Nuovo bonus trasporti dal 2027: addio click day, arriva il Conto di Mobilità fino a 400 euro

By Ana Maria Perez

Nuovo bonus trasporti

Ciao a tutti e tutte, amici e amiche di ultimedalweb! Come sapete, ci piace parlarvi di bonus. Non siamo solo antispreco e pro-riciclaggio, ma anche a favore delle risorse che aiutano le famiglie. Ed è per questo che abbiamo scelto di parlarvi per tempo della nuova modalità del bonus trasporti che sarà attiva dal 2027. Di fatto, a partire dal 2027 il vecchio Bonus Trasporti cambia completamente pelle: dite addio al tanto criticato “click day” e fate spazio a un credito digitale personale (chiamato “Il mio conto di mobilità”) che potrà erogare fino a 400 euro all’anno per l’acquisto di abbonamenti e biglietti del trasporto pubblico locale.

Vediamo insieme come funzionerà la nuova misura, a chi si rivolge e quali sono i criteri stabiliti per il calcolo del punteggio in graduatoria.

Il nuovo Bonus Trasporti sostituirà il click day
Il nuovo Bonus Trasporti sostituirà il click day

Perché la misura cambia: equità, sostenibilità e fine delle corse contro il tempo

Il nuovo modello nasce dal bisogno di superare il modello del voucher unico mensile per premiare chi ha davvero più bisogno di muoversi ogni giorno con i mezzi pubblici, evitando l’esaurimento dei fondi in poche ore, tipico dei vecchi click day. L’incentivo, strutturato per sostenere i cittadini anche in vista delle nuove direttive europee sulla transizione ecologica (come l’ETS2, che mira a ridurre le emissioni da combustione di carburanti nei trasporti stradali), punta a favorire studenti, lavoratori a basso reddito e pendolari a lunga distanza. Le risorse stanziate permetteranno di erogare oltre 1,6 milioni di contributi all’anno, gestiti tramite una nuova piattaforma informatica o tramite comodi codici QR da mostrare alle biglietterie.

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Chi ha diritto al bonus: il tetto ISEE e le esclusioni

La prima grande soglia da considerare è il reddito familiare. Per entrare nella graduatoria del nuovo bonus è necessario avere un ISEE non superiore a 20.000 euro. Tutti i nuclei familiari o i singoli cittadini che superano tale cifra saranno automaticamente esclusi dalla platea dei beneficiari. L’Isee, tuttavia, non è l’unico parametro preso in considerazione: il punteggio finale (chiamato Indice di Vulnerabilità) viene calcolato sommando diverse caratteristiche personali, lavorative e abitative fino a un massimo teorico di 100 punti.

Il calcolo del punteggio: ISEE, distanza e abitudini di viaggio

Per capire quanti punti si possono accumulare, il sistema analizza diversi fattori:

  • Fascia ISEE (fino a 60 punti): le famiglie con ISEE fino a 10.000 euro ottengono il massimo (60 punti); chi si colloca tra 10.000 e 15.000 euro riceve 45 punti; chi si colloca tra 15.000 e 20.000 euro ottiene 25 punti.
  • Distanza casa-lavoro o studio (fino a 20 punti): spostarsi per oltre 30 km garantisce 20 punti; da 10 a 30 km si ricevono 10 punti; per tragitti inferiori ai 10 km spettano 5 punti.
  • Fattori extra e mobilità (fino a 20 punti): vengono riconosciuti 10 punti aggiuntivi a chi non possiede un’automobile privata e altri 10 punti a chi ha già sottoscritto un abbonamento al trasporto pubblico nel passato recente.

Per i disoccupati o i lavoratori autonomi, viene presa in considerazione la città indicata come destinazione abituale degli spostamenti.

Per ottenere il bonus trasporti, spostarsi per oltre 30 km garantisce 20 punti
Per ottenere il bonus trasporti, spostarsi per oltre 30 km garantisce 20 punti

Le fasce di contributo: quanti soldi si possono ricevere?

Una volta sommato il proprio punteggio, la graduatoria suddivide i beneficiari in tre scaglioni principali di importo economico:

  • Da 80 a 100 punti: spetta la cifra massima di 400 euro all’anno.
  • Da 55 a 79 punti: si ha diritto a un contributo di 200 euro all’anno.
  • Da 35 a 54 punti: si riceve un bonus di 100 euro all’anno.

Chi totalizza meno di 35 punti non ha diritto a finanziamenti, a meno di scorrimenti della graduatoria per rinunce o per residuo di risorse. Va ricordato, inoltre, che alcune categorie particolarmente fragili – come le persone con disabilità, i loro caregiver familiari e chi affronta terapie sanitarie continuative – otterranno direttamente il punteggio massimo di 100.

Tempistiche e dove presentare la domanda

Anche se i dettagli operativi e i criteri di calcolo sono già stati definiti nei loro elementi chiave, le domande non sono ancora aperte. La misura richiede infatti l’emanazione dei decreti attuativi ufficiali e la messa in funzione della nuova piattaforma digitale, passaggi previsti nei primi mesi del 2027. Per rimanere aggiornati sui decreti in materia di agevolazioni sociali e trasporti, è possibile consultare i canali del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti e del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, che pubblicheranno le indicazioni pratiche per le richieste online non appena il canale telematico sarà attivo.

Bonus genitori separati
La nuova misura del bonus trasporti richiede infatti l’emanazione dei decreti attuativi ufficiali e la messa in funzione della nuova piattaforma digitale,

I nostri consigli per prepararsi in tempo ed evitare sorprese

In attesa del via ufficiale alle richieste, speriamo di farvi cosa gradita nell’elencarvi alcune cose pratiche che potete fare fin da subito per non farvi cogliere impreparati:

  • Aggiornare l’ISEE all’inizio dell’anno: la dichiarazione DSU valida è fondamentale per calcolare il punteggio di partenza.
  • Conservare le ricevute dei trasporti: la prova di un abbonamento precedente può valere 10 punti extra.
  • Verificare la propria distanza abituale: calcolare la tratta esatta in chilometri da casa al luogo di studio o di lavoro per conoscere in anticipo la propria fascia di punteggio.
  • Informarsi presso il vostro datore di lavoro: il nuovo regolamento prevede che le aziende possano, su base volontaria, integrare il bonus dei dipendenti con un welfare aziendale aggiuntivo.

Cari amici e amiche, speriamo che le nuove regole servano ad aiutare chi più ne ha bisogno e non soltanto chi è più veloce a cliccare sul web, nonostante la nostra redazione sia nata qui. Senz’altro, fare chiarezza su queste novità ci permetterà di pianificare al meglio le spese familiari. Continueremo a monitorare i bonus in arrivo e a tenervi aggiornati. Buona lettura a tutti!