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Le cimici da letto, una piaga da combattere: 6 consigli utili per disfarsene

cimici da letto

Le cimici da letto, una vera piaga

Le cimici da letto sono insetti parassiti che si nutrono di sangue umano o animale. Si nascondono in fessure, crepe, materassi, cuscini, divani e altri oggetti. Possono causare fastidiose punture, prurito, irritazione e allergie. Una volta erano una vera minaccia, ma la loro presenza si è ridotta nel corso del ventesimo secolo, quando era consentito l’utilizzo dell’insetticida DDT (diclorodifeniltricloroetano) per poi tornare a insediare le vite delle persone ai tempi nostri. Di fatto, possono viaggiare molto lontano, trasportate su bagagli, indumenti, coperte e mobili e non serve a niente sminuire la loro presenza, perché una volta in casa, è davvero difficile disfarsene.

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Origine delle cimici da letto e caratteristiche

Le Cimex lectularius sono insetti ematofagi: si nutrono di sangue, soprattutto di quello umano. Sono attratte dal calore delle stanze da letto e dall’anidride carbonica emessa dal corpo umano durante il riposo notturno. Recenti studi fanno risalire le cimici ai tempi dei dinosauri. Pare che, ad un certo punto, questi insetti si siano adattati ed abbiano cominciato a nutrirsi di sangue di mammiferi, pipistrelli ed esseri umani.

Dove si annidano e si nascondono le cimici da letto?

Di giorno si nascondono nelle piccole crepe dei muri vicino il letto, nelle cuciture dei materassi, in strette fessure, nei materiali porosi e ruvidi, nell’intelaiatura dei letti in legno, nei battiscopa, nelle prese elettriche e perfino all’interno degli allarmi antifumo. Basta che gli ambienti siano poco illuminati.

In genere, prediligono case, appartamenti, ospedali e alberghi, basta che vi sia un ambiente caldo (ma non troppo). La loro presenza non è dovuta a scarsa igiene: possono infestare anche stanze pulitissime. Indipendentemente dalla struttura, le stanze da letto sono la loro passione. Dal focolaio principale possono diffondersi ad altri letti o divani, dove troveranno sempre l’anidride carbonica del corpo umano ad alimentarle.

Come agiscono le cimici da letto?

Le cimici da letto escono la sera, attratte dall’anidride carbonica trasmessa dal corpo degli umani, perché hanno bisogno di sangue per sopravvivere, come i vampiri. Durante la notte hanno a disposizione diverse ore per nutrirsi. In realtà restano sul corpo umano al massimo 20 minuti. Intanto, raggiungono la zona da colpire, poi pungono e dopo 10 minuti (e 3 punture) sono sazie e se ne vanno. La vittima non se ne accorge perché gli insetti mentre pungono trasmettono un anestetico naturale.

Le punture delle cimici da letto

Le punture delle cimici da letto causano piccole macchie rosse, rash cutanei, prurito locale ma non sono pericolose e non trasmettono malattie infettive. Colpiscono soprattutto viso, collo, mani, braccia. A volte alcune persone colpite potrebbero essere allergiche. Non è molto facile accorgersene della presenza delle cimici da letto e, quando questo accade, spesso è già tardi.

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Basti pensare che le femmine possono deporre 5 uova al giorno e 500 uova nell’arco della loro esistenza (9 mesi in media). Le uova sono di colore bianco e ricoperte da una sostanza appiccicosa. Una volta schiuse le uova, diventano adulte nell’arco di 6-8 settimane. Inoltre, possono digiunare per oltre 100 giorni.

E’ possibile accorgersi della presenza dell’insetto grazie alle macchie di colore scuro che lascia sui materassi e sulle lenzuola al suo passaggio, e che rappresentano i suoi escrementi.

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Combattere le cimici da letto, i nostri consigli

Per combattere le cimici da letto, è necessario adottare alcune misure preventive e curative, come:

  • Lavare con acqua calda (almeno 60°C) lenzuola, coperte, vestiti e altri tessuti che possono essere infestati. Asciugare con un’asciugatrice ad alta temperatura o stirare con il vapore;
  • Sigillare in sacchetti di plastica gli oggetti che non possono essere lavati e lasciarli al sole o in un’area calda per alcuni giorni. Il calore ucciderà le cimici e le loro uova;
  • Aspirare accuratamente i pavimenti, i mobili, i materassi e i cuscini. Smaltire il sacchetto dell’aspirapolvere in un contenitore chiuso;
  • Spruzzare una soluzione di acqua e olio di neem sugli oggetti infestati. L’olio di neem è un repellente naturale che disturba il ciclo vitale delle cimici;
  • Utilizzare prodotti specifici per la disinfestazione, come polveri di terra diatomacea, insetticidi a base di piretro o nebulizzatori. Seguire attentamente le istruzioni e le precauzioni d’uso;
  • Contattare un’azienda specializzata in caso di infestazione grave o persistente. Un professionista saprà come intervenire in modo efficace e sicuro. Solitamente utilizzano vaporizzatori e polveri altamente efficaci per combattere l’insetto, ma spesso servono diversi interventi per risolvere il problema.

Anche se sono insetti fastidiosi e resistenti, non sono impossibili da eliminare. Con un po’ di pazienza e determinazione, potrete liberarvi di questi ospiti indesiderati e riposare tranquillamente.

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