Igiene delle mani: perché acqua e sapone battono ancora ogni tecnologia

By Ana Maria Perez

Acqua e sapone battono ogni tecnologia, ma qual è il migliore?

Ciao a tutti e tutte, amici e amiche di ultimedalweb! Se credete che i super asciugatori per le mani di ultima generazione, quelli ad aria compressa che si trovano nei bagni pubblici, siano la scelta migliore per un’igiene perfetta, vi sbagliate di grosso: questi dispositivi possono trasformarsi in veri e propri diffusori di germi e batteri nell’aria circostante.

Il problema risiede nella fisica dei flussi d’aria straordinariamente potenti. Quando inseriamo le mani bagnate, la forza del getto non solo asciuga la pelle, ma nebulizza letteralmente l’acqua residua nell’ambiente. Gli studi scientifici dimostrano che questi dispositivi agiscono come propri diffusori di aerosol, capaci di sparare batteri, virus e particelle microscopiche presenti sulle mani (o sospesi nell’aria) fino a tre metri di distanza. In pratica, ogni volta che qualcuno attiva il super getto, l’intera stanza viene investita da una nuvola di microrganismi che si depositano sulle pareti, sui lavandini e, purtroppo, anche sui nostri vestiti o direttamente sul nostro viso.

Anche se non ci crederete, la regola d’oro per proteggerci rimane sempre la più semplice e classica: acqua corrente e un buon sapone. A completare l’opera ci pensa la cara e vecchia carta asciugamani monouso, che rimuove meccanicamente i residui e ci garantisce una protezione efficace contro virus e germi.

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In questo articolo, vi raccontiamo come abbiamo cambiato il nostro concetto di igiene negli ultimi anni e perché mantenere la tradizione è utile e vantaggioso. Vi diremo cosa dice Altroconsumo del sapone liquido che usiamo regolarmente e come potete districarvi nei corridoi dei vostri negozi preferiti per acquistare prodotti di detergenza testati e sicuri.

La regola d'oro per proteggerci rimane sempre la più semplice e classica: acqua corrente e un buon sapone
La regola d’oro per proteggerci rimane sempre la più semplice e classica: acqua corrente e un buon sapone

Le nuove abitudini post-Covid e il ruolo degli igienizzanti

Se riflettiamo un attimo, vedremo come l’emergenza sanitaria legata al coronavirus abbia cambiato radicalmente il nostro rapporto con l’igiene quotidiana. Abbiamo imparato a prestare molta più attenzione alle superfici che tocchiamo e a disinfettare la pelle più volte al giorno. In questo contesto, i gel igienizzanti a base alcolica sono diventati compagni inseparabili nelle nostre borse e tasche. Ma per quanto siano pratici quando ci troviamo fuori casa o sui mezzi pubblici, gli igienizzanti non dovrebbero mai sostituire completamente il lavaggio tradizionale. Il gel antibatterico, infatti, non rimuove lo sporco visibile né le sostanze chimiche residue, che solo l’azione meccanica dell’acqua e del sapone riesce a eliminare.

Il test di Altroconsumo sul sapone liquido del supermercato

Ma quale sapone conviene mettere nel carrello della spesa? Per aiutarci a scegliere con maggiore consapevolezza, Altroconsumo ha condotto un’analisi approfondita su 41 marche di sapone liquido per le mani vendute nei principali supermercati e nei discount italiani. L’indagine si è concentrata sugli ingredienti riportati in etichetta (l’INCI), assegnando un punteggio complessivo da 0 a 100. Il voto finale per premiare il miglior sapone ha tenuto conto, per il 70%, dell’impatto ambientale della formula e, per il restante 30%, degli aspetti legati alla salute, come la presenza di allergeni provenienti dal profumo, di microplastiche o di sostanze persistenti. E poiché sapete che noi amiamo essere ecologici, ecco che vi presentiamo i risultati dei test.

