mantenere la partita IVA forfettaria, viene elevato da 30.000 a 35.000 euro, offrendo maggiore flessibilità a chi svolge attività miste.

Cosa attendersi ora sui bonus dall’iter parlamentare

Cari lettori e lettrici, questo ventaglio di bonus rappresenta l’impianto generale approvato dall’Esecutivo, ma l’iter istituzionale prevede ora il passaggio del disegno di legge alla Camera e al Senato, con dibattito e voto sugli emendamenti. Entro il 31 dicembre 2026 il testo definitivo riceverà il via libera formale per entrare poi in vigore con la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale. Terremo d’occhio le conferme per aiutarvi a pianificare per tempo le richieste di rimborso e le scelte economiche del nuovo anno.

Condividi Telegram Facebook