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Juventus, Gorizia, Capaci nelle nostre 6 pillole di martedì

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La Juventus sanzionata con -10 punti finisce settima

Il club bianconero è stato penalizzato dalla Corte d’Appello, che ha modificato la sentenza di gennaio, rendendola più morbida (-10 punti anziché -15). Il club rimane tra le prime 7 squadre in classifica. Questo posizionamento permetterebbe agli uomini di Allegri di qualificarsi ugualmente alle coppe europee a due giornate dal termine della stagione. A cambiare le carte in tavola potrebbe essere la Uefa, con una decisione che farebbe storia: escludere i juventini dalle coppe europee. L’adrenalina fino all’ultimo minuto. Chi vivrà vedrà!!

Brasile, emergenza influenza aviaria

Il ministero dell’Agricoltura brasiliano ha dichiarato ieri sera “l’emergenza sanitaria” nel primo Paese esportatore mondiale di pollame, dopo che sono stati riscontrati nuovi casi di influenza aviaria in uccelli selvatici. Secondo i dati del Ministero dell’Agricoltura del 2022, il Brasile è il più grande esportatore di carne di pollo al mondo, con il 35% del mercato. L’influenza aviaria sta causando un’elevata mortalità negli uccelli selvatici e nel pollame, come anatre e polli. Migliaia di uccelli sono morti o sono stati abbattuti, centinaia di allevamenti sono stati messi in quarantena e, in alcuni casi, sono state cancellate le esportazioni verso il Sud America a causa della diffusione del virus dallo scorso anno.

USA, influenza aviaria colpisce 58 milioni di animali

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Strage di Capaci, XXXI Anniversario

Oggi, 23 di maggio, ricorre il XXXI anniversario della Strage di Capaci, che provocò la morte di Giovanni Falcone, di sua moglie e di altre persone che viaggiavano assieme a loro. Le aprole di Sergio Matarella: “La mafia li ha uccisi, ma è sorta una mobilitazione delle coscienze che ha attivato un forte senso di cittadinanza. I criminali mafiosi pensavano di piegare le istituzioni, di rendere il popolo suddito di un infame potere, ma la Repubblica seppe reagire con rigore e giustizia“. 

Nel pomeriggio momenti di tensione durante la manifestazione a Palermo. Insieme al corteo ufficiale degli studenti, partito da via Duca della Verdura, ne è stato organizzato un altro dalla facoltà di Giurisprudenza. A promuoverlo sono stati sindacati studenteschi, associazioni di quartiere e culturali, Cgil e vi hanno aderito Agende Rosse, Anpi, comitati e associazioni antimafia. I manifestanti sono stati bloccati in via Notarbartolo dalle forze dell’ordine prima dell’incrocio con via Piersanti Mattarella da due mezzi blindati di polizia e carabinieri e da due cordoni di agenti in tenuta antisommossa fino alle 17.50, pochi minuti prima del grande raccoglimento (1 minuto di silenzio) che avviene ogni anno, alle 17:57 davanti al’abero Falcone.

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70 mila persone in corteo a Milano per le vittime delle mafie

Gorizia, muore operaio 30enne schiacciato da un macchinario

Si chiamava Nicholas Nanut la vittima dell’incidente sul lavoro avvenuto nello stabilimento della Aps Arosio Extrusion a Mariano del Friuli, in provincia di Gorizia. Il 30enne è rimasto schiacciato mortalmente da un macchinario durante un turno di lavoro notturno (all’1.30 di oggi, martedì, 23 maggio). La ditta si occupa di realizzare profili estrusi di alluminio. La sede è situata nella zona industriale del comune friulano, ad una quindicina di chilometri da Gorizia. Per adesso la dinamica dell’incidente è ancora al vaglio degli inquirenti.

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Pedofilia, prof di religione arrestato a Tivoli per violenza

L’uomo, 46 anni, è accusato di violenze nei confronti di quattro ragazzi di età compresa tra i 10 e 15 anni. Il gip: “Comprava il loro silenzio con regali“. Secondo quanto spiegato in una nota del procuratore, l’indagato “dopo avere creato una relazione di fiducia e amicale con i minorenni e i loro genitori è gravemente indiziato di avere commesso violenze sessuali, specie approfittando di gite organizzate unitamente ad associazioni educative anche di carattere religioso, delle quali faceva parte“.

Il Vescovo di Tivoli precisa che, dal momento in cui fu reso noto che il professore era indagato, denunciò i fatti e tolse ogni incarico d’insegnamento all’uomo. La nota dice: “Ricevuta la denuncia in sede canonica (…), constatato il ‘fumus delicti’, da parte sua ha immediatamente revocato l’idoneità all’insegnamento della religione cattolica al docente e da allora lo stesso non ricopre più alcun incarico pastorale nella diocesi. Il Vescovo esprime il proprio dolore e quello della Chiesa locale, insieme alla vicinanza e intima sofferenza verso coloro che soffrono in questo frangente“.

Incendio a Desenzano del Garda, in un centro commerciale

Per fortuna non ci sono vittime. Verso le ore 17.00 di oggi, martedì 23 di maggio, un vasto incendio è divampato all’interno di un magazzino dell’ex negozio Obi collegato al centro commerciale Le Vele di Desenzano del Garda, nel Bresciano. Non si sono registrati feriti dato che la struttura è vuota e sono in corso lavori. Tuttavia, un fumo denso e scuro è visibile da molti chilometri di distanza

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