Prendiamo un paio di occhiali da sole con le lenti color cognac, oppure verde oliva, o di quel rosa fumé che sembra uscito da una foto di famiglia degli anni Settanta, e guardiamoli controluce. Il colore si vede bene, eppure lascia passare quello che si trova dietro, la strada, il cielo, il profilo di chi ci siede accanto. Sulle unghie di questo autunno succede qualcosa di molto simile. Lo smalto tinge senza coprire del tutto, la superficie brilla come una lente appena lucidata e sotto i veli di ambra, caramello, rosa o verde continua a intravedersi l’unghia naturale.
Il nome è già entrato nel vocabolario delle nail artist, sunglass nails, e indica unghie traslucide e lucidissime, costruite strato dopo strato con pochissimo colore. Da dove arrivano? Sono comparse a settembre su una passerella della primavera-estate 2027, eppure le loro sfumature sembrano pensate apposta per le giornate di ottobre.
Dalla passerella di Diane von Furstenberg alle manicure dell’autunno 2026

Se di alcune tendenze non conosciamo una data precisa, con le sunglass nails, invece, tutto comincia la mattina dell’11 settembre sulla High Line, il parco sopraelevato che attraversa il Meatpacking District di New York. È lì che Diane von Furstenberg torna nel calendario della New York Fashion Week dopo nove anni di assenza, aprendo ufficialmente la settimana della moda con la collezione primavera-estate 2027. Sulla stessa passerella debutta Henry Zankov, designer newyorkese che per la maison aveva già lavorato in passato e che ora ne guida la parte creativa. Sfilano abiti a portafoglio, stampe animalier d’archivio, chiffon increspato e sete in sbieco.
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Le mani delle modelle sono state affidate a Miss Pop, nail artist newyorkese di casa nei backstage, che ha preso come punto di partenza i marroni profondi, i verdi accesi e i tessuti impalpabili della collezione, traducendoli in strati trasparenti e luminosi. È stata lei a battezzare l’effetto sunglass nails, spiegando di aver voluto dare una versione più traslucida e contemporanea alle glass nails, le unghie effetto vetro, per ottenere mani cool “come il tuo paio di occhiali da sole preferito”. E ci vengono subito alla mente le lenti ambrate e rosate degli anni Settanta e quelle sottili e sfumate dei primi Duemila.
La coincidenza con l’autunno è cromatica. Ambra, marrone castagna, caramello e verde oliva fanno parte da sempre della tavolozza di settembre e ottobre, quella dei maglioni color cammello e dei parchi che cambiano colore, e anche se la passerella guardava alla stagione successiva, le sunglass nails arrivano sulle nostre mani proprio adesso, nel momento giusto per portarle.
Perché sembrano davvero lenti colorate
Per riconoscerle dobbiamo guardare la luce, prima ancora del colore. Lo smalto resta trasparente, come se l’unghia fosse osservata attraverso un vetro tinto: la luce attraversa gli strati, arriva fino alla lamina, cioè la superficie naturale dell’unghia, e torna indietro con un riflesso lucido. Con pochissimo pigmento, l’unghia acquista una profondità sorprendente.
In passerella abbiamo notato tre versioni. La prima, un marrone castagna leggerissimo con un sottotono dorato, nasceva da una sola passata di Baby Carats della linea gel di Essie; la seconda sovrapponeva a Baby Carats una passata di Liquid Sunrise e virava verso un rosa-bruno perlato, simile a un caramello attraversato dalla luce; la terza, due veli sottili di Cactus Jelly, era un verde semitrasparente a metà tra la giada e il vetro levigato dal mare. Su tutte, un top coat molto lucido e una finitura appena perlata.
I colori più belli da portare adesso
Il color ambra è la versione più fedele all’idea della lente vintage. Alla luce del giorno vira al miele, all’ombra si scalda fino al cognac, e sta molto bene sulle unghie corte, arrotondate o squoval, cioè squadrate con gli angoli smussati. Si abbina al denim, al cammello, al panna e a tutte le sfumature di marrone che in questi mesi tornano nell’armadio.
Il caramello rosato conserva la discrezione di una manicure nude, ma il riflesso ramato lo tiene lontano dall’effetto anonimo, e piace a chi ama gli smalti naturali e vuole entrare nell’autunno con calma, prima di passare al bordeaux o al cioccolato. Il verde giada trasparente è invece il più riconoscibile, a patto di restare luminoso: con troppe passate diventa un verde pieno e l’effetto lente sparisce. Naturalmente la tendenza si è anche allargata ad altri colori: prugna trasparente, grigio fumo, marrone tè e rosa malva delicato.
Sulle unghie corte e naturali le sunglass nails ricordano piccole lenti levigate, su una mandorla media diventano più sofisticate, mentre con le lunghezze estreme l’effetto si avvicina alle jelly nails, anche se in passerella le modelle portavano una mandorla allungata.

Come chiedere le sunglass nails in salone e ricrearle a casa
In salone il nome del trend, nato da poche settimane, potrebbe non essere sufficiente: a questo punto meglio mostrare una foto e chiedere una base traslucida color ambra, caramello o verde, con l’unghia naturale ben visibile sotto, magari con una frase come questa. La professionista può lavorare con semipermanenti trasparenti o gel colorati a bassa coprenza, stesi in modo uniforme soprattutto vicino alle cuticole, perché su una base traslucida ogni accumulo e ogni pennellata si vedono di più.
A casa i passaggi sono pochi, da fare con calma:
- sistemare la forma e levigare con delicatezza le piccole irregolarità;
- stendere una base trasparente sottile;
- applicare una sola passata leggera di smalto sheer o jelly;
- guardare il colore alla luce prima di aggiungere un secondo strato;
- chiudere con un top coat molto lucido, quello che crea l’effetto vetro.
Per una sfumatura ambrata a volte una passata è sufficiente, mentre il verde visto in passerella è nato da due strati molto leggeri. Meglio evitare di diluire uno smalto coprente in modo improvvisato, perché rischia di lasciare striature e di durare meno: per un effetto pulito conviene partire da un prodotto specifico con coprenza trasparente.