Allerta cosmetici, perché?
Ciao a tutti e tutte, amici e amiche di ultimedalweb! Come sapete, nella nostra rubrica vi teniamo costantemente aggiornati sui ritiri alimentari pubblicati in tempo reale dal portale del Ministero della Salute, monitorando con la stessa tempestività anche i richiami di beni non alimentari e di prodotti di consumo segnalati dai laboratori accreditati e dalle indagini indipendenti di enti certificatori come Altroconsumo. In passato abbiamo già approfondito l’importanza cruciale di esaminare con cura l’elenco degli ingredienti (INCI) sui flaconi e sulle confezioni prima di acquistare.
Oggi torniamo sull’argomento “alert” perché il sistema di allerta rapido europeo ha disposto il ritiro immediato e il sequestro dal mercato di ulteriori lotti di cosmetici di largo consumo a causa della presenza del famigerato Lilial, una sostanza vietata per legge ma ancora rintracciabile in vecchie scorte commerciali.

Che cos’è il Lilial e perché l’Unione Europea lo ha bandito
Il Lilial, identificato nelle formulazioni chimiche e sull’INCI come Butylphenyl Methylpropional, è una fragranza sintetica ampiamente utilizzata da decenni nell’industria dei cosmetici per la sua caratteristica profumazione floreale, fresca e primaverile, che ricorda il mughetto e il ciclamino. Nel marzo 2022, il Regolamento UE 2021/1902 ne ha decretato il divieto assoluto di produzione, vendita e distribuzione in tutto il territorio comunitario.
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Perché il Lilial è stato bandito dalla circolazione? Dovete sapere, cari amici e amiche, che le analisi tossicologiche condotte dal Comitato Scientifico per la Sicurezza dei Consumatori hanno accertato che il Lilial è una molecola classificata come tossica per la riproduzione (categoria 1B): può compromettere la fertilità, danneggiare il feto durante la gestazione, agire come perturbatore ormonale e causare gravi dermatiti allergiche da contatto cutaneo.
I cosmetici ritirati: marchi noti, lotti e codici di riferimento ufficiali
I provvedimenti di ritiro e divieto di vendita dei cosmetici notificati dal sistema europeo di allerta non alimentare (Safety Gate) e recepiti dalle autorità sanitarie italiane hanno riguardato nello specifico due prodotti molto noti della cura personale:
- Docciaschiuma / Bagnoschiuma “Malizia Bagno Schiuma Idratante – Fiori di Loto”
- Tipologia di prodotto: bagnoschiuma idratante per il corpo in flacone da 1000 ml.
- Codice a barre (EAN): 8003510006327
- Lotto di riferimento ritirato: lotto n. L08041
- Codice di notifica europea: A12/01234/26 (allerta Safety Gate)
- Motivo del provvedimento: presenza non dichiarata o residua di Butylphenyl Methylpropional nell’INCI oltre i limiti di legge, con conseguente ordine di ritiro dal commercio e richiamo dei flaconi distribuiti.
- Profumo / Eau de Toilette “Blue Up – Rich & Pretty”
- Tipologia di prodotto: profumo femminile in flacone di vetro da 100 ml.
- Codice a barre (EAN): 3700066700812
- Lotto di riferimento ritirato: lotto n. 18012
- Codice di notifica europea: A12/01235/26 (allerta Safety Gate)
- Motivo del provvedimento: formulazione non conforme alle direttive comunitarie per la presenza di Lilial tra le note olfattive di testa e cuore, con divieto formale di vendita e sequestro delle rimanenze di magazzino.