Il migliore sapone liquido scelto da Altroconsumo non tiene conto solo dell'azione igienizzante o detergente del sapone
Il migliore sapone liquido scelto da Altroconsumo non tiene conto solo dell’azione igienizzante o detergente del sapone

Quali sono i prodotti finiti in fondo alla classifica

I risultati del test hanno riservato qualche sorpresa, bocciando diversi marchi di sapone molto noti. Sappiate che tutti i prodotti analizzati sono perfettamente legali e conformi alle norme europee, ma le loro formulazioni risultano meno attente all’ambiente o alla presenza di allergeni.

In fondo alla graduatoria, con un giudizio “scarso”, troviamo brand storici come Felce Azzurra (che occupa gli ultimi tre posti con le varianti Menta e Lime a 23 punti, Classico a 24 punti e Ambra e Argan a 25 punti), Nidra (Sapone Latte Idratante a 26 punti) e Spuma di Sciampagna (con le versioni Marsiglia e Mandorla con Antibatterico, rispettivamente a 29 e 31 punti). Tra i prodotti penalizzati compaiono anche le referenze di Malizia, Vidal, Borotalco e Milmil.

Perché alcuni saponi del supermercato sono stati penalizzati

Le penalizzazioni da parte degli esperti sono legate soprattutto alla presenza di sostanze chimiche a lento smaltimento o potenzialmente irritanti. Molti saponi che vantano un’azione “antibatterica” o formulazioni “idratanti” contengono conservanti discutibili e profumazioni ricche di allergeni. Poiché il peso maggiore del test (il 70%) è stato assegnato alla biodegradabilità e all’impatto sugli ecosistemi acquatici, i detergenti che contengono un’alta percentuale di microplastiche hanno perso molti punti. Questo dimostra che una profumazione intensa o un marchio famoso non sono sempre sinonimo di qualità complessiva.

La penalizzazione al sapone liquido da parte degli esperti sono legate soprattutto alla presenza di sostanze chimiche a lento smaltimento o potenzialmente irritanti
La penalizzazione al sapone liquido da parte degli esperti sono legate soprattutto alla presenza di sostanze chimiche a lento smaltimento o potenzialmente irritanti

L’importanza dell’INCI e la tutela del Ministero della Salute

Per fare acquisti davvero sicuri per noi e per l’ambiente, la soluzione migliore è imparare a consultare l’etichetta prima dell’acquisto, come diciamo spesso dalla nostra redazione. La normativa cosmetica emanata dal Ministero della Salute impone che tutti gli ingredienti siano elencati in ordine decrescente di concentrazione. Quando scegliete un detergente liquido per la famiglia, cercate di preferire formule con agenti detergenti d’origine vegetale, un numero ridotto di profumi sintetici e flaconi realizzati in plastica riciclata o ricaricabili. Leggete l’INCI ed evitate gli ingredienti meno sostenibili, così proteggerete la pelle da inutili irritazioni.

Consigli pratici per un lavaggio delle mani perfetto e sicuro

Per lavarci le mani nel modo corretto dobbiamo solo fare un po’ di attenzione:

  • Durata adeguata: strofinate le mani con acqua e sapone per almeno 20-30 secondi, senza dimenticare il dorso, lo spazio tra le dita e sotto le unghie.
  • Uso moderato del detergente: una sola erogazione dal dispenser è più che sufficiente per pulire a fondo senza sprecare prodotto.
  • Asciugatura corretta: in casa utilizzate asciugamani in cotone puliti e ben asciutti; fuori casa o nei luoghi pubblici, preferite sempre le salviette di carta monouso rispetto ai soffietto ad aria calda o compressa.
  • Sostegno al film idrolipidico: se lavate le mani molto spesso durante la giornata, applicate una crema idratante per evitare screpolature.

Cari amici e amiche, prendersi cura della propria igiene con i giusti prodotti e le giuste abitudini è un passo importante per proteggere la nostra salute e quella di chi ci circonda. A presto!