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Febbre da fieno: 7 alimenti per dire BASTA

febbre da fieno

Vuoi dire addio alla febbre da fieno? Allora prova uno di questi 7 alimenti per dire finalmente basta a questa fastidiosa condizione!

Il fastidio della febbre da fieno

Con l’avvicinarsi dell’estate, l’annuale ricomparsa dei sintomi della febbre da fieno torna a causare disagio ai 13 milioni di britannici che ne soffrono. Questa condizione è provocata dalla reazione del sistema immunitario al polline, causando sintomi come occhi lacrimanti e pruriginosi, gola irritata e naso congestionato o che cola.

Spesso, i sintomi della febbre da fieno vengono confusi con quelli del comune raffreddore. Tuttavia, mentre un raffreddore dura solo pochi giorni, un’allergia al polline può persistere per mesi, scatenata dall’istamina rilasciata dal corpo quando si inalano allergeni come il polline. Gli antistaminici, che bloccano la risposta del sistema immunitario all’istamina, sono una soluzione comune ma non sempre efficace per tutti. Per chi cerca alternative naturali, alcuni alimenti comuni possono offrire un sollievo significativo grazie alla quercetina, un antiossidante che può ridurre l’infiammazione bloccando determinati enzimi.

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Come togliere la febbre da fieno? Il cibo aiuta

Peperoni

I peperoni, appartenenti alla famiglia delle Solanaceae, sono noti per il loro alto contenuto di quercetina. Aggiungono colore ai piatti e offrono benefici significativi contro le allergie stagionali. I peperoni possono essere consumati crudi, in insalate, o cotti in vari piatti, mantenendo sempre le loro proprietà nutritive. Grazie alla loro versatilità e al loro gusto dolce, i peperoni possono essere facilmente integrati in numerose ricette, contribuendo a migliorare la salute e a ridurre i sintomi della febbre da fieno.

Mele

mele

Le mele sono un frutto versatile e benefico, particolarmente quando si tratta di combattere i sintomi della febbre da fieno. Le mele, soprattutto se consumate con la buccia, sono ricche di quercetina. La buccia delle mele contiene una maggiore concentrazione di antiossidanti rispetto alla polpa, rendendola particolarmente benefica. Le mele possono essere consumate crude, aggiunte alle insalate o utilizzate in vari piatti per sfruttare al massimo i loro benefici anti-allergici. Inoltre, sono facilmente reperibili e possono essere integrate nella dieta quotidiana in modo semplice e gustoso.

Cioccolato fondente

Il cioccolato fondente è una fonte sorprendentemente ricca di quercetina. Tuttavia, non tutto il cioccolato è uguale: per ottenere benefici significativi, è fondamentale scegliere cioccolato con un contenuto di cacao del 70% o superiore. Questo tipo di cioccolato contiene meno zucchero e più antiossidanti. La quercetina presente nel cioccolato fondente può contribuire a calmare un sistema immunitario iperreattivo, riducendo così i sintomi della febbre da fieno. Consumare regolarmente un paio di quadratini di cioccolato fondente può offrire un piacere gustoso e allo stesso tempo fornire un supporto naturale contro le allergie stagionali.

cioccolato

Tè alla camomilla

Il tè alla camomilla è conosciuto per le sue proprietà rilassanti e può anche essere un efficace rimedio contro la febbre da fieno. La quercetina contenuta nel fiore di camomilla aiuta a ridurre i sintomi allergici, come gli attacchi di starnuti. Per potenziare l’effetto del tè alla camomilla, è possibile aggiungere un cucchiaio di propoli, una sostanza resinosa prodotta dalle api. La propoli aiuta a fermare il rilascio di istamina dalle cellule immunitarie. È importante lasciare raffreddare leggermente il tè prima di aggiungere la propoli, per evitare di ridurne la potenza naturale. Consumare una tazza di tè alla camomilla con propoli può essere una piacevole routine serale che offre benefici significativi contro i sintomi della febbre da fieno.

Erbe aromatiche

Le erbe aromatiche sono un’arma segreta naturale contro i sintomi della febbre da fieno. Erbe come prezzemolo, aneto, coriandolo, timo e salvia sono particolarmente ricche di quercetina. Incorporarle nella dieta quotidiana non solo migliora il sapore dei piatti, ma aumenta anche l’assunzione di questo importante antiossidante. Le erbe aromatiche possono essere coltivate facilmente a casa, anche su un davanzale soleggiato, garantendo una fornitura costante di ingredienti freschi. Aggiungerle a insalate, zuppe, salse e piatti principali può offrire un supporto naturale contro i sintomi della febbre da fieno, contribuendo a ridurre l’infiammazione e migliorare il benessere generale.

Pomodori

I pomodori, specialmente quelli ciliegini, sono una delle migliori fonti di quercetina. Questi piccoli pomodori contengono una quantità maggiore di quercetina rispetto ad altre varietà. Per mantenere intatti i loro nutrienti, è preferibile mangiarli crudi o utilizzare metodi di cottura che preservino le sostanze benefiche, come la cottura a vapore o la sautée. I pomodori ciliegini possono essere aggiunti a insalate, salse, zuppe o consumati come spuntino. La loro versatilità in cucina e il loro sapore delizioso li rendono un’aggiunta ideale per una dieta equilibrata e ricca di antiossidanti.

pomodoro

Cipolla

Le cipolle, in particolare quelle rosse, sono un’altra eccellente fonte di quercetina. La parte esterna della cipolla contiene la maggior quantità di antiossidanti, quindi è consigliabile sbucciarle il meno possibile. Le cipolle possono essere utilizzate in una varietà di piatti, dai salti in padella alle insalate, per aumentare l’assunzione di quercetina. Le cipolle rosse, in particolare, offrono un sapore ricco e intenso, aggiungendo profondità e complessità ai piatti, mentre forniscono benefici significativi contro i sintomi della febbre da fieno.