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Mal di gola: come distinguere quello virale da quello batterio e come curarsi

Non tutti i tipi di mal di gola sono uguali: a volte è solo un leggero pizzicore alla gola, altre volte diventa così forte da impedirci di dormire serenamente, altre volte ancora l’infiammazione alla gola ci provoca un disturbo solo apparentemente non ad essa correlato: la tosse.

Come possiamo fare per liberarci del mal di gola e soprattutto come possiamo fare per capire se il nostro mal di gola è di origine virale oppure di origine batterica?

La differenza non è di poco conto, dato che nel caso di infezione batterica è necessario usare un antibiotico, mentre quando si tratta di un mal di gola di origine virale gli antibiotici sono praticamente del tutto inutili, oltre che dannosi.

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Mal di gola: virale o batterico? Come distinguerli

Distinguere il mal di gola virale da quello batterico è possibile, ci sono alcuni sintomi che differenziano i due tipi di mal di gola.

“Un mal di gola è generalmente più frequentemente causato da virus – spiega il dottor Monti a Repubblica – Il mal di gola virale è più spesso accompagnato da tosse e/o raffreddore con rinorrea, cioè “naso che cola”; tende, inoltre, ad avere sintomi più lievi rispetto alle forme batteriche, i quali scompaiono generalmente in tempi ristretti e in modo spontaneo”.

Il medico aggiunge: “Il mal di gola batterico, anche se meno frequente rispetto a quello da virus, di sicuro è il più temibile. La febbre è elevata, anche sopra i 39° e tutti i sintomi tendono ad essere più gravi, a durare più a lungo (anche oltre una settimana) e a non sparire in modo spontaneo: necessitano infatti di una terapia antibiotica. Inoltre, si formano frequentemente placche sulle tonsille, generalmente assenti nelle forme virali. Possono infine comparire sintomi sistemici, come dolori addominali accompagnati da nausea, vomito, mancanza di forze e malessere generale. Va detto che spesso un’infezione non esclude l’altra: una infezione batterica può infatti svilupparsi come complicanza di una forma virale”.

I rimedi

In realtà la maggior parte dei mal di gola si risolve in maniera spontanea e senza necessità di trattamento, il più delle volte entro una settimana.

Tuttavia anche certi mal di gola seppure di origine virale possono davvero essere molto fastidiosi e quindi si rende necessario ricorrere a degli antinfiammatori quando il fastidio diventa insopportabile.

In questi casi sono suggeriti spray a livello locale a base di ibuprofene, ketoprofene oppure un blando analgesico come il paracetamolo.

È inoltre necessario consumare molta acqua e assumere alimenti liquidi come zuppe o brodo. Vanno invece evitate le bevande gassate o che contengono caffeina perché possono contribuire ad aumentare la disidratazione.

Quando la deglutizione diventa eccessivamente dolorosa si può anche utilizzare una cannuccia per alimentarsi.

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