Rottamazione bollo auto e multe: sanzioni azzerate, Comuni aderenti e trappole da evitare

By Ana Maria Perez

Rottamazione bollo auto e multe: un po’ di confusione

Ciao a tutti e tutte, amici e amiche di ultimedalweb! Avete mai ricevuto una cartella esattoriale per un vecchio bollo auto dimenticato o per una multa presa anni fa? A me è capitato e vi garantisco che è stato come una doccia fredda, soprattutto perché, tra interessi di mora, sanzioni e spese di riscossione, la cifra iniziale era quasi raddoppiata.

Se oggi scrivo questo articolo non è per parlarvi della mia esperienza con bolli o multe, ma perché in questi giorni si parla con insistenza sul Web della nuova rottamazione delle cartelle, estesa ai tributi locali, con titoli che promettono la cancellazione totale delle sanzioni per tutti gli automobilisti. Cari amici, la misura esiste ed è reale, ma attenzione ai facili entusiasmi: non si tratta di un condono automatico valido per tutta l’Italia: dipende strettamente dalla Regione e dal Comune di residenza.

In questo articolo facciamo un po’ di chiarezza su come funziona la misura, su chi può cancellare definitivamente sanzioni e interessi su bollo o sanzioni amministrative, e su quali date dovete segnare sul calendario per non trovarvi impreparati.

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Non tutti possono cancellare definitivamente sanzioni e interessi su bollo o sanzioni amministrative
Non tutti possono cancellare definitivamente sanzioni e interessi su bollo o sanzioni amministrative

La grande trappola: il bollo non si rottama in tutta Italia

Il primo errore diffuso sul web è far credere che qualsiasi cittadino italiano possa stralciare le more del bollo auto. Trattandosi di un tributo di competenza territoriale, la legge ha lasciato la decisione finale alle singole amministrazioni regionali, che dovevano approvare una delibera specifica entro la scorsa estate.

In base agli elenchi ufficiali diramati dall’Agenzia delle Entrate-Riscossione, soltanto cinque Regioni hanno scelto di aderire alla definizione agevolata della tassa automobilistica: Lazio, Campania, Puglia, Basilicata e Umbria. Se avete la residenza anagrafica in altre regioni, comprese quasi tutte quelle del Nord Italia, non potrete accedere a questo beneficio per le cartelle del bollo, che dovranno essere saldate senza sconti. Fa eccezione la Sicilia, che ha previsto una propria procedura interna di regolarizzazione gestita direttamente tramite gli sportelli ACI sul territorio.

Vi sembra ingiusto? Contattate i vostri rappresentanti locali per capire meglio. Recentemente, vi abbiamo parlato proprio dell’esenzione prevista per il bollo auto nel 2027, questa volta in tutta Italia, e vi garantisco che non sono state poche le amministrazioni pubbliche a protestare, in quanto non potranno contare su tale misura per sostenersi.

Multe della Polizia Locale: cosa si cancella e cosa si paga

Il discorso cambia per le contravvenzioni del Codice della Strada, in cui la rottamazione riguarda i singoli Comuni che hanno affidato il servizio di recupero crediti all’esattore nazionale. Circa millecinquecento amministrazioni comunali, tra cui grandi città come Roma, Napoli, Bari, Genova, Venezia e Torino, hanno deliberato l’adesione.

Anche nel caso delle multe è indispensabile chiarire un malinteso comune: la rottamazione non cancella l’importo della multa originaria. Per capirci, il capitale deve essere versato per intero. Il vantaggio concreto riguarda invece l’azzeramento di tutte le maggiorazioni maturate nel tempo, a partire dagli interessi semestrali del dieci per cento e dai compensi di riscossione. In poche parole, il contribuente può estinguere il debito versando soltanto l’importo iniziale del verbale e le spese di notifica.

La rottamazione di bollo o multe non cancella l'importo della multa originaria
La rottamazione di bollo o multe non cancella l’importo della multa originaria

Quali cartelle rientrano e come verificare la vostra posizione

La norma copre un arco temporale molto ampio: possono essere inseriti nell’agevolazione tutti i ruoli e i carichi affidati all’Agente della Riscossione dal 1° gennaio 2000 al 31 dicembre 2023. Restano invece esclusi i debiti più recenti, notificati negli ultimi due anni, e tutti i tributi comunali gestiti in proprio o affidati a società private di riscossione diverse dall’Agenzia delle Entrate. Per sapere con certezza se le vostre cartelle rientrano, non dovete recarvi di persona agli uffici: collegatevi all’area riservata del portale dell’Agenzia delle Entrate-Riscossione con SPID o CIE e consultate il vostro estratto di ruolo complessivo e verificate la presenza del codice identificativo dell’ente creditore presente nell’elenco degli aderenti.

Per informazioni generali sulle entrate territoriali potete inoltre consultare la sezione dedicata alla fiscalità locale sul sito del Ministero dell’Economia e delle Finanze.

Calendario delle scadenze per la rottamazione di bollo o multe

Se avete i requisiti in regola, dovete sapere che la procedura si svolgerà interamente online sul portale telematico della riscossione. Potrete inoltrare le domande di adesione dal 16 ottobre al 15 dicembre. L’ente riscossore verificherà i conteggi e vi comunicherà l’importo netto dovuto entro la fine di febbraio del 2027. Potrete versare il dovuto in un’unica soluzione entro il 31 marzo 2027 oppure dilazionarlo fino a cinquantaquattro rate bimestrali di pari importo, ciascuna di valore non inferiore a cento euro. Chi sceglie la rateizzazione deve però prestare la massima attenzione: il mancato versamento o il ritardo di una singola rata determina la decadenza immediata dai benefici, facendo risorgere per intero le sanzioni e gli interessi cancellati in partenza.

Potrete inoltrare le domande di adesione alla rottamazione del bollo o delle multe dal 16 ottobre al 15 dicembre.
Potrete inoltrare le domande di adesione alla rottamazione del bollo o delle multe dal 16 ottobre al 15 dicembre.

Come muovervi per non commettere errori

Se avete dimenticato di pagare qualche bollo auto o vecchie multe comunali, non date nulla per scontato e verificate la documentazione prima di pianificare i pagamenti. Scaricate l’elenco dei ruoli dalla vostra area personale della riscossione, controllate se il Comune che ha emesso la multa o la Regione competente per il veicolo figurano tra gli enti che hanno deliberato l’adesione, e valutate con attenzione la sostenibilità delle rate bimestrali. Informatevi sui canali istituzionali per sfruttare le opportunità di risparmio offerte dalla legge senza cadere nelle promesse ingannevoli che circolano in rete.