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Morte di Claudio Graziano: il dolore della politica e le indagini sull’ultimo gesto

Claudio Graziano e la stretta di mano con Sergio Mattarella: foto del Quirinale su Wikimedia

Il suicidio di Claudio Graziano: un uomo delle istituzioni, una tragedia personale

La morte improvvisa di Claudio Graziano, presidente di Finacantieri arriva in un lunedì dove la politica è impegnata in molte questioni: post G7, Ucraina e, non ultimo, lo scandalo dello scontro con rissa in Parlamento. Il suicidio di Claudio Graziano seppur di altro contesto arriva dopo molto tempo la morte del rettore, sempre per suicidio, dell’Università Cattolica di Milano.

Così ci porta a riflettere sulle fragilità psicologiche anche in alte cariche rappresentative, accademiche, economiche o strutturali, militari. La Fincantieri Spa, di cui Graziano era persona chiave insieme a Pierroberto Folgiero, è un’azienda pubblica italiana attiva nel settore della cantieristica navale, controllata al 71,3% da Cdp Industria, finanziaria di Cassa Depositi e Prestiti, quotata nella borsa italiana nell’indice Ftse Italia Mid Cap. La sede principale è a Trieste ma la città di fondazione è Roma, anno 1959.

Che cosa è successo nella casa di Claudio Graziano

Claudio Graziano, primo piano durante un evento ufficiale.
Claudio Graziano, primo piano durante un evento ufficiale.

Claudio Graziano abitava nel centro di Roma, il carabiniere della sua scorta ha trovato l’uomo disteso sul letto, morto per un colpo di pistola alla testa e con un biglietto di addio. Ha riferito di non reggere più la scomparsa della moglie e questa motivazione è stata descritta da tutti i giornali. La compagna di vita del presidente di Fincantieri si chiamava Maria Luisa Lanucara, scomparsa solo alcuni mesi fa, una mancanza ancora fresca nella memoria delle persone che conoscevano le coppie e, evidentemente, diventata insopportabile per il generale.

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La coppia non aveva figli, ai carabinieri sono state affidate le indagini ma l’ipotesi più certa rimane il suicidio anche se gli agenti valuteranno anche le possibilità di istigazione al suicidio. Mentre giungono i saluti e il cordoglio, anche del Presidente della Repubblica in questi minuti, corrono informazioni sui funerali.

Dal Sergio Mattarella a Lorenzo Fontana, tutti i messaggi di cordoglio

Foto Fincantieri, navi
Foto Fincantieri, navi, fonte Wikimedia

Dal 2015 al 2018, Claudio Graziano è stato attivo come capo di Stato Maggiore della Difesa. Proprio alla sede del ministero, presso Via XX Settembre, stanno arrivando i messaggi di cordoglio. Sarà proprio il ministero della difesa ad occuparsi dei funerali e del cerimoniale. In questo paragrafo raccogliamo le parole istituzionali più importanti tra i numerosi messaggi di cordoglio e saluto arrivati.

Il presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha espresso profondo dolore per la scomparsa improvvisa del generale Claudio Graziano, ricordandolo come un uomo delle istituzioni generoso e leale, che ha sempre messo al servizio della Repubblica la sua competenza e professionalità. Mattarella ha evidenziato le qualità dimostrate da Graziano nei ruoli di vertice nazionali e internazionali durante la sua lunga carriera.

Il vicepremier e ministro degli Esteri Antonio Tajani ha descritto Graziano come uno straordinario ufficiale che ha onorato l’Italia anche nei ruoli europei, esprimendo profonda tristezza per la sua scomparsa e augurandogli un sereno viaggio per riunirsi alla sua sposa.

Il commissario Ue all’economia Paolo Gentiloni ha manifestato il suo sconvolgimento per la morte improvvisa del generale, definendolo un servitore dello Stato e un europeista devoto, aggiungendo un commosso addio al suo amico Claudio.

La premier Giorgia Meloni ha espresso profondo cordoglio per la tragica scomparsa di Graziano, riconoscendolo come un integerrimo servitore dello Stato che ha sempre onorato la nazione, le Forze Armate e le istituzioni con dedizione, competenza e professionalità, inviando le condoglianze alla sua famiglia e ai suoi cari.

Il presidente della Camera dei deputati Lorenzo Fontana ha espresso il suo sconcerto per la morte del generale, offrendo vicinanza ai familiari e a tutti coloro che hanno condiviso con Graziano un percorso militare e professionale, apprezzandone le sue qualità, preparazione e competenza.

Il Ministro della Difesa Guido Crosetto ha espresso profonda tristezza per la scomparsa del Generale Claudio Graziano, descrivendola come una grave perdita per la Difesa e per l’Italia. Crosetto ha sottolineato il contributo significativo di Graziano nella modernizzazione del Paese attraverso i suoi ruoli di vertice, inclusi Capo di Stato Maggiore della Difesa e dell’Esercito, e Presidente del Comitato Militare dell’Unione Europea, evidenziando il suo impegno assoluto al servizio e alla fedeltà istituzionale.