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Ecco perché lo spritz è l’aperitivo più amato al mondo (e come prepararlo in modo perfetto!)

Lo spritz viene generalmente associato al Belpaese, ma in quest’ultimo periodo si è visto un crescente interessamento per questo aperitivo in tutti i Paesi europei, anche oltreoceano. Forse il successo è dovuto all’ottimo sapore o al fatto che tutto il mondo tenta sempre di replicare i prodotti italiani, ma sta di fatto che la bevanda ha varcato i confini mondiali diventando l’aperitivo maggiormente apprezzato al momento.

La bevanda più bevuta al mondo

Fino a qualche anno fa le uniche bevande italiane e non, utilizzate per gli aperitivi di tutto il mondo erano: Prosecco, vini rosati francesi, bevande dolci o shottini vari. Oggi questa tendenza è cambiata e ha portato lo spritz a conquistare il podio indiscusso. A oggi sono gli States ad avere il maggiore consumo, basti pensare che tantissimi locali lo preparano prima e in grandi quantità in una versione leggermente diversa, con soda al posto dell’acqua minerale, inoltre viene servito alla spina.

Un altro sintomo della fama che questo alcolico ha raggiunto nell’intero globo è la pubblicazione di diversi libri ad esso dedicati come per esempio “Spritz. Italy’s most iconic aperitivo cocktail, with recipes“, un testo creato girando per i vari locali italiani, dove viene servito questo aperitivo, l’intento finale è di far scoprire a tutti
“the sprisseto” e le sue variazioni in base alle regioni.

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Curiosità sullo spritz

Nonostante si tratti di una bevanda molto conosciuta, le sue origini non sono così note. Queste sono da ritrovarsi nell’800 a opera dei soldati austriaci che aggiungevano acqua minerale ai vini veneti, in quanto erano troppo alcolici. Nel corso degli anni questa miscela si è evoluta, fino ad arrivare a quella che conosciamo oggi; bisogna però differenziare ogni cultura regionale in quanto ogni città utilizza una diversa tipologia di vino per creare il cocktail. Per esempio in Veneto si utilizza il prosecco, nella zona di Brescia il Franciacorta e via discorrendo. La scelta di uno o l’altro non è vincolata da nessuna regola, ciò che conta è trovare la propria combinazione preferita per un aperitivo che si fa ricordare.

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La ricetta originale

Per quanto le ricette possano variare, ce n’è una che rappresenta la più corretta, questa prevede l’utilizzo di bicchieri old-fashioned e l’inserimento iniziale di alcuni cubetti di ghiaccio. In seguito si andranno a versare 6 centilitri di Prosecco, 4 di Aperol e una spruzzata di soda, possibilmente seguendo esclusivamente quest’ordine per miscelare al meglio i sapori. Alcune varianti prevedono l’utilizzo di selz o di acqua minerale, questo dipende dalla zona e dal locale dove lo si beve.

Autore

Copywriter per passione dal 2014, amo l'arte in tutte le sue forme e potrei perdermi nei corridoi di un museo per ore. Laureata in infermieristica, ho finito con l'aprire uno studio fotografico. La coerenza? In fondo, non è tutto nella vita.View Author posts

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