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La madre di Miriam Ciobanu caccia dalla chiesa il fidanzato della figlia

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La madre di Miriam Ciobanu, la ragazza travolta da un’auto mentre camminava di notte a Pieve del Grappa, ha allontanato dalla chiesa dove si stavano svolgendo i funerali della figlia il fidanzato della giovane.

La giovane è stata travolta da Alessandeo Giovanardi, poi risultato positivo ad alcol e droga.

Il diciannovenne allontanato dalla chiesa dalla famiglia di Miriam

Il diciannovenne, che attualmente è in stampelle perché dopo un ricovero in ospedale per un incidente stradale di inizio ottobre è stato allontanato da Adriana Ciobanu, al termine madre della giovane. “Per rispetto non dovevi neanche presentarti”, gli ha detto ad alta voce la madre di Miriam.

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Intervistata da la Vita in Diretta la donna ha spiegato le sue ragioni


Intercettata da La Vita in Diretta, la donna ha dato le sue spiegazioni, lanciando un appello ai “giovani uomini”: “Siate responsabili, non solo verso voi stessi, ma verso il prossimo”, ha ammonito Adriana. Dopo di che ha concluso: “Vogliamo ritrovare un po’ di forza per andare avanti”.

Il fratello del fidanzato: “Miriam non è voluta salire in auto”

Il fratello del fidanzato ha rilasciato una breve considerazione, in cui ha asserito che Miriam non è voluta risalire in auto:

“Ho tentato di convincere Miriam in tutti i modi a salire in macchina. L’ho seguita per un tratto, poi l’ho persa. Le dicevo che era pericoloso camminare per strada la notte di Halloween con tutta la gente che torna ubriaca dalle feste. Ma non c’è stato verso”.

L’omelia

La cerimonia, per ragioni di sicurezza, era presidiata dai carabinieri, per evitare momenti di tensione della folla.

Durante la sua omelia, il parroco don Gabriele Fregonese ha usato definito il dolore dei famigliari di Miriam come “straziante e incomprensibile ”, un distacco innaturale, quello che mette i genitori nella illogica ed ingiusta condizione di sopravvivere ai loro figli.

Nel ricordare la giovane, ha usato parole delicate: “Tu sei bella nella tua giovinezza, bella nei tuoi occhi intensi e profondi, bella come il tuo nome che intreccia nel suo significato i tratti del tuo destino”.

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