Napoli, 29 enne muore dopo avere accoltellato la madre, il patrigno e un poliziotto

polizia

Una tragedia napoletana che purtroppo non è un modo di dire. Perché una vera tragedia si è consumata nel centro storico del capoluogo partenopeo nella notte tra lunedì e martedì 14 febbraio del 2023.

L’aggressione alla madre

Il grave episodio di ieri notte, una catena di atti violenti che si sono sviluppati in tempi e luoghi diversi, è iniziato in un’abitazione di Via Coletta, intorno alle ore 22.00. Un 29enne pregiudicato, Mario Ementato, nel corso di una lite famigliare, ha accoltellato la madre, di 52 anni. Il patrigno del giovane, di origini tunisine, era presente al momento della colluttazione. Senza rifletterci molto, è uscito per denunciare il ragazzo alle forze dell’ordine.

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L’accoltellamento al patrigno e al poliziotto

L’aggressore, che non riusciva a calmarsi, ha inseguito il compagno di sua madre impugnando ancora l’arma bianca e lo ha ferito mentre si trovava nell’atrio del commissariato Vicaria-Mercato, in Piazza De Nicola. Un agente presente al momento dell’aggressione ha tentato di bloccare il 29 enne, senza riuscirci. Anzi, il pregiudicato ha attaccato anche lui, accoltellandolo ad una gamba. Mentre tentava di colpire ancora il poliziotto con un altro fendente alla gola, Ementato è stato fermato da un collega dell’agente. L’ufficiale ha sparato alle gambe del ragazzo con un’arma da fuoco e lo ha ferito gravemente.

I soccorsi

Sul posto sono arrivate diverse ambulanze con i soccorritori del 118, che hanno accompagnato i feriti in ospedale. L’aggressore è stato trasportato in codice rosso al Vecchio Pellegrini dov’è deceduto nel corso della notte. Anche il patrigno di Ementato e il poliziotto ferito sono finiti al Pellegrini. La donna è stata portata al Cardarelli in codice verde. Tutti i feriti sono stati dimessi dopo le prime cure al Pronto Soccorso.

Il 29 enne era già stato segnalato per resistenza a pubblico ufficiale, danneggiamento e porto abusivo di armi bianche. Ed era stato affidato ai servizi sociali.

Le indagini

La Procura ha aperto un fascicolo e le indagini continuano per capire esattamente la dinamica dei fatti e gli elementi che hanno portato il 29 enne a scagliarsi in quel modo contro colei che gli ha dato la vita.

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