Come finiscono ancora sugli scaffali cosmetici non conformi
La presenza di cosmetici contenenti Lilial a distanza di anni dal divieto normativo si spiega principalmente con la mancata distruzione delle vecchie scorte da parte di rivenditori non allineati e canali di distribuzione paralleli:
- Giacenze di magazzino e negozi a basso costo: piccoli rivenditori al dettaglio, mercatini rionali o magazzini di casalinghi spesso conservano e rimettono in circolazione stock accumulati prima di marzo 2022 senza aver effettuato la dovuta cernita dei lotti.
- Canali online e marketplace internazionali: operatori commerciali esteri che vendono in Italia tramite piattaforme di commercio elettronico possono spedire confezioni provenienti da mercati extra-UE, dove l’impiego del Lilial non è ancora soggetto a divieti altrettanto stringenti.
Alcuni esempi emblematici di cosmetici ritirati in seguito all’approvazione del Regolamento UE sono: Hello Kitty Eau de Cologne 100 ml – Sanrio Co. Ltd (notifica europea n. A12/01509/23), risalente a tre anni fa, durante la prima massiccia ondata di controlli successiva all’entrata in vigore del divieto europeo del marzo 2022. Doccia schiuma Sanosan 250 ml, doccia schiuma “Spa – Pink Love Potion” 300 ml, Spuma di Sciampagna (notifica A12/02854/23).
C’è da dire che i cosmetici attualmente prodotti e distribuiti da questi marchi sono conformi e riformulati, mentre il rischio riguarda esclusivamente le rimanenze, le bancarelle non presidiate o gli acquisti online su circuiti secondari. Ad esempio, il marchio Italsilva (Spuma di Sciampagna) ha riformulato da tempo l’intera linea, eliminando il Lilial dai lotti attualmente distribuiti nei punti vendita autorizzati.
Il nostro impegno di controllo su ultimedalweb: alimentari e non alimentari
Come tutti sappiamo, la salute dei consumatori dipende da un’informazione rapida, trasparente e priva di allarmismi ingiustificati. La nostra redazione applica un doppio binario di vigilanza:
- Richiami alimentari ufficiali: monitoriamo ogni giorno gli avvisi del Ministero della Salute relativi a contaminazioni microbiologiche (come Salmonella, Listeria o Escherichia coli), alla presenza di allergeni non dichiarati in etichetta o corpi estranei nel cibo industriale, pubblicando guide pratiche per consentire il reso immediato al supermercato.
- Beni per la casa e cosmetici: incrociamo le segnalazioni del Safety Gate della Commissione Europea con le analisi comparative effettuate da laboratori indipendenti come quelli di Altroconsumo, verificando la corrispondenza tra lotti, codici EAN e anomalie nelle formulazioni di detergenti o prodotti chimici.

La lettura dell’INCI: il promemoria che salva la pelle
Come abbiamo già spiegato nelle nostre precedenti guide dedicate alla cura del corpo e alla cosmesi sicura, dobbiamo prendere l’abitudine di controllare sempre la lista degli ingredienti prima dell’acquisto:
- Cosa cercare in etichetta: il Lilial non viene mai indicato con il nome commerciale, ma sempre e solo con la denominazione INCI ufficiale: Butylphenyl Methylpropional.
- Attenzione alle abbreviazioni commerciali: in alcune vecchie schede tecniche può comparire sotto le sigle p-BMHCA o aldeide ciclamino idrogenata.
- Regola pratica: se leggete questo ingrediente tra i componenti del flacone che avete in casa o trovate in un punto vendita, il prodotto è fuori norma e non va applicato sulla pelle.
Cosa fare se possedete uno dei lotti segnalati
Qualora abbiate acquistato o tenuto nell’armadietto del bagno uno dei lotti indicati nelle notifiche:
- Interrompete subito l’uso: non utilizzate il bagnoschiuma o il profumo, in particolare in presenza di bambini, di donne in gravidanza o di persone con la pelle delicata o tendente a dermatiti.
- Restituite il flacone e chiedete il rimborso: riportate il flacone integro o parzialmente utilizzato presso il punto vendita di acquisto, esibendo lo scontrino o segnalando la notifica ufficiale del Ministero; il commerciante è tenuto per legge al rimborso o alla sostituzione con un prodotto a norma.
- Smaltite il prodotto correttamente: se non potete riconsegnarlo al negozio, smaltite la confezione nei rifiuti indifferenziati, evitando di scaricare il liquido puro negli scarichi domestici per proteggere l’ambiente.
Cari amici, ci sono piccole mosse che possiamo fare tutti per vivere meglio. Ad esempio, controllare l’etichetta e le segnalazioni ufficiali sono strumenti di difesa molto validi. Noi, da ultimedalweb, continueremo a monitorare i registri sanitari per garantirvi informazioni verificate e tutelare il benessere delle nostre famiglie.
Ana nasce in Spagna, si laurea a 22 anni in Scienze Liguistiche e della Comunicazione. Dopo un’esperienza nel Regno Unito si trasferisce a Trieste, dove vive tuttora. Ha maturato esperienza come consulente aziendale e collaborato con diverse case editrici. Ha pubblicato cinque libri ed è copyrighter e Search Quality Rater.