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Attentato islamista in Scuola francese, chi è l’attentatore 20enne

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Attentato islamista in Scuola francese, massima allerta

Ieri, venerdì 13 ottobre 2023, è stato sventato un attentato islamista in una scuola francese. Negli ultimi giorni, il grido di allarme è stato lanciato in molti Paesi europei, perché la guerra in Israele mette a repentaglio alcuni baluardi della civiltà. Si temono rappresaglie dei rappresentanti di Hamas o della Jihad islamica. Anche la Francia si era preparata al peggio, al punto da impiegare i reparti speciali delle forze dell’ordine nel controllo e custodia di alcuni monumenti simbolici di interesse islamico. Di fatto, lunedì p.v. saranno 3 anni che un insegnante, Samuel Paty, è stato ucciso da un ceceno radicalizzato vicino a una scuola nella zona di Parigi.

Tuttavia, non si sono registrati attacchi di carattere politico o simbolico contro il patrimonio del Paese. Piuttosto, è accaduto un fatto singolare: un uomo ceceno ha ucciso un professore e ferito gravemente altre due persone. Vi raccontiamo i fatti e vi parliamo di colui che li ha commessi. Chi è l’attentatore islamico che ha sfidato la Francia?

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La dinamica dei fatti

Intorno alle ore 11 di venerdì 13 ottobre, Mohammed Mogouchkov, un uomo di 20 anni, identificato come un ex studente, è entrato  nel liceo Gambetta nel centro di Arras, nel Nord della Francia gridando “Allah Akhbar” (Dio è grande), mentre si scagliava contro alcuni docenti. Ha accoltellato a morte nella gola un insegnante e ferito gravemente altre due persone. L’azione è durata circa 10 minuti, poi l’uomo è stato catturato dalla polizia di Arras. Il fratello minore dell’assassino è stato arrestato nei pressi di un altro liceo. I due feriti (un agente di sicurezza e un altro insegnante) sono in prognosi riservata, colpiti uno all’addome e al torace e l’altro alla carotide.

L’uomo era sotto sorveglianza per sospetta radicalizzazione islamica

Quello che rende incredibile la storia è che Mohammed Mogouchkov era stato arrestato appena giovedì 12 ottobre per essere interrogato sulla base del monitoraggio delle sue telefonate negli ultimi giorni, ma gli investigatori non hanno trovato alcun segno che stesse preparando un attacco, secondo il ministro degli Interni Gerald Darmanin. Il ministro ha dichiarato che “c’è stata una corsa contro il tempo. Ma non c’era nessuna minaccia, nessuna arma, nessuna indicazione. Abbiamo fatto il nostro lavoro seriamente“. Ma non si spiega come mai Mohammed sia stato liberato e sia riuscito ad attaccare.

mohammed

Chi è Mohammed Mogouchkov?

Come racconta il Corriere della Sera, Mogouchkov è un ex studente del liceo Gambetta di Arras che all’inizio dell’anno accademico si è iscritto all’Università di Artois in lingue straniere applicate. Il suo profilo Facebook indica che il giovane si sarebbe sposato nel 2021. Da allora non ha più pubblicato nulla sulla sua pagina. Il giovane è arrivato in Francia con la famiglia nel 2008, quando aveva cinque anni. Ha tuttora un passaporto della Federazione Russa. Il padre è stato espulso nel 2010 dopo che gli è stato rifiutato lo status di rifugiato e anche la madre non ha ottenuto lo status di rifugiata, ma è rimasta ugualmente in Francia con i cinque figli.

Il ventenne Mogouchkov pratica la boxe in un club di Arras. E’ risaputo che un certo Movsar Mogouchkov, di 21 anni, anche lui pugile ad Arras, è stato condannato a 18 mesi di carcere per aver diffuso su Internet video dell’Isis, ma non è sicuro che vi sia un rapporto tra i due, e quale. Potrebbe essere un fratello di Mohammed. Uno di loro è stato arrestato nel 2019 a 17 anni a Strasburgo perché faceva parte di una cellula di cinque islamisti radicali vicini all’Isis che progettavano di uccidere poliziotti, in particolare quelli in servizio davanti all’Eliseo.

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