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Tamberi, Toto Cutugno, Vannacci tra le nostre 7 pillole di mercoledì

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Tamberi dedica l’oro del salto in alto a suo padre

Quando ieri sera l’atleta ha conquistato l’oro mondiale con il suo salto al primo tentativo di 2.36, lo stadio è venuto giù. La gioia è stata incontenibile. Così, Tamberi è entrato nella storia. Ma lui, con un grande gesto di generosità, ha voluto dedicare la medaglia a suo padre ed ex allenatore, con cui non si parla da tempo. L’azzurro ha voluto riconoscergli il merito di averlo introdotto al salto in alto. Queste le parole di Gianmarco:

“Il cambiamento genera paura, perché si esce dalla comfort zone e io quest’anno mi sono caricato di tantissime responsabilità che prima erano in capo a mio padre. Non è stato facile separarmi e affrontare un cambiamento del genere sia a livello personale che atletico nonostante il nostro rapporto sia stato sempre difficile. Non ci parliamo da tanto tempo ma questa medaglia è anche merito dei suoi insegnamenti”.

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Al Bano, Jovanotti, Celentano, Morandi, Laura Pausini, ricordano con affetto Toto Cutugno

Ieri vi abbiamo raccontato la scomparsa di Toto Cutugno. Oggi, la rete si riempie di messaggi di cordoglio e ultimo saluto al grande cantante che si è spento a 80 anni vittima di una brutta malattia. Ecco le parole di Jovanotti, postate su Instagram: “Ciao grande Toto, amico e maestro, sempre con una storia formidabile e un aneddoto fantastico da raccontare“. Il pensiero di Laura Pausini è stato condiviso anche sul suo profilo Instagram: “Toto Cutugno era un artista, un uomo e un italiano buono e gentile. Ho molti ricordi legati a lui e sono sinceramente dispiaciuta per la sua scomparsa. Un abbraccio alla sua famiglia e ai suoi fan di tutto il mondo 💙 Laura“.

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Altri addii da parte di Gianni Morandi (“Ciao Toto, la tua musica sale in cielo”), Adriano Celentano (“Eri e rimarrai, un grande indimenticabile! Ti voglio bene“) e Al Bano (“canteremo ancora assieme lassù“).

Scandalo Vannacci, l’esercito sapeva

Secondo quanto riportato da il Fatto Quotidiano, il generale Vannacci avrebbe avvisato il suo superiore dell’uscita de Il Mondo al contrario. Il generale di divisione Massimo Panizzi si sarebbe interessato a vedere il libro per autorizzarlo. Tuttavia, per Vannacci non c’erano “argomenti a carattere riservato di interesse militare o di servizio“. Intanto, l’Esercito ha confermato, tramite una nota, che c’è un’inchiesta interna a carico del generale al fine di tutelare le forze armate italiane e Vannacci stesso, sovraesposto mediaticamente dalla vicenda legata al suo libro.

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I verbali choc dello stupro di gruppo di Palermo

I giovani che qualche giorno fa hanno stuprato la 19enne di Palermo stanno rendendosi conto della gravità dell’accaduto. Ora non urlano, non si sentono spalleggiati dal branco. Anzi, davanti al Gip piangono e in qualche caso chiedono scuse alla vittima, non si sa se per guadagnare la libertà o se davvero si sono pentiti. Sta di fatto che contro di loro ci sono registrazioni, messaggi e video inequivocabili che denunciano quanto realmente accaduto. Ad esempio, uno degli indagati raccontava ad altri due in una conversazione telefonica al vaglio dei carabinieri: “Lei non voleva, faceva “no basta”!”

L’amico della ragazza, Angelo Flores, di cui lei si è fidata perché a quanto pare provava qualcosa nei suoi confronti, non l’ha toccata, ma mentre registrava la scena con il cellulare (il video è stato recuperato dagli inquirenti) incitava gli amici all’abuso sessuale. Gli stessi amici che ora lo scaricano e gli addossano ogni colpa: “Ci aveva detto che era una sua amica e che ci stava. La ragazza era consenziente“. Peccato che tutte le prove raccolte finora dimostrino il contrario.

Intanto, l’orrore non ha limiti, perché sui social è caccia al video dello stupro.

Spagna, a sorpresa re Felipe incarica il Partito Popolare di formare il Governo

Il re di Spagna ha affidato al leader del Pp, Alberto Núñez Feijóo, l’incarico di formare un governo. Lo ha annunciato la presidente del Congresso, Francina Armengol, al termine delle consultazioni e dopo aver parlato con il sovrano Felipe VI. Poiché il risultato delle elezioni non consentiva a nessuno dei principali partiti di governare da soli, i candidati Premier si sono dedicati a trovare alleanze. Dopo l’incarico assegnato dal re, il leader del PP ha annunciato la sua disponibilità ad assumerlo e ha assicurato che la sua intenzione è di avviare i contatti con i gruppi a partire da lunedì, visto che il termine per la  costituzione dei gruppi in Parlamento scade venerdì.

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Per approfondire:

Vince la destra in Spagna, ma Sanchez non crolla; il Pp e Vox non raggiungono 176 seggi

Il caldo non da tregua: bollino rosso su 17 città e altre 3 in arancione

Tra poche ore dovrebbe verificarsi il picco massimo dell’anticiclone africano Nerone, che ha fatto registrare temperature oltre la media del periodo dai cinque agli otto gradi. L’aumento delle temperature non risparmia nemmeno le montagne, dove ieri lo zero termico è stato raggiunto solo alla quota di 5.328 metri. In Val d’Aosta la colonnina di mercurio ha raggiunto 39 gradi ad una altitudine di 2100 m. Così come sulla Marmolada, a oltre 3000 metri, ieri sono stati raggiunti per la prima volta i 14 gradi, mai toccati negli ultimi dieci anni.

Dalle 16 città da bollino rosso di ieri, oggi si passa a 17. A quelle di Bologna, Bolzano, Brescia, Firenze, Frosinone, Genova, Latina, Milano, Napoli, Perugia, Rieti, Roma e Torino, Venezia e Verona si aggiunge quella di Viterbo.

Solo domenica arriverà il crollo delle temperature, con Poppea, un fronte atlantico che transiterà sull’Italia portando forte maltempo.

Sondrio, due donne si tuffano nel torrente per salvare il cane e non riemergono

Due donne si sono tuffate oggi nelle acque ghiacciate di un torrente per salvare il cane ma non riemergono. L’eisodio è accaduto in Valmalenco, nel territorio di Lanzada in provincia di Sondrio. A dare l’allarme, alcuni escursionisti che hanno assistito alla scena e hanno avvisato i soccorritori. Ora si teme per la sorte delle donne, impegnate in un’escursione in alta montagna: il rischio è che siano annegate, travolte dalle correnti dell’acqua proveniente da un vicino ghiacciaio, il Fellaria.

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Sono al lavoro sul posto diverse squadre di soccorritori del Sagf-Soccorso Alpino della Guardia di finanza di Sondrio con i Vigili del fuoco e i volontari del Soccorso Alpino della VII Delegazione di Valtellina e Valchiavenna.

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