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Cosenza, 47enne uccide il suo vicino e nasconde il cadavere in casa

carabinieri

I fatti e la vittima

Una domenica di sangue a Cosenza, anche se in questo caso purtroppo era sangue “rappreso”. Oggi, intorno alle 13.30 di domenica 19 febbraio 2023, i Carabinieri della compagnia di Cosenza hanno scoperto il corpo senza vita di un uomo. Si tratta di Rocco Gioffré, un pensionato di 75 anni, residente in Via Montegrappa. L’uomo è stato ucciso con diversi fendenti al petto e all’addome. Il suo corpo si trovava a casa della sua vicina di casa, Tiziana Mirabelli, che ha confessato di avere commesso il crimine. Per motivi che sono ancora al vaglio degli inquirenti, anche se la presunta omicida ha confessato oggi, l’anziano sarebbe stato ucciso diversi giorni fa.  

La colpevole reo confessa

Tiziana Mirabelli, 47 anni, residente nella stessa palazzina del defunto, si è costituita in tarda mattinata. La donna si è presentata presso la caserma della Compagnia di carabinieri di Cosenza in compagnia del suo avvocato di fiducia. Ha raccontato di avere colpito a morte il 75enne per difendersi. Stanti le sue dichiarazioni, Gioffré la provocava in continuazione, e l’aggrediva. La donna avrebbe giustificato l’attacco feroce nei confronti dell’uomo come un atto di legittima difesa. La Mirabelli è una donna nota in città e anche alle forze dell’ordine, dato che ha precedenti per spaccio di sostanze stupefacenti. Alcuni dei suoi concittadini la descrivono come una persona impegnata nella risoluzione delle problematiche dell’emergenza abitativa. Si guadagna da vivere facendo servizi in una cooperativa sociale e occasionalmente come badante.

L’indagine

Sul luogo del crimine erano presenti gli uomini della Sezione rilievi del Nucleo Investigativo dei carabinieri, oltre alla Compagnia di Cosenza. Dopo i primi rilievi, le forze dell’ordine hanno trovato il coltello di cucina con cui la donna ha dichiarato di avere ucciso Gioffré. Sul posto è intervenuto anche il medico forense, che ha esaminato il corpo esternamente. E’ ipotizzabile che la procura disponga l’autopsia sul corpo del 75enne. Le indagini sono coordinate dal procuratore capo di Cosenza Mario Spagnuolo. Intanto, gli inquirenti stanno verificando il racconto della presunta omicida e i rapporti con la vittima.

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