Vai al contenuto

Lukashenko, Djokovic, Zelensky, protagonisti delle nostre 6 pillole di lunedì

Lukashenko

Lukashenko potrebbe essere malato

l presidente della Bielorussia Alexander Lukashenko non ha partecipato domenica alle cerimonie per la Festa della Bandiera. E’ la prima volta che manca all’appuntamento da 29 anni. L’assenza ha attirato delle speculazioni sul suo stato di salute. Il capo di Stato 68enne è stato rappresentato da Roman Golovchenko durante le celebrazioni ca Minsk. Secondo la stampa locale, da diversi giorni la televisione di Stato non trasmetterebbe immagini del presidente. La sua ultima apparizione pubblica risale al 9 maggio, durante la parata militare a Mosca in occasione delle commemorazioni della vittoria sovietica sulla Germania nazista. In detta occasione Lukashenko andò via in anticipo.

image 324

Alexander Lukashenko

Per approfondire:

Iscriviti gratuitamente sul canale Telegram, cliccando qui

oppure su Whatsapp, cliccando qui per non perdere tutte le novità

Bielorussia, condannato a 10 anni di carcere il Premio Nobel per la Pace 2022

La Cina condanna all’ergastolo un cittadino americano accusato di spionaggio

Un cittadino statunitense di 78 anni con doppia cittadinanza cinese – americana è stato condannato all’ergastolo in Cina per fatti di spionaggio. Si chiama John Shing-Wan Leung, noto come Liang Chengyun, residente a Hong Kong. Laa stampa non ha rilasciato informazioni sul processo, che è stato celebrato a porte chiuse. Quello che si sa è che è stato giudicato “colpevole di spionaggio” e “privato a vita dei diritti politici”. Inoltre, al cittadino americano sono stati confiscati anche i suoi beni personali, che ammontano a circa 500mila yuan (circa 66mila euro). L’uomo era in stato di arresto dal 15 di aprile del 2021.

Novak Djokovic, “io non sono un no vax”, in Australia mi trovavo in un carcere

Novak Djokovic , in occasione dei campeonati Internazionali d’Italia (torneo di tennis più importante del nostro Paese) torna su uno degli argomenti più difficili della sua carriera. La detenzione in Australia, dov’è stato trattato come un no-vax. Il tennista, che parla correntemente la nostra lingua, ha dichiarato:

Io non sono no vax e non ho mai detto in vita mia di esserlo. Non sono neppure pro vax. Sono pro choice: difendo la libertà di scelta. È un diritto fondamentale dell’uomo la libertà di decidere che cose inoculare nel proprio corpo e cosa no. L’ho spiegato una volta alla Bbc, al ritorno dall’Australia, ma hanno eliminato molte frasi, quelle che non facevano comodo. Così non ho mai più parlato di questa storia (…) In Australia mi sono ritrovato in un carcere, ma il mio caso ha gettato luce su chi era lì da moltissimo tempo

image 325

Prosegue il tour europeo di Zelensky, a Londra incontra Sunak

Volodymyr Zelensky è giunto a Londra, dopo aver fatto visita nel weekend a Roma, Berlino e Parigi. “Il legame con l’Europa si rafforza e la pressione sulla Russia aumenta“, ha detto il leader di Kiev. La Francia  ha promesso nuovi carri armati mentre la Germania dice di essere pronta a “proseguire il suo sostegno economico e militare“. Rishi Sunak lo ha accolto affermando: “Il coraggio e la forza d’animo del presidente Zelensky e dell’Ucraina sono un’ispirazione per tutti noi”. Il leader ucraino ha espresso invece la gratitudine “dal profondo del cuore” per il massiccio sostegno militare fornito da Londra a Kyiv.

Intanto, sul terreno un missile russo ha ucciso 4 persone in un ospedale ad Avdiivka, nella regione di Donetsk nel Donbass

image 326

Thailandia, vincono le opposizioni

Ieri vi abbiamo raccontato delle elezioni in Thailandia, in concomitanza con quelle in Turchia. Come da noi accennato in virtù di quanto scritto dalle Agenzie di stampa, a vincere sono state le opposizioni. I due partiti dell’opposizione, Move Forward e Puea Thai, hanno ottenuto all’incirca i due terzi delle preferenze. Il primo dei due partiti ha in particolare raccolto le preferenze dei giovani e degli elettori delle grandi città. 

Per approfondire:

Elezioni in Thailandia per scegliere 500 deputali, in vantaggio la più grande dinastia del Paese

Mantova, incidente sul lavoro, operaia 60enne muore in una carpenteria

Un’altra vittima del lavoro, questa volta nel Mantovano. Una donna di 60 anni sarebbe stata colpita da un oggetto durante l’attività produttiva che stava svolgendo ad un macchinario. L’azienda per la quale lavorava (la Bcl di Suzzara) è specializzata in produzioni metalliche. I soccorsi sono arrivati immediatamente, ma non hanno potuto fare altro che constatare il decesso. Sul posto gli ispettori della Medicina del lavoro dell’Ats Val Padana. Fim, Fiom, Uilm provinciali di Mantova hanno condannato immediatamente l’accaduto con un comunicato congiunto.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *