Cibi brucia grassi: quali sono i 5 nostri alleati e cosa dice la scienza

By Ana Maria Perez

Cibi brucia grassi: che cosa sono?

Cari amici e amiche di Ultimedalweb! Quante volte vi è capitato di imbattervi nella promessa dell’ennesimo ingrediente che riesce a cancellare i chili di troppo senza il minimo sforzo? Lo so: l’idea che un alimento possa agire come un piccolo inceneritore metabolico è allettante, ma la scienza ci mette subito con i piedi per terra. Come chiarisce l’approfondimento dell’Istituto Superiore di Sanità sulle diete dimagranti, non esiste alcun cibo in grado di sciogliere da solo il tessuto adiposo, né è possibile ottenere un dimagrimento localizzato scegliendo un piatto specifico a tavola. Il grasso si riduce soltanto quando l’organismo spende più energia di quanta ne riceve, all’interno di un bilancio complessivo sano e costante.

E allora, di cosa parliamo oggi? Proprio del cibo che aiuta a sciogliere quel grasso che tanto ci dà fastidio quando vogliamo indossare quel bell’abito che 10 anni fa ci sembrava da diva.

Non esiste alcun cibo in grado di sciogliere da solo i grassi
Non esiste alcun cibo in grado di sciogliere da solo i grassi

Il trucco della termogenesi e il ruolo delle proteine per bruciare i grassi più in fretta

Allora, mettiamo le cose in chiaro: se nessun cibo fa miracoli, da dove nasce allora la definizione di cibo brucia grassi? La spiegazione sta nella termogenesi indotta dalla dieta, cioè la percentuale di calorie che il nostro corpo consuma semplicemente per digerire, assorbire e trasportare i nutrienti. Di fatto, non tutti i macronutrienti richiedono lo stesso impegno. Ad esempio, le proteine si collocano al vertice di questa classifica, poiché richiedono tra il 20% e il 30% delle calorie fornite solo per essere metabolizzate, a fronte del 5-15% dei carboidrati e di un modesto 2-5% dei grassi.

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Dovete pensare, cari amici, che ogni volta che inserite alimenti proteici magri come pesce, pollo o legumi, costringete il metabolismo a lavorare più a lungo, il che aiuta a proteggere la massa muscolare e, al contempo, regala una sazietà che allontana la fame per molte ore. Interessante, vero?

Spezie piccanti e composti “bioattivi”: una marcia in più

Un secondo gruppo di alleati naturali per bruciare i grassi è costituito da aromi e spezie, tra cui peperoncino, zenzero, aglio e curcuma. Il segreto del peperoncino è la capsaicina, una molecola che stimola i recettori del calore e favorisce un temporaneo innalzamento della temperatura interna corporea. Questo fenomeno comporta un leggero dispendio energetico a riposo e porta l’organismo a bruciare un po’ più di calorie durante la giornata. Non aspettatevi, ovviamente, che una spolverata di zenzero compensi un pranzo luculliano, ma se usate le spezie per dare sapore ai piatti anziché il sale riuscirete a evitare gonfiori e ritenzione idrica.

peperoncino macinato
Un secondo gruppo di alleati naturali per bruciare i grassi è costituito da aromi e spezie, tra cui peperoncino, zenzero, aglio e curcuma

La sazietà delle fibre: avena, mele e verdure a foglia

La vera arma vincente per la gestione del peso non è la privazione, ma la densità nutrizionale. Ortaggi freschi come sedano, finocchi e insalate a foglia verde occupano molto spazio nello stomaco grazie alla presenza di acqua e fibre, che inviano subito al cervello il segnale di pienezza prima ancora di aver assunto calorie pesanti. Pur non contenendo grassi. Allo stesso modo, l’avena si distingue per le fibre solubili che formano una barriera gelatinosa nel tratto digestivo, rallentando l’assorbimento degli zuccheri nel sangue. La mela, ricca di pectina, e la frutta secca a guscio, consumata in piccole manciate, completano il quadro, poiché stabilizzano la glicemia ed evitano i classici attacchi di fame nervosa a metà pomeriggio.

Tè verde, caffè e l’importanza dell’idratazione quotidiana

Sul fronte delle bevande, il nostro alleato più importante rimane l’acqua naturale. Bere almeno 2 litri di acqua al giorno mantiene attive le cellule, depura l’organismo dalle scorie metaboliche e aiuta a distinguere il vero stimolo della fame dalla semplice sete. Accanto all’acqua, il tè verde merita una menzione d’onore grazie ai suoi composti antiossidanti, che, a dosi moderate, agiscono in sinergia con la caffeina per favorire l’ossidazione dei grassi. Anche il caffè amaro, consumato senza esagerare, offre una lieve spinta al sistema nervoso e al dispendio energetico, a patto di non caricarlo di zucchero, che ne annulla ogni vantaggio.

Sul fronte delle bevande, il nostro alleato più importante contro il tessuto adiposo rimane l'acqua naturale.
Sul fronte delle bevande, il nostro alleato più importante contro il tessuto adiposo rimane l’acqua naturale.

Come comporre il piatto per attivare il metabolismo

Cari amici, se abbandoniamo l’ossessione per il singolo alimento prodigioso e guardiamo all’equilibrio complessivo, capire cosa mettere nel piatto diventa semplice. Secondo le indicazioni del CREA nelle Linee Guida per una sana alimentazione, la formula più efficace per restare in salute consiste nel preparare pasti bilanciati che uniscano una porzione di verdure voluminose, una fonte di carboidrati integrali a lento rilascio e una quota proteica magra condita a crudo con olio extravergine d’oliva. In questo modo si prolunga la digestione, si mantiene costante l’energia e si evita l’effetto yo-yo tipico delle diete punitive e prive di senso pratico. A discapito dei grassi.

La combinazione perfetta tra cibo e stile di vita attivo

Ecco, cari amici e amiche, tutti i cibi che favoriscono la termogenesi  (capacità di bruciare calorie) e la sazietà rappresentano un aiuto concreto, ma il loro beneficio metabolico si traduce in poche decine di calorie al giorno. Il vero motore che riattiva la spesa energetica in modo stabile resta il movimento fisico. Camminare a passo svelto, fare le scale o dedicarsi ad attività di tonificazione ci consente di incrementare la massa magra, che è il tessuto che consuma più calorie persino quando dormiamo. Trattate questi alimenti come validi compagni di viaggio per mangiare bene e con gusto, ma ricordate che il benessere a lungo termine nasce sempre dall’incontro tra un piatto equilibrato e una vita dinamica.