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Disturbo ossessivo compulsivo da ordine e simmetria, la malattia di Beckham

disturbo ossessivo compulsivo da ordine e simmetria

Sapevate che David Beckham è affetto da disturbo ossessivo compulsivo da ordine e simmetria? Ne ha parlato nel suo documentario rivelando che non è per niente semplice conviverci. Scopri che cos’è e se c’è una cura.

Che cos’è il disturbo ossessivo compulsivo?

Il Disturbo Ossessivo Compulsivo da ordine e simmetria è un disturbo in cui il soggetto non sopporta qualsiasi forma di disordine ed è spinto a riordinare o ricercare un allineamento o una simmetria degli oggetti. Vedere oggetti non allineati è fonte di disagio. Questa tendenza spinge anche ad adottare dei rituali di ripetizione, sistemazione, ordinamento. Questo comportamento ossessivo della ricerca dell’ordine è una tana di sicurezza, qualcosa in cui il soggetto si sente sicuro.

Il disturbo ossessivo compulsivo da ordine e simmetria può comparire anche nei bambini, ad esempio in quelli che cancellano ripetutamente lettere e numeri sul quaderno perché scritti – secondo loro – in modo non ordinato.

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Il Disturbo Ossessivo Compulsivo da ordine e simmetria, ha un’incidenza del 2%-2,5% nella popolazione mondiale, un disturbo molto diffuso e che si manifesta già durante il periodo dell’infanzia e dell’adolescenza, con esordio più precoce negli uomini.

David Beckham e il disturbo ossessivo compulsivo da ordine e simmetria

«Quando gli altri sono già a letto, vado in giro a pulire le candele, regolo le luci e mi assicuro che sia tutto a posto». Queste sono le parole di David Beckham in un episodio della docu-serie Netflix a lui dedicata. Giù nel 2006 ne parlò al Daily Mail, confessando di dover sistemare tutto in linea retta o in coppia.

Un disturbo che non ha rovinato la sua vita familiare, ma che sicuramente schematizza gran parte della vita e con cui è difficile convivere, anche perché è difficile da curare. Il disturbo ha una sintomatologia diversa a seconda dei casi, con una causa mai del tutto unica. Potrebbe essere ricondotta a fattori genetici e ambientali. In alcuni casi genitori affetti da DOC possono perpetuare il disturbo anche ai figli e ad altri familiari. Anche situazioni di traumi, bullismo e abusi sono un terreno fertile per i disturbi ossessivo compulsivi. È quindi importante valutare situazione e situazione.

Disturbo ossessivo compulsivo: si può curare?

Non c’è una pillola magica che cura un DOC, ma attualmente viene seguito un approccio combinato, con farmaci e interventi psicoterapeutici. La psicoterapia cognitivo-comportamentale è molto efficace in questi casi in quanto migliora la qualità di vita e dona un rinnovato benessere psicologico. Se sospetti di soffrire di disturbo compulsivo, ti consigliamo di rivolgerti quanto prima a uno psicoterapeuta in modo da valutare il tuo caso in maniera soggettiva e pianificare un intervento mirato per le tue necessità.

